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Martedì, 09 Febbraio 2016 04:56

Il programma giornaliero dell'Imam Khomeyni

Il programma giornaliero dell'Imam Khomeyni
Col Nome d’Iddio, il Clemente, il Misericordioso

 

Presentiamo di seguito la giornata ‘ordinaria’ dell'Imam Khomeyni, tratta dal sito www.alwelayah.net e da noi tradotta dall’arabo.

L'Imam aveva un programma determinato in base al quale organizzava le sue attività quotidiane; era molto preciso nell'applicarlo e niente lo distraeva da ciò.Neanche il martirio di suo figlio Seyyed Mustafa cambiò il suo programma.

Racconta suo figlio Seyyed Ahmed: "Quando l'Imam seppe la notizia del martirio del figlio, Seyyed Mustafa, non abbiamo notato nel suo viso nessun segno di rabbia o preoccupazione. Ha anzi detto: "Allah ci ha dato una Grazia ed adesso l'ha ripresa" e non ha permesso che questo grande evento modificasse il suo programma di studio, preghiera e lettura."

Sempre Seyyed Ahmed ha raccontato: “L’Imam, nel momento in cui arrivò la notizia del martirio, era occupato nel leggere un libro e non si fermò; continuò a leggere fino a terminarne 300 pagine".

In cosa consisteva il programma giornaliero dell'Imam?

Leggere questo programma ci insegna ad organizzare il nostro tempo, perché programmare e ordinare i tempi comporta risultati positivi nella nostra vita quotidiana:

1) Rende utile il tempo.

2) Consente di utilizzare al meglio le capacità e le energie.

3) Conferisce controllo ed esame sul proprio operato.

Quali sono i principali punti di questo programma?

Questo programma ci viene raccontato da  Sayyda Zahra, figlia dell'Imam, e lo riportiamo riassumendolo leggermente e con qualche commento.

Alle 2:00 di notte l'Imam si svegliava per adempiere le pratiche del tajjahud (atti di adorazione supererogatori notturni), continuando fino a poco prima dello spuntare dell'alba.

Dopo le preghiere notturne faceva una piccola pausa, durante la quale studiava le domande che doveva esaminare personalmente.

L'Imam non ha mai trascurato volontariamente la Preghiera meritoria della Notte (salat ul-layl). (“Ma come? Chi passa in devozione le ore della notte, prosternato e ritto, timorato per l'Altra vita e speranzoso nella misericordia del suo Signore”, Sacro Corano, Sura Az Zumar, 9) (“O tu l' avvolto, veglia una parte della notte”, Sacro Corano, Sura Al-Muzzammil: 1-2)

- Salat al-Fajr (Preghiera dell’Alba) e duà (invocazioni) fino all'alba

- Pausa fino alle ore 6:00.

- Camminata di mezz'ora in cui recitava lo dhikr Allah (ricordo costante di Dio).

- Lettura del Sacro Corano.

- Prima delle 7:00: colazione.

- Alle 7:00 si recava nella stanza degli incontri e, per due ore, riceveva le persone. Si interessava in prima persona ai problemi ed alle questioni della gente.

- Alle 9:00 l'Imam tornava a camminare per mezz'ora, occupato nel dhikr Allah.

- Alle 9:30 si ritirava nella sua stanza privata per esaminare documenti arrivati da tutto il paese.

- Pausa: tra le 10:10 e le 11:30 si riposava (forse dormiva, forse rimaneva sveglio).

- Salat al-Dhur e al-Asr (Preghiera di Mezzogiorno e del Pomeriggio). Alle 11:30 si preparava per le Preghiere, cominciava con il wudù (abluzione rituale) per poi leggere il Santo Corano. Eseguiva le Preghiere al-Dhur e al-Asr e le loro nawafil (serie di rakat di preghiere supererogatorie).

- Con la famiglia. Alle 12:55, finite le Preghiere, si sedeva a parlare con la famiglia (per 10 minuti).

- Pranzo. Alle 13:05, finito di pranzare, si intratteneva ancora per 10 minuti con la famiglia.

- Seguiva il telegiornale delle ore 14:00 e leggeva dei documenti.

- Riposo fino alle ore 16:00.

- Alle 16:00 tornava a camminare facendo lo dhikr Allah, per mezz'ora.

- Prima del tramonto rinnovava il wudù e iniziava a leggere il Santo Corano; poi si preparava per le salat al-Maghrib, al-Isha (Preghiere del Tramonto e della Sera) e le loro nawafil.

- La lettura. Nella sua stanza personale leggeva nuovi libri (le sue letture erano varie), i giornali, le riviste e seguiva alla televisione le notizie, gli incontri, le dichiarazioni ed i dibattiti.

- Faceva qualche esercizio fisico per un quarto d' ora.

- Alle ore 21:00: cena.

-  Finita la cena, si dedicava ad occupazioni personali fino alle 22:00, 22:10 (Sayyda Zahra non ha specificato queste cose).

- Dopo di ché si recava nella sua stanza per dormire, fino alle 2:00 del mattino.

L' Imam era severo nel rispetto degli appuntamenti e della puntualità.

Per esempio, se dava un appuntamento a qualcuno alle 8:00 e questi arrivava alle 8:05, dato che non era giunto all'orario prefissato, si scusava per il mancato incontro e gli diceva: "Adesso vai, ritorna domani alle 8:00!".

L'importanza di osservare i tempi degli appuntamenti dimostra:

1)  La sincerità della promessa.

2)  Precisione e disciplina.

3)  Il rispetto per il tempo.

4)  Il rispetto per il tempo altrui.

Traduzione di Islamshia.org

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