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Giovedì, 01 Gennaio 2015 08:29

Pace e Jihad nell’Islam (1)

Questo articolo spiega il concetto di Jihad nell'Islam portando riferimenti dal sacro Corano e confuta gli stereotipi e preconcetti riguardo al nobile Jihad propagati dai media occidentali.

Introduzione

L'11 Settembre 2001 un esiguo numero di individui ha dirottato quattro aerei di linea civili e li ha utilizzati come armi per distruggere le costruzioni del World Trade Center e diffondere terrore negli Stati Uniti. L'intero equipaggio ed i passeggeri dei quattro aerei, circa tremila civili, hanno perso le loro vite in questi attacchi. (1)

La politica estera degli Stati Uniti d'America nei confronti dei paesi musulmani non giustifica l'uccisione di civili americani negli aerei e nelle torri del World Trade Center. Questo non è quello che l'Islam insegna. Riflettiamo sulle regole stabilite dal Profeta Muhammad (S) durante i periodi di guerra: egli ha chiaramente proibito l'uccisione di anziani, bambini e donne (2). Coloro che hanno perduto le loro vite nelle torri del World Trade Center e negli aerei erano tutti civili, ed alcuni di essi erano Musulmani.

Tutte le guide islamiche negli Stati Uniti d'America, in Canada e nel mondo intero hanno chiaramente condannato il dirottamento commesso negli Stati Uniti come un atto di terrorismo inaccettabile dall'Islam.

Questa condanna è basata sul valore universale della santità della vita umana. Il Sacro Corano narra la storia del primo omicidio nella storia umana, quello dei due figli di Adamo, nel quale Caino (Qabīl) uccise suo fratello Abele (Habīl). Essa si trova nella quinta sura del Corano, versetti 27-31.
 A conclusione di questa storia, Iddio Altissimo dice:

“…chiunque uccida un uomo, che non abbia ucciso a sua volta o che non abbia sparso la corruzione sulla terra, sarà come se avesse ucciso l'umanità intera. E chi ne abbia salvato uno, sarà come se avesse salvato tutta l'umanità.” (Surah al-Maaida, 5:32)

Risulta chiara da questo versetto che finché una persona non ha avuto un processo nel quale viene provata la sua colpevolezza nell'uccisione di qualcuno, egli o ella non possono essere uccisi - e che uccidere una persona innocente equivale a uccidere l'intera umanità.

 

E il Jihad allora?

Uno degli aspetti grotteschi di quest'era è che sebbene i mezzi di comunicazione siano progrediti enormemente, le genti continuano ad avere difficoltà nel comunicare significativamente e dialogare con altre culture e religioni. Esiste una grande disinformazione e incomprensione sulla fede islamica.

Molti individui, siano essi persone comuni o esperti, hanno cercato di collegare l'11 Settembre al concetto di Jihad nell'Islam. Nel corso di uno dei programmi radiofonici più famosi in onda a Toronto, subito dopo l'11 Settembre, ho sentito affermare che quanto avvenuto quel giorno era 10% terrorismo e 90% Islam. Un leader fondamentalista cristiano negli Stati Uniti ha affermato durante il suo programma televisivo che “probabilmente Muhammad era un terrorista”. E' quindi importante parlare rispetto al Jihad nell'Islam.

 

L'Islam è la religione della pace

L'Islam è principalmente una religione di pace. Il suo nome, “Islam”, deriva da ”silm” che possiede due significati: uno è “sottomissione volontaria al volere di Dio” ed il secondo è “pace.” Entrambi i significati sono interconnessi.

Ovunque un musulmano incontra un altro musulmano, essi sono soliti usare il saluto di pace: ”as-salamu 'alaykum — pace su di te”, e l'altra persona risponde dicendo: ”'alaykumus salam — su di te la pace.”

Ogni preghiera quotidiana inizia ricordando Dio che è “Clemente e Misericordioso”, e finisce con auguri di pace per tutti.

 

Il concetto di Jihad

Il concetto di ”Jihad” deve esser compreso chiaramente. Molte persone nei mass-media citano il testo coranico fuori dal contesto. Lasciateci quindi vedere: quale è il significato di Jihad?

Il termine ”jihad” non significa “guerra santa”. Si tratta di una distorsione occidentale di un concetto ben più ampio nell'insegnamento islamico. Chiedete ad ogni esperto di lingua araba ed egli vi dirà che ”jihad” non significa “guerra santa”. Il termine “guerra santa” deriva dal concetto cristiano di “guerra giusta”, ed è stato utilizzato con disinvoltura come un termine islamico sin dai giorni delle Crociate.

 

Cosa significa allora "Jihad"?

Nella lingua araba, il termine jihad letteralmente significa sforzarsi e impegnarsi duramente per qualcosa. Nella terminologia islamica esso conserva il significato letterale in due differenti dimensioni, che vengono definite come “grande (maggiore) jihad” e “piccolo (minore) jihad”.

Il jihad maggiore è conosciuto come il combattimento spirituale, una lotta tra due poteri insiti in noi stessi: l'anima ed il corpo. La coscienza è in conflitto con i desideri carnali. Questo conflitto spirituale è un perdurante jihad all'interno di ognuno di noi. L'Islam si aspetta che i suoi seguaci diano preferenza all'anima e alla coscienza sul corpo ed i suoi desideri.

Il digiuno nel mese di Ramadan è un esempio dell'addestramento annuale per questo jihad maggiore.

Il jihad minore è la lotta armata. Questo non significa comunque l'utilizzo ingiustificato di violenza. Il jihad minore può essere diviso in due: aggressione e difesa. L'aggressione contro qualunque persona non è permessa nell'Islam; la difesa, però, è un diritto assoluto di ogni persona e nazione.

L'Islam ha permesso il jihad minore solo per difendere i popoli musulmani e le loro terre, e mantenere la pace nelle società musulmane.

http://www.islamshia.org/item/847-pace-e-jihad-nell-islam-s-m-rizvi.html

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