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Domenica, 25 Ottobre 2009 18:00

Parte (235): sura Al-A'raf versetti 97-102

Cari amici continua la lettura dei versetti del Corano e la semplice interpretazione dei versetti di questo testo sacro per noi musulmani.
Domenica, 25 Ottobre 2009 18:06

Parte (236): sura Al-A'raf versetti 103-108

Gentili amici, continua la lettura dei versetti del sacro Corano.
Domenica, 25 Ottobre 2009 18:08

Parte (237): sura Al-A'raf versetti 109-116

Nel nome di Dio,il Clemente,il Misericordioso. Siamo nel pieno della 7ma sura del Corano di noi musulmani.Nella settima sura,quella di Al-Araf,abbiamo iniziato a leggere alcune vicede sulla vita di Mose’(la pace sia con lui).Alla fine della puntata precedente abbiamo visto che egli per ordine di Dio si reco’ alla corte Faraone e lo invinto’ alla fede nell’unico Dio. Da segnalare il fatto che Mose’(la pace sia con lui)sempre seguendo gli ordini del Signore dimostro’ al Faraone ed ai suoi cortigiani I suoi miracoli,il suo bastone che si tramutava in serpente e la suo mano che splendeva come il sole qualora lui la ponesse sotto l’ascella. Dopo aver visto quelle scene quale fu la reazione dei consiglieri del Faraone d’Egitto?Il Corano ce lo racconta nei versetti 109 e 110: قَالَ الْمَلَأُ مِنْ قَوْمِ فِرْعَوْنَ إِنَّ هَٰذَا لَسَاحِرٌ عَلِيمٌI notabili del popolo di Faraone dissero:”Si tratta certamente di un mago sapiente”. (7:109) يُرِيدُ أَنْ يُخْرِجَكُمْ مِنْ أَرْضِكُمْ ۖ فَمَاذَا تَأْمُرُونَChe vuole scaciarvi dalla vostra terra.“Cosa dunque ordinate in proposito?” (7:11o) Dunque per evitare che i miracoli di Mose’(la pace sia con lui)possano colpire qualcuno,gli astuti consiglieri del Faraone li definirono solo magia.Nel periodo in cui questi fatti si verificarono,la magia era molto diffusa ed erano numerosi gli stregoni.La gente sapeva che in quello che facevano i maghi e gli stregoni vi era nascosto un trucco e che loro non dicevano la verita’ sulle proprie azioni.Questa risposta era di fatto un buon modo per screditare Mose’(la pace sia con lui)e poter passare anche alla seconda e piu’ importante accusa e cioe’ quella di voler prendere il posto del Faraone e rendere l’Egitto l’impero dei figli d’Israele e cacciarne gli abitanti; questa seconda accusa presentava in pratica il profeta come nemico numero uno dell’ordine pubblico e gettava le basi per eventuali azioni ai danni di Mose’(la pace sia con lui). Prima di proseguire ci fermiamo un’attimo a riflettere sul significato dei due versetti che abbiamo letto.Per prima cosa abbiamo ancora una volta la conferma del fatto che i nemici dei profeti,essendo impotenti nel contrastarli con la ragione usavano false accuse contro di loro.In maniera specifica,l’ambizione di potere e l’intenzione di gettar discordia tra la gente,sono due accuse che venivano rivolte ancor piu’ frequentemente ai profeti. Ed ora i versetti 111 e 112:قَالُوا أَرْجِهْ وَأَخَاهُ وَأَرْسِلْ فِي الْمَدَائِنِ حَاشِرِينَDissero:”Fai attendere lui e suo fratello e manda nunzi nelle citta’: (7:111) يَأْتُوكَ بِكُلِّ سَاحِرٍ عَلِيمٍChe ti conducano tutti i maghi piu’ esperti”. (7:112) Dopo aver avanzato contro Mose’ e suo fratello Aronne(la pace sia con loro)l’accusa di voler spodestare il Faraone,i consiglieri del Faraone gli indicarono di rinchiuderli in prigione e di non ucciderli subito. Infatti,ucciderli avrebbe potuto avere conseguenze negative;I consiglieri pensarono che era meglio sconfiggere prima quei due stregoni anche con la magia ed affidarli poi al boia.Questo dissero al Faraone e cosi mentre Mose’ ed Aronne erano in prigione,il Faraone ordino’ che tutti i maghi e gli stregoni venissero alla sua corte per poter organizzare davanti agli occhi di tutti una gara tra loro e Mose’ e poter dimostrare che i miracoli di Mose’ erano solo magia.E vediamo che anche allora come oggi,i potenti arroganti radunavano,organizzavano quelle che oggi avremmo detto conferenze o riunioni per difendere i propri loschi interessi.Anche la maggia,puo’ essere classificata almeno come un’arte,e in questa vicenda vediamo che venne usata contro la giustizia e per lottare la verita’.E’ un’altra cosa succede ai giorni nostri frequentemente e scienza ed arte molte volte sono usate contro l’umanita’ e la giustizia. Nei versetti 113 e 114 leggiamo la conversazioni tra il Faraone ed i maghi che vennero radunati ancora prima della loro gara contro Mose ed Aronne: وَجَاءَ السَّحَرَةُ فِرْعَوْنَ قَالُوا إِنَّ لَنَا لَأَجْرًا إِنْ كُنَّا نَحْنُ الْغَالِبِينَI maghi si presentarono a Faraone e disserro:”Davvero ci sara’ un premio per noi se saremo i vincitori”? (7:113) قَالَ نَعَمْ وَإِنَّكُمْ لَمِنَ الْمُقَرَّبِينَDisse:”Si e inoltre sarete tra i favoriti.” (7:114) Come avete sentito,il Faraone che vedeva in pericolo la sua credibilita’ promise ai maghi da tutto l’Egitto soldi e potere in cambio della sconfitta di Mose’(la pace sia con lui).Proprio qui il Faraone,con un pizzico di saggezza avrebbe potuto capire la verita’ da solo.I magi, chiedevano qualcosa in cambio per la loro azione;Mose’ ed Aronne(la pace sia con loro)e gli altri profeti non hanno chiesto soldi per la loro azione e l’unica cosa che hanno chiesto,per il bene della gente stessa,e’ stata la fede nell’unico Dio e la bonta’.In un’altro paragone con i nostri giorni vediamo che trianni,anche nel passato,usavano il loro potere economico e politico per opporsi contro la giustizia. Ecco che alla fine arrivo’ il giorno della competizione tra Mose’ e gli stregoni d’Egitto riuniti.La competizione si tenne in un giorno di festa e dinanzi agli occhi di tutta la gente che si era riunita.Nei vesetti 115 e 116 leggiamo cosa dissero i maghi e gli stregoni a Mose’(la pace sia con lui): قَالُوا يَا مُوسَىٰ إِمَّا أَنْ تُلْقِيَ وَإِمَّا أَنْ نَكُونَ نَحْنُ الْمُلْقِينَDissero:” O Mose’,getti tu o tocca a noi gettare?” (7:115) قَالَ أَلْقُوا ۖ فَلَمَّا أَلْقَوْا سَحَرُوا أَعْيُنَ النَّاسِ وَاسْتَرْهَبُوهُمْ وَجَاءُوا بِسِحْرٍ عَظِيمٍ“ Gettate pure”rispose.Dopo che ebbero gettato,stregarono gli occhi della gente,la spaventarono e realizzarono un grande incantesimo. (7:116) I maghi e gli stregoni che credevano di avere gia’ in tasca la vittoria e di poter sconfiggere una volta per sempre Mose’(la pace sia con lui) offrirono al profeta la possibilita’ di inziare ma visto che lui fece lo stesso iniziarono dimostrando alla gente le loro magie.Loro fecero vedere dei serpenti che non erano certo veri ma grazie alla loro arte apparivano tali alla vista del popolo.Per questo la gente ebbe persino paura di quei serpenti.La prossima settimana vedremo che questi serpenti erano solo un’inganno e quando il bastone di Mose(la pace sia con lui)si tramuto’ in un vero serpente li divoro’ tutti. Questa vicenda insegna che i sensi umani possono essere ingannati e di soltito i malfattori mirano proprio a questo per poter raggiungere i propri loschi obbiettivi.In piu’ bisogna ricordare che al contrario di quanto pensano alcuni,la magia non e’ bugia ed e’ un’arte,per non dire scienza,che esiste e puo’ veramente ingannare le persone e per questo nella regligione islamica ogni pratica che abbia in qualche modo a che fare con cio’ e’ severamente proibita. Davvod Abbasi .
Domenica, 13 Dicembre 2009 15:02

Parte (238): sura Al-A'raf versetti 117-123

Gentili amici continua la nostra lettura del Corano. Prima di proseguire da dove eravamo giunti ricordiamo per dovere che la traduzione e l'interpretazione del Corano che noi vi proponiamo in questo programma è molto semplice e ciò per via della mancanza di tempo e dato che il programma è pensato per ascoltatori che non abbiano conoscenze preliminary sull'Islam. Qualora a qualcuno interessassero approfondimenti siamo a disposizione per rispondere a domande o per indicare fonti da consultare. Ma ora iniziamo la lettura dal punto in cui eravamo arrivati; ecco dunque i versetti 117 e 118 della settima sura del Corano, la sura di Al-Araf. وَأَوْحَيْنَا إِلَىٰ مُوسَىٰ أَنْ أَلْقِ عَصَاكَ ۖ فَإِذَا هِيَ تَلْقَفُ مَا يَأْفِكُونَNoi ispirammo a Mosè: “Getta la tua verga”. E quella inghiottì tutto quello che avevano fabbricato. (7:117) فَوَقَعَ الْحَقُّ وَبَطَلَ مَا كَانُوا يَعْمَلُونَCosì si affermò la verità e vanificò quello che avevano fatto. (7:118) Se ci avete seguiti la settimana scorsa ricorderete che stavamo narrando vicende della vita di Mosè(la pace sia con lui). Precisamente di quando si dovette confrontare con gli stregoni radunati dal Faraone d'Egitto. Come ricorderete nel giorno della gara, quando tutta la gente era accorsa per assistere al confronto, gli stregoni gettarono per terra dei fili che grazie alla loro arte apparivano come serpenti terrificanti. Ma i versetti che abbiamo appena letto ci raccontano cosa avvenne dopo. Mosè(la pace sìa con lui) senza temere nulla gettò per terra il suo bastone ed ecco che questo si trasformò in un serpente vero che divorò tutti i serpenti finti degli stregoni. Fu così che la giustizia e la verità trionfò sull'inganno e la menzogna. Da questi versetti possiamo trarre almeno due conclusion: 1) Il male quando si manifesta, e si manifesta frequentemente, può anche influenzare e colpire ma una sola manifestazione del bene fa scomparire ogni attrazione del male 2) Non bisogna dimenticare che alla fine sarà sempre il bene a trionfare sul male Ed ora leggiamo i versetti 119 e 120: فَغُلِبُوا هُنَالِكَ وَانْقَلَبُوا صَاغِرِينَFurono sconfitti e sembravano umiliati. (7:119) وَأُلْقِيَ السَّحَرَةُ سَاجِدِينَAllora i maghi si prosternarono. (7:120) La vittoria di Mosè(la pace sìa con lui) dinanzi a tutta la gente, per di più, era già di per se un colpo mortale per la credibilità del Faraone per il suo potere tirannico. Ma la furia del Faraone crebbe quando vide che gli stregoni da lui riuniti ed assoldati si erano gettati a terra tutti dinanzi a Mosè(la pace sìa con lui) dichiarando di avere fede in lui e nel suo Dio. Questi due versetti ci ricordano un concetto molto importante: il fatto che se l'uomo non è ostinato ad ignorare la verità, quando la comprende la accetta e si arrende dinanzi ad essa. Anche qui vediamo che gettarsi a terra dinanzi a Dio è il miglior modo per esprimere la propria resa assoluta nei suoi confronti. Ma questa non fu la fine. Ora vedrete fino a che punto sconvolse e rese pii gli stregoni il miracolo di Mosè(la pace sìa con lui). Ascoltiamo i versetti 121,122 e 123: قَالُوا آمَنَّا بِرَبِّ الْعَالَمِينَE dissero: “Crediamo nel Signore dei mondi. (7:121)رَبِّ مُوسَىٰ وَهَارُونَIlSignore di Mosè e di Aronne”. (7:122) قَالَ فِرْعَوْنُ آمَنْتُمْ بِهِ قَبْلَ أَنْ آذَنَ لَكُمْ ۖ إِنَّ هَٰذَا لَمَكْرٌ مَكَرْتُمُوهُ فِي الْمَدِينَةِ لِتُخْرِجُوا مِنْهَا أَهْلَهَا ۖ فَسَوْفَ تَعْلَمُونَVorreste credere prima che ve ne dia il permesso? - disse Faraone - Si tratta certo di una congiura, che avete ordito nella città, per scacciarne gli abitanti. Ebbene, presto saprete: (7:123) Dopo essersi alzati da terra gli stregoni fecero una dichiarazione che probabilmente creò un boato tra la folla. Loro dichiararono di aver accettato la parola di Mose e Aronne(la pace sìa con loro) e di creder solo nell'unico Dio presentato da loro. Il Faraone che non credeva ai propri occhi accusò gli stregoni di essere complici di Mose ed Aronne e di aver programmato tutto da prima per ingannare la gente e poter poi prendere il posto del Faraone e cacciare lui e la sua stripe dall'Egitto. Il Faraone disse che li avrebbe puniti tutti per quel complotto. Il ruolo degli stregoni in questa storia a nostro avviso è molto interessante. Loro erano alleati del Faraone ma quando videro che il miracolo di Mosè era vero accettarono subito la verità. L'uomo onesto è così e deve dire e dichiarare ciò che reputa giusto e nessuno, persino il suo governo può costringerlo a dire il torto. In un'altra parte della storia di Mosè(la pace sìa con lui) leggeremo che persino la moglie del Faraone ebbe fede nell'unico Dio. D'altro canto il comportamento del Faraone rammenta il fatto che i Taghut, e cioè i dittatori malvagi non possono tollerare pareri contrary e pretendono che la gente prenda il permesso da loro persino per scegliere la religione. Il metodo più normale che questi individui usano per aggredire i loro oppositori è accusarli di azioni infondate e di conseguenza la minaccia di punirli severamente per le accuse infondate che loro stessi hanno rivolto contro di loro.Davood Abbasi
Domenica, 13 Dicembre 2009 15:06

Parte (239): sura Al-A'raf versetti 124-127

Gentili amici siamo felici di essere con voi e di poter proseguire con la lettura e l’interpretazione semplice del sacro Corano. Come ricorderete stavamo leggendo la settima sura del testo sacro islamico, la sura Al-Araf che nella parte che stiamo leggendo da qualche puntate, ci parla della vita di Mosè(la pace sìa con lui). L’avvincente storia della vita del profeta l’abbiamo appresa già in parte le settimane precedenti; in particolare ricorderete che dopo il prodigio del bastone di Mosè(la pace sìa con lui) e la sua trasformazione in serpente, gli stregoni del Faraone che erano stati radunati per affrontare Mosè capirono che quello era un vero prodigio e a sorpresa, difronte a tutto il popolo della città dichiararono di aver cambiato religione e di credere nell’Unico Dio, il Dio di cui Mose e Aronne erano messaggeri. Il Faraone allora si rivolse a loro furibondo pronunciando queste parole; le leggiamo insieme alla risposta degli stregoni nei versetti 124 e 125:لَأُقَطِّعَنَّ أَيْدِيَكُمْ وَأَرْجُلَكُمْ مِنْ خِلَافٍ ثُمَّ لَأُصَلِّبَنَّكُمْ أَجْمَعِينَvi farò tagliare mani e piedi alternati, quindi vi farò crocifiggere tutti. (7:124)قَالُوا إِنَّا إِلَىٰ رَبِّنَا مُنْقَلِبُونَDissero: “In verità siamo pronti a tornare al nostro Signore. (7:125)Come avete sentito la minaccia del Faraone era davvero terrificante ma gli stregoni ormai avevano trovato la verità e non erano disposti a lasciarla. Loro avevano compreso che Mose era veramente un profeta e che le sue erano davvero le parole del Signore; il vero ed unico Dio. Ed allora alla loro vista le minacce del Faraone, per quanto terribili, apparivano insignificanti. Dissero che erano pronti ad ogni evenienza e persino alla morte; al massimo, dissero, sarebbero ritornati da colui che li ha creati una prima volta, il loro Signore. Questi due versetti possono darci grandi lezioni, basta poter uscire un’attimo dalla storia e poter captare il messaggio generale che contengono. 1) Per prima cosa abbiamo davanti un governo tirannico, quello del Faraone, che usa strumenti come la minaccia, la tortura e la morte per reprimere la voglia di libertà e giustizia. 2) Il bello è che incontra la volontà ferrea di uomini che sanno di andare incontro alla morte ma lo fanno persino con piacere, sapendo di battersi per una giusta causa; una azione che di sicuro sarà premiata da Dio 3) Poi c’è il fatto stesso che gli stregoni si ribellano al Faraone; e cioè una dimostrazione del fatto che l’uomo non è mai condannato a dover subire un governo corrotto e può sempre ribellarsi con armi come la fede e la volontà 4) L’altra lezione importante la prendiamo dagli stregoni; nella storia di Mose sono personaggi negativi fino all’attimo in cui vedono il miracolo con i propri occhi; da allora in poi trovano la fede. Allora intanto non dobbiamo mai credere che sia troppo tardi per divenire persone devote; poi se lo siamo non dobbiamo mai giudicar male chi non lo è; potrebbe diventarlo in futuro e in un solo attimo. Ed ora leggiamo il versetto 126: وَمَا تَنْقِمُ مِنَّا إِلَّا أَنْ آمَنَّا بِآيَاتِ رَبِّنَا لَمَّا جَاءَتْنَا ۚ رَبَّنَا أَفْرِغْ عَلَيْنَا صَبْرًا وَتَوَفَّنَا مُسْلِمِينَTi vendichi su di noi, solo perché abbiamo creduto ai segni del nostro Signore, quando essi ci sono giunti.O Signore, concedici la sopportazione e facci morire [a Te] sottomessi. (7:126)Come ricorderete, prima di minacciarli a morte, il Faraone disse che la fede degli stregoni in Mosè era solo un complotto per sottrargli lo scettro e non qualcosa di reale. Gli stregoni però quì rispondono dicendo di non aspirare a nulla ma di aver creduto con sincerità dopo aver visto un segno inequivocabile delle veridicità del messaggio di Mose. Gli stregoni infine, si rivolgono a Dio, al vero Dio in cui credono da poco ma in cui credono con fermezza, e a Lui chiedono aiuto e la forza per poter sopportare ogni genero di supplizio ma di non perdere la fede che hanno acquisito. È davvero una vicenda interessante ed i versetti sono colmi di lezioni di vita. Ad esempio qui vediamo che gli stregoni oltre a dichiarare la propria fede sono pure pronti a sacrificarsi e soffrire per via della loro fede; è bello anche il fatto che in una situazione difficile, gli stregoni, da veri fedeli, chiedono aiuto al Signore e non ad altri. Ed ora leggiamo il versetto seguente, il numero 127: وَمَا تَنْقِمُ مِنَّا إِلَّا أَنْ آمَنَّا بِآيَاتِ رَبِّنَا لَمَّا جَاءَتْنَا ۚ رَبَّنَا أَفْرِغْ عَلَيْنَا صَبْرًا وَتَوَفَّنَا مُسْلِمِينَI notabili, del popolo di Faraone, dissero: “Lascerai che Mosè e il suo popolo spargano corruzione sulla terra, abbandonando te e i tuoi dèi?”. Disse: “Poiché abbiamo il dominio su di loro, uccideremo immediatamente i loro figli maschi e risparmieremo le loro femmine”. (7:127) Il Faraone, dopo aver promesso una durissima punizione agli stregoni venne sollecitato dai suoi consiglieri di prendere una decisione anche per quanto riguarda Mosè e la sua stirpe. Infatti Mosè(la pace sìa con lui), suo fratello e la sua stirpe erano coloro che avevano messo in pericolo il governo tirannico del Faraone. Il Faraone che temeva Mosè non dichiarò nulla su lui ma cercò di intimidire I suoi seguaci e disse che chi lo avesse seguito, se maschio sarebbe morto e se donna sarebbe stata presa come schiava. Ancora una volta vediamo che il Faraone, come altri tiranni della storia, accusa di corruzione coloro che come Mose, erano salvatori della società. In più vediamo che dal tempo del Faraone, cercare di eliminare gli uomini e cercar di corrompere il mondo femminile era una politica del potere tirannico; oggi in alcuni paesi si cerca di distrarre gli uomini dalle cose serie e di eliminarli letteralmente dalla società; le donne invece vengono corrotte in un’altro modo e usate come oggetti da esporre.Davood Abbasi
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