Questo sito e’ chiuso. Ci siamo trasferiti su: Parstoday Italian
Giovedì, 03 Marzo 2016 04:54

La Donna nella Società Coranica (1)

La Donna nella Società Coranica (1)
Ci sono almeno tre ragioni per la scelta del titolo "La Donna nella Società Coranica”.

 

La prima ragione deriva dal fatto che molti comportamenti e credenze sono stati etichettati come "musulmani” o "islamici” senza che in realtà lo fossero. Ci sono circa 40 paesi del mondo che asseriscono di essere degli esemplari paesi "musulmani” o "islamici”, per via del fatto che la maggioranza della popolazione sarebbe musulmana. Questo ovviamente porta una grande confusione e sorge spontanea la domanda: "Quale di questi paesi rappresenta più fedelmente la vera società Islamica?” Questa domanda è posta molto spesso fra i musulmani, ed ovviamente ognuno asserisce che il proprio paese sia l’esempio più fedele di una società islamica, che segue fedelmente tutte le direttive di Allah (swt)1.

D’altra parte, non musulmani e specialmente antropologi occidentali che hanno viaggiato per il mondo per investigare sui costumi ed abitudini delle varie popolazioni, tendono a vedere ogni variazione del cosiddetto mondo musulmano come egualmente valida, con il risultato di generare una teoria che si potrebbe definire "dello zoo”. In pratica ogni seguace di questa teoria, si reca in paesi cosiddetti musulmani, vede una pratica "esotica” o particolare, scatta foto, scrive relazioni, e questa diventa automaticamente Islam o una pratica islamica. Ed in ogni paese, si aggiungono pratiche e costumi, subito automaticamente etichettati come "islamici”. Questo comportamento denota una superficialità incredibile, oltre che la mancanza di reale volontà di capire l’Islam come insieme, e tutto ciò non fa altro che rafforzare lo scetticismo ed il relativismo di questi "ricercatori”, i quali sono sempre più convinti - e convincono coloro che leggono questi studi, quindi l’opinione pubblica occidentale - che un Islam non esista, ma vari "Islam” sparsi per il mondo.

E’ per evitare questa confusione che abbiamo deciso di utilizzare l’appellativo "Società Coranica” come titolo di questo scritto. Lo scopo di questo scritto è di tralasciare i particolarismi presenti nei vari paesi islamici, ben sapendo che alcune delle pratiche etichettate come "islamiche” non sono altro che delle deviazioni dal vero Islam, pratiche e comportamenti facenti parte del retaggio culturale non islamico, che hanno resistito nei secoli, ma di presentare le vere prescrizioni dell’Islam, in accordo con il Santo Corano e la Sunna del Profeta (S)2e dei Puri Imam (as)3. In riguardo a argomenti così determinanti per il nostro destino e la nostra esistenza, non dovremmo accontentarci di un mero reportage circa certi "animali umani” nello "zoo” di quei paesi statisticamente "musulmani”, i cui comportamenti e costumi vengono etichettati automaticamente come "islamici”, visto che questi termini sono stati molte volte usati in modo erroneo ed abusati. Il termine "Coranico" d’altro canto, è un termine inequivocabile, e non è mai stato abusato. E definisce chiaramente l’argomento di questo scritto.

La seconda ragione è che "Società Coranica" è stato giudicato il titolo più idoneo in quanto ci orienta alla scoperta dei principi fondamentali contenuti nel Santo Corano stesso, i quali formano la struttura di principi che dovrebbero essere comuni a tutti i paesi musulmani. E’ la società basata sui principi contenuti nel Santo Corano l’obiettivo da raggiungere per tutti noi musulmani, anche se inconsciamente a volte noi potremmo deviare da questi principi. Tutti noi musulmani dobbiamo lavorare alla costruzione di società basate realmente sui principi coranici se vogliamo un futuro felice, non dobbiamo riferirci alla versione Pakistana, Nigeriana, Saudita, Egiziana di quella società che dovremmo guardare come esempio da seguire, ma ad una basata fermamente sulle norme del Santo Corano. Solo in questo Sacro Libro infatti, possiamo trovare le reali e giuste indicazioni su come basare una società, e per cui, fra le tante altre cose, anche la giusta definizione del ruolo della donna nella società.

La terza ragione della scelta di questo titolo è l’enfatizzazione al rivolgersi al Santo Corano come una guida in tutti gli aspetti della nostra vita. Esso infatti non è soltanto la primaria fonte della nostra conoscenza delle credenze, dei doveri e delle pratiche religiose, ma è anche una guida, in alcuni casi esplicita, in altri implicita, per ogni aspetto della civilizzazione islamica. Nei secoli passati di gloria dell’Islam, esso determinò la creatività politica, economica, sociale ed artistica dei musulmani. Se vogliamo diventare dei membri esemplari di una società musulmana nei prossimi decenni e secoli a venire, ci dobbiamo nuovamente rivolgere al Santo Corano per determinare il nostro modo di pensare e di conseguenza le nostre azioni.

IlDinnon è non solo limitato allaShahada(professione di fede), allaSalat(preghiera), alSiyam(digiuno), allaZakat(elemosina rituale), ed all’Hajj(pellegrinaggio alla Mecca). Il significato del termineDininfatti va molto oltre la semplice traduzione di "religione”, significa far penetrare la religione e i suoi insegnamenti fin nel profondo di noi stessi, in ogni azione che compiamo ed ogni comportamento che abbiamo. Di sicuro uno dei nostri obbiettivi dovrebbe essere far penetrare ilDinin ogni nostra azione. Per fare questo, dobbiamo permettere al Santo Corano ed ai suoi insegnamenti di informare e riformare ogni aspetto della nostra vita.

Come passo in questa direzione, prendiamo in considerazione ciò che questo Libro Sacro ha da insegnarci circa la società che dovremmo sforzarci di costruire, e riflettiamo circa i suoi effetti sulla posizione della donna. Quali sono le principali caratteristiche di questa società che interessano particolarmente la donna?

Saranno prese in considerazione cinque caratteristiche - che appaiono basilari, cruciali ed incontestabili- della Società Coranica. Sebbene esse siano presentate in un elenco, in realtà esse interagiscono e dipendono l’una dall’altra. La loro interdipendenza fa si che sia difficile parlare di ognuna di queste caratteristiche senza menzionare anche le altre, e ovviamente ognuna di esse non esiste e non può esistere isolate l’una dall’altra.



http://www.iqna.ir/it/news/3480239/la-donna-nella-societ%C3%A0-coranica

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna