Questo sito e’ chiuso. Ci siamo trasferiti su: Parstoday Italian

Il cambiamento della qiblah

Il cambiamento della qiblah
Quando Allah ordinò al santo Profeta (S) e a tutti i musulmani di recitare le preghiere obbligatorie, come direzione fu loro indicato di volgersi verso Bayt al-muqaddas che si trova a Gerusalemme in Palestina. Questa direzione fu rispettata e mantenuta dai credenti sia alla Mecca, sia a Medina fino al diciassettesimo mese dopo l’Egira.
A Medina anche i giudei dicevano le loro preghiere rivolti verso Bayt al-muqaddas. A loro non faceva piacere che i musulmani avessero la stessa qiblah dei giudei e utilizzarono tale questione per denigrare l’Islam e il santo Profeta (S). Essi dicevano ai musulmani: “Muhammad dichiara di avere una religione la cui legge sostituisce tutte le leggi precedenti, tuttavia non ha una qiblah propria e offre le sue preghiere in direzione della qiblah dei giudei”.
Dopo quest’affermazione, il Profeta di Allah (s) usciva ogni notte e scrutava il cielo in attesa di una rivelazione divina; fu quindi rivelato questo versetto:
“Abbiamo invero visto il volgersi del tuo viso in cielo {in attesa della rivelazione}. Ebbene, ti volgeremo verso una qiblah della quale sarai soddisfatto …” (2:144)
Il fatto che la qiblah fosse la stessa dei giudei era anche per mettere alla prova la fede delle genti, per vedere se avrebbero rifiutato o ritardato di volgersi verso la nuova qiblah scelta da Allah. Il seguente versetto del sacro Corano conferma quanto abbiamo appena detto:
“… Non abbiamo stabilito la qiblah che avevi {Città Santa} se non per distinguere coloro che seguono il Messaggero da coloro che si ‘girano sui propri tacchi’ {si rifiutano di seguirlo}. In verità, questa fu una dura prova, salvo che per quelli che Allah ha guidato …” (2:143)
Un giorno, mentre il santo Profeta (S) e i musulmani stavano pregando insieme, discese l’ordine di Allah di cambiare la qiblah spostandola da Bayt al-muqaddas verso la Ka’bah situata alla Mecca. L’ordine divino giunse tramite l’angelo Gabriele dopo che il santo Profeta (S) aveva già recitato due raka’h della preghiera del mezzogiorno.
L’angelo prese la mano del Profeta (S) e lo girò verso la sacra Ka’bah situata nella Masjid al-Haram alla Mecca. Il santo Profeta (S) immediatamente cambiò la direzione durante la preghiera e l’Imam Alì (A) seguì prontamente questo cambiamento. Gli altri musulmani erano rimasti confusi da quest’azione e solo pochi seguirono l’esempio dell’Imam Alì (A).
La moschea dove ciò accadde è nota come ‘Masjid al-Qiblatayn’ che significa ‘la moschea con due qiblah’, questa moschea esiste tuttora a Medina e vi si può ancora vedere la vecchia e la nuova qiblah.
La nuova qiblah verso la Mecca si trova a circa 45 gradi a sud di Medina. Fu uno dei miracoli del santo Profeta (S) il volgersi verso la sacra Ka’bah senza esitazione e senza l’uso di calcoli o strumenti scientifici.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna