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Giovedì, 25 Giugno 2015 10:00

I meriti del digiuno e il mese di Ramadan(1)

I meriti del digiuno e il mese di Ramadan(1)
Il significato del digiuno nell’Islam può essere dedotto da molti versetti del Sacro Corano. Per esempio, nel versetto 2: 45 leggiamo:

 


واستعینوا بالصبر و الصلوة و انها لکبیره الا علی الخاشعین

“Cercate aiuto nella pazienza e nell'adorazione, in verità essa è gravosa, ma non per gli umili.”


In base a molteplici narrazioni, “pazienza” è stata qui interpretata come digiunare, dovuto al fatto che digiunare, che consiste nell’abbandonare certi atti come mangiare e bere per parte della giornata, è una delle migliori forme di pazienza. Ai musulmani viene consigliato dalle narrazioni di digiunare anche quando affrontano problemi e difficoltà.

Sebbene il digiuno sia profondamente connesso al mese di Ramadan, esso è un importante atto di adorazione in sé stesso che può esser realizzato anche al di fuori di questo santo mese. Ad eccezione di due giorni nei quali è proibito (durante le ‘Eid, Feste, di Fitr e Adha, n.d.t.), digiunare è un’azione raccomandata durante l’anno, specialmente in alcuni mesi quali Rajab e Sha’ban e in certi giorni come Lunedì e Giovedì. Il mese di Ramadan, al di là del digiuno, costituisce comunque una grande opportunità per beneficiare dei meriti infiniti di questo mese anche per coloro per i quali digiunare non è doveroso (wajib). E’ interessante come questa opportunità non sia limitata soltanto alle persone mature; le narrazioni islamiche affermano che il feto nel grembo della madre o un bambino immaturo possono partecipare a questo banchetto di Allah (SWT).

Perfino il dormire non è considerato come un impedimento nel poter partecipare alle benedizioni proprie al mese di Ramadan.


Il mese di Ramadan come descritto dal Santo Profeta dell’Islam

In un ben conosciuto sermone tenuto dal Santo Profeta dell’Islam (S) nell’ultimo venerdì del mese di Sha’ban, egli enfatizzò:

ایها الناس انه قد اقبل الیکم شهر الله بالبرکه و الرحمه و المغفره

“O gente! E’ giunto il mese di Allah portandovi benedizioni divine, misericordia e perdono.” (1)

Il punto sottile in questa frase è il fatto che queste tre offerte divine non sono garantite alla gente alla fine di questo mese; si tratta piuttosto di doni speciali del mese di Radamn dal giorno stesso del suo inizio.

Il Santo Profeta (S) continuò:

شهر دعیتم فیه الی ضیافه الله

“Questo è il mese nel quale siete invitati al banchetto di Allah.” (2)

In accordo alle parole della frase summenzionata, le genti sono “invitate” a questo banchetto. Per poter quindi prender parte a questo fausto banchetto, bisogna accettare questo invito ed agire in accordo ad esso.

Generalmente parlando, mentre un “banchetto” è inteso come qualcosa da mangiare, bere ed include anche qualche tipo di intrattenimento, il “banchetto di Allah” è essenzialmente differente. Digiunare è una condizione per poter ricevere gli speciali doni offerti in esso da Allah (SWT).


http://www.islamshia.org/item/337-i-meriti-del-digiuno-e-il-mese-di-ramadan-m-a-shomali.html

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