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Venerdì, 26 Dicembre 2014 04:32

Le impurita' nell'islam(2)

L’ACQUA COME AGENTE PURIFICANTE E LE SUE TIPOLOGIE Tutto ciò che è stato contaminato da una sostanza impura deve essere purificato. L’agente di purificazione principale è l’acqua.

 

L’acqua si suddivide in genuina (mutlaq) e alterata (mudaf). L’acqua genuina è l’acqua che non è stata contaminata da nessuna altra sostanza, come l’acqua di mare, di fiume, di lago, l’acqua piovana, eccetera. Al contrario l’acqua alterata è l’acqua mischiata con altre sostanze come l’acqua di rose, i succhi di frutta, sapone, eccetera.

L’acqua alterata diviene impura non appena giunge a contatto con una sostanza intrinsecamente impura, indipendentemente dalla quantità.

L’acqua genuina si divide in intatta (mu’tasam) e labile (ghayr al-mu’tasam). L’acqua intatta è l’acqua che non diventa impura quando giunge a contatto con una sostanza intrinsecamente impura a meno che non cambi colore, odore o sapore. I tipi di acqua intatta sono l’acqua kurr (circa 384 litri), l’acqua corrente, l’acqua piovana e l’acqua di pozzo. L’acqua labile è l’acqua minore a un kurr e diventa impura non appena viene a contatto con una sostanza intrinsecamente impura.

Le regole applicabili all’acqua intatta si applicano anche all’acqua labile quando quest’ultima è connessa ad una fonte generatrice di acqua intatta.

Se un topo muore in un piatto o un maiale mangia o beve da esso, questo dovrà essere lavato per sette volte.

Se un cane mangia o beve da un piatto o da una ciotola si dovrà purificare il piatto o la ciotola una volta con terra mescolata con acqua, e due volte con acqua.

I vestiti venuti a contatto con l’urina di un essere umano o di un animale la cui carne è proibita da consumarsi devono essere lavati due volte con acqua labile e strofinati oppure una volta con acqua intatta. Se invece vengono a contatto con un altro tipo di sostanza intrinsecamente impura, basta lavarli una sola volta.

Un contenitore venuto a contatto con vino o altre sostanze alcoliche deve essere lavato perlomeno tre volte al suo interno e una volta al suo esterno.

Per quanto concerne le altre situazioni, è sufficiente eliminare la sostanza intrinsecamente impura e procedere al lavaggio una sola volta.

 

GLI ALTRI AGENTI PURIFICANTI

Oltre all’acqua, gli altri agenti purificanti sono: il sole, la scomparsa di una sostanza intrinsecamente impura, la terra, l’Islam, la dipendenza, il mutamento, l’alterazione, l’assenza e il trasferimento. Di seguito cercheremo di presentare in breve tutti questi agenti purificanti menzionati.      

Le grandi costruzioni come edifici, palazzi, muri, eccetera, che non possono essere trasportate o trasferite da alcuna parte, dopo esser state contaminate da una sostanze intrinsecamente impura, vengono purificate quando giungono a contatto con il sole. Dopo aver rimosso la sostanza intrinsecamente impura si deve bagnare la parte che ne è stata a contatto. Quando essa si è asciugata per mezzo dei raggi del sole è da considerarsi pura.

Se un chiodo è incastrato in un muro contaminato da sostanza intrinsecamente impura, non si purifica attraverso il sole ma necessita di acqua.

Le cose più piccole quali sassi, terra, sabbia, eccetera, che sono venute a contatto con urina, si purificano non appena vengono asciugate dal sole.

Le parti del corpo venute a contatto con sangue all’interno della bocca, del naso o dell’orecchio che poi è scomparso non necessitano di lavaggio per la purificazione.

Il corpo di un animale puro contaminato da una sostanza intrinsecamente impura ritorna puro non appena si allontana dalla suddetta sostanza.

L’ago di una puntura non diventa impuro dopo un’iniezione a meno che non venga contaminato dal sangue una volta uscito dal corpo.

La terra purifica l’interno dei piedi o delle scarpe che sono stati contaminati da una sostanza intrinsecamente impura presente sulla stessa terra. Tale purificazione avviene camminando sulla superficie della terra o strusciandovi i piedi in essa. Se la contaminazione è però giunta da una sostanza intrinsecamente impura non presente sulla terra, non può venire da questa purificata.

L’Islam è un altro agente purificante. Per esempio se un miscredente diventa musulmano, diventa anche puro. La dipendenza da una determinata persona in alcuni casi purifica. In maniera analoga anche i figli sotto la custodia della persona che ha abbracciato l’Islam, nel suddetto caso diverranno puri.

Se il vino diventa aceto diventa puro in quanto il liquido ha subito una mutamento. In maniera analoga anche il contenitore del liquido non è più da considerarsi impuro.

Se la composizione interna o chimica di una sostanza intrinsecamente impura viene alterata, è da considerarsi pura. Per esempio se le feci diventano cenere attraverso l’azione del fuoco sono da considerarsi pure.

Se un credente che è stato contaminato da una sostanza intrinsecamente impura si assenta e poi ritorna, è da considerarsi puro senza il bisogno di chiedergli alcuna domanda circa il suo stato o quello dei suoi vestiti.

Il sangue di un essere umano succhiato da un insetto, una volta trasferito nel suo corpo, è da considerarsi puro.

 

A cura di Islamshia.org

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