Stampa questa pagina
Lunedì, 09 Novembre 2015 05:13

Dai a Tuo Figlio una Buona Partenza Nella Vita (seconda parte)

Dai a Tuo Figlio una Buona Partenza Nella Vita (seconda parte)
Riguardo allo sviluppo spirituale del feto, c’è una serie di cose che la madre può fare per costruire delle buone fondamenta e far si che il figlio diventi un buon musulmano.

Ci sono numerosi Ahadith dei Santi Imam (pace su di Loro) che ci dicono che una donna gravida dovrebbe sempre rimanere in stato di purità (wudhu). Questo perché Dio preferisce chi mantiene il wudhu e gli angeli gli sono più vicini.

Oltre a questo, la madre dovrebbe evitare di commettere qualsiasi peccato, perché ciò si rifletterebbe direttamente sul feto e sulla sua personalità. Gli effetti di ciò si potrebbero paragonare agli effetti del fumo sul nascituro. A questo bambino, senza nessuna colpa diretta, verrebbe dato un pessimo inizio di vita in quanto sarà svantaggiato sia fisicamente che psicologicamente dalla nascita e soffrirà degli effetti negativi (del peccato) in termini di handicap per tutta la vita.

Il cervello e la spina dorsale di un feto sono già sviluppati all’ottava settimana di gestazione. Molte donne potrebbero non essere nemmeno consapevoli della loro gravidanza a questo stadio e/o potrebbero non prestare molta attenzione al benessere del futuro nato. Questo cervello è poi quello che una persona avrà per tutto il resto della vita, guidandolo nelle decisioni da prendere, guidandolo perfino nella scelta di seguire il Sentiero di Allah oppure quello di Satana; per questo motivo una madre dovrebbe sempre avere il timore di Allah innanzitutto nella sua mente, in modo che questo si imprima anche nella mente e nell’anima del nascituro.

Numerosi scienziati hanno condotto un gran numero di ricerche su come si struttura il cervello del feto ed essi hanno scoperto che le basi per avere un figlio intelligente devono essere poste quando esso è ancora nell’utero della madre. Thomas R. Verny, nel suo libro “La vita segreta del bambino ancora non nato” scrive: “La qualità delle cure e delle stimolazioni nelle prime settimane e nei primi anni di vita contribuiscono direttamente al futuro benessere del bambino, alla sua felicità e abilità a sviluppare pienamente il suo potenziale”.

Si è persino tentato di sfruttare questo assunto sul mercato, creando prodotti per la stimolazione prenatale. Prodotti per la stimolazione sonica insegnano alla madre a leggere dei brani mentre strofina la mano sulla pancia. Studi hanno dimostrato, infatti, che parlare col feto lo aiuta a sviluppare maggiori capacità intellettive e rafforza il legame tra madre e figlio. Si è dedotto anche che i bimbi hanno memoria della loro vita intra-uterina perché dimostrano di riconoscere canzoni, musiche e storie che venivano frequentemente sentite prima della nascita.

Noi, come devote musulmane, dovremmo fare tesoro di queste informazioni insegnando ai nostri figli Suppliche e Sure del Santo Corano, perché il nostro utero è la prima importante scuola dei nostri figli. Queste cure e attenzioni durante i nove mesi di gravidanza saranno il miglior regalo che potremo fare ai nostri figli perché contribuirà a costruire la loro intera vita e a determinare il loro “Akhirah” (Aldilà).

 

Fonte:islamshia.org

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna