Questo sito e’ chiuso. Ci siamo trasferiti su: Parstoday Italian
Sabato, 02 Maggio 2015 06:33

Breve sguardo alla vita del maestro martire Motahhari

Breve sguardo alla vita del maestro martire Motahhari
Murtadha Motahhari(traslitterato dal persiano anche come Morteza Motahhari) nasce il 12 Jamadi-ol-Awwal del 1338 del calendario arabo(dell’egira lunare), ovvero il 13 Bahman 1298 del calendario persiano(dell’egira solare), ossia il 2 Febbraio 1920.

 

A dare i natali a quello che sarà uno dei più grandi teorici dell’Islam sciita contemporaneo, il piccolo villaggio di Fariman, situato a 75 km di distanza da Mashhad , capoluogo della regione iraniana oggi detta Khorassan Razavi.

All’età di 12 anni si trasferisce a Mashhad dove inizia gli studi preliminari in scienze islamiche nella scuola teologica di questa città.

Nel 1316 del calendario persiano(1937), quando ha circa 18 anni, a dispetto della feroce guerra dichiarata da Reza Khan al clero e contro la volontà di parenti ed amici, inizia a Qom gli studi in scienze islamiche al famoso istituto teologico della città.

Nei 15 anni di studio a Qom frequenta le lezioni di “Fiqh-o-Osul” dell’Ayatollah al Uzma Boroujerdi, le lezioni di filosofia islamica , Irfan e Akhlaq dell’Imam Khomeini e le lezioni di filosofia islamica dell’Ayatollah Seyyed Mohammad Hossein Tabatabai. Per un periodo Motahhari studia anche Akhlaq e Irfan presso l’Ayatollah Haj Mirza Ali Agha Shirazi. Tra gli altri suoi maestri vi sono anche l’Ayatollah Seyyed Mohammad Hojjat e l’Ayatollah Seyyed Mohammad Mohaqqeq Damad. Nel periodo di residenza a Qom Motahhari oltre allo studio, entra anche nella vita politica e sociale della città e prende contatti con il gruppo “Fadayan-e-Eslam” .

Nel 1331 del calendario persiano(1952), quando è ormai uno degli insegnanti famosi dell’istituto di Qom ed una delle speranze di questo centro per il futuro, decide di trasferirsi a Teheran. Nella capitale inizia ad insegnare nella scuola “Marvi” e si dedica alla ricerca; quest’ultima attività lo porta ad iniziare la scrittura di opere e a pronunciare discorsi specialistici.

Nel 1334 persiano(1955) organizza in seno al circolo islamico degli studenti di Teheran la prima seduta di interpretazione del Corano. Nello stesso anno, inizia all’ateneo di Teheran l’insegnamento alla cattedra di Teologia e Scienze Islamiche.

Nel 1337 e nel 1338(1958-59), quando viene formato il circolo islamico dei medici, il maestro Motahhari diviene uno degli oratori principali e fissi del circolo e nel decennio tra il 1340 e il 1350(1961-1971) i suoi discorsi in questo circolo figurano tra i più importanti e memorabili interventi della sua intera vita.

Nel 1341(1962), quando nasce il movimento guidato da Imam Khomeini il maestro Motahhari si unisce al suo ex maestro; la coordinazione degli storici moti del 15 di Khordad a Teheran è il primo capolavoro di Motahhari e degli amici che si uniscono a lui. Alle 01:00 di notte di mercoledi 16 Khordad 1342 e dopo aver pronunciato un discorso eclatante contro lo Sha viene arrestato dalla polizia e rinchiuso nella prigione della Guardia cittadina insieme ad alcuni capi religiosi della capitale. Dopo 43 giorni e a seguito delle proteste popolari manifestate sottoforma di un massicio ritiro da Teheran, viene liberato insieme agli altri religiosi arrestati.

Dopo la formazione delle “Heyathaye Motalefe Eslami” (HME), un insieme di gruppi della lotta anti-Sha di quel tempo, il maestro Motahhari ed altri religiosi vengono incaricati dall’Imam Khomeini di guidare tali gruppi.

Dopo l’esilio dell’Imam Khomeini all’estero le responsabilità di Motahhari e dei suoi amici si appesantiscono. Motahhari cerca di scrivere libri che siano necessari per la società di quegli anni e moltiplica i suoi discorsi nelle università, nel circolo islamico dei medici e nelle moschee. Per dare direzione ideologica “islamica” al movimento anti-monarchico Motahhari fa grandi sforzi e lotta contro le deviazioni e gli smarrimenti del pensiero rivoluzionario. Nel 1346 persiano(1967) aiutato da alcuni amici fonda a Teheran Hosseiniye Ershad .

Nel 1348 persiano(1969) viene diffuso un manifesto con la firma di Motahhari, Allame Tabatabai e Ayatollah Mujtahid Zanjani che invitano la gente a partecipare alla raccolta di fondi per i profughi palestinesi; il manifesto viene presentato ufficialmente in un discorso a Hosseinye Ershad; Motahhari viene arrestato e trascorre un breve periodo in prigione.

Dal 1349 al 1351(1970-1972) dirige anche i programmi culturali della moschea Al-Javad fino a quando la moschea e la vicina Hosseiniye Ershad vengono chiuse e Motahhari viene nuovamente arrestato e imprigionato. Dopo quella data Motahhari pronuncia i suoi discorsi nelle moschee Javid, Ark ed eccetera. Poco dopo però anche la moschea Javid viene chiusa. Nel 1353 persiano (1974) gli viene vietato di pronunciare discorsi e questa legge nei suoi confronti non verrà più revocata fino alla vittoria della rivoluzione islamica.

Tra i servigi più importanti resi dal maestro Motahhari nella sua vita vi è di sicuro la presentazione della pura ideologia islamica attraverso le lezioni, i discorsi e le opere scritte. Il culmine di questa attività del Motahhari si verifica negli anni tra il 1351 ed il 1357(1972-1979) quando aumentano in Iran i gruppi islamici-marxisti che cercano invano di proporre una miscela del comunismo e dell’ideologia islamica. Dopo l’Imam Khomeini, Motahhari è il primo ad avvertire la deviazione nel pensiero e nelle intenzioni dell’organizzazione “Mujahedin-e-Khalq-e-Iran” e invita gli altri a non cooperare con questa organizzazione e ne prevede anche la trasformazione ideologica. Negli anni di vita a Teheran, seguendo l’ordine dato dall’Imam Khomeini, Motahhari si reca per due giorni alla settimana a Qom per insegnare all’istituto teologico della città; a Teheran Motahhari insegna ma solo a casa propria. Nel 1355 persiano(1977) a seguito di un battibecco nato con un docente comunista della facoltà di Teologia all’Università di Teheran va prematuramente in pensione. A Teheran egli fonda anche un partito, “Jamee Rowhaniat-e-Mobarez” sperando di poter unire in questo i religiosi musulmani di tutto l’Iran.

Nel periodo dell’esilio l’Imam Khomeini mantenne attivo e costante il contatto con Motahhari attraverso lettere e amici comuni ma nel 1355(1977) Motahhari si recò di persona a Najaf, in Iraq, per incontrare l’Imam; proprio in quell’occasione Khomeini affidò a Motahhari l’incarico di formare il Consiglio della Rivoluzione Islamica. Nel giorno del ritorno dell’Imam Khomeini in Iran Motahhari assume personalmente il ruolo di organizzatore delle cerimonie di benvenuto e rimane a fianco del suo ex maestro per tutti gli anni seguenti. Alle 22:20 di martedi 11 Ordibehehsht 1358 , quando rientrava a casa dopo una seduta politico-ideologica viene assassinato dai membri del gruppo terroristico “Furqan” . L’Imam Khomeini e il popolo iraniano sono profondamente addolorati per il martirio di colui che era uno dei patrimoni e delle speranze della nazione. La Pace e la Benedizione di Dio sia col suo spirito casto e puro.

Le opere lasciateci da Motahhari sono decine e trattando di temi molto diversi tra di loro; in generale però si può dire che parlano di argomenti religiosi e che rispondono a molti quesiti che si pongono dinanzi ad una società religiosa nella sua vita quotidiana. L’insieme delle opere di Motahhari ha la caratteristica di poter essere considerata una fonte sicura per la conoscenza del sistema di pensiero dell’Islam.

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna