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Domenica, 03 Novembre 2013 05:17

Il matrimonio, prefazione (prima parte)

Il matrimonio, prefazione (prima parte)
Sposarsi è il più grande desiderio di tutti i giovani e le giovani che raggiungono la pubertà; grazie all’avvio di una vita coniugale in comune essi acquisiranno più indipendenza e libertà, e avranno un compagno/compagna su cui fare affidamento e con cui confidarsi.
Per loro il matrimonio segna l’inizio di una vita di prosperità. La scelta di un coniuge e l’istituzione di una vita familiare in comune sono desideri naturali insiti negli esseri umani. Il matrimonio è di per sé una delle maggiori benedizioni divine. Infatti, dove possono i giovani trovare un rifugio più sicuro se non all’interno di una famiglia affettuosa? È il desiderio di una famiglia che salva l’essere umano da idee confuse e ansie interne. Il matrimonio permette di trovare un confidente gentile e leale con cui condividere le difficoltà. Il sacro contratto matrimoniale è una corda divina che unisce i cuori, li tranquillizza quando sono afflitti e convoglia le idee confuse verso un’unica meta. La casa è il centro dell’amore e della gentilezza attraverso cui rilassarsi e vivere a proprio agio. Allah Onnipotente ci ricorda questa benedizione nel sacro Corano:

“Fa parte dei Suoi segni l'aver creato da voi, per voi, delle spose, affinché riposiate presso di loro, e ha stabilito tra voi amore e tenerezza. Ecco davvero dei segni per coloro che riflettono”. (30:21)

Il Profeta dell’Islam (saw) disse: “Un uomo senza moglie, è povero e bisognoso, anche se ricco; e una donna senza marito, è povera e bisognosa, anche se ricca”. (Majma’ al-zawa’id vol.4 pag.252)

“Nell’Islam non è stata creata istituzione più benefica e cara ad Allah del matrimonio”. (Biharul Anwar vol.103, pag. 222)

L’imam Sadiq (a.s.) chiese a un uomo: “Hai moglie?”. L’uomo rispose di no. L’Imam (a.s.) disse: “Non vorrei restare senza moglie nemmeno per una notte, nemmeno se possedessi il mondo intero”. (Biharul Anwar vol.103, pag. 217)

Malgrado Allah il Compassionevole abbia elargito questa preziosa benedizione agli esseri umani, essi purtroppo non la apprezzano e talvolta per ignoranza ed egoismo, trasformano quest’unione affettuosa in una prigione buia o addirittura in un Inferno rovente, dove i membri della famiglia sono costretti a rimanere fino alla fine della loro vita, oppure il sacro patto matrimoniale si spezza.

Tuttavia se moglie e marito conoscessero i propri doveri e si comportassero di conseguenza, l’ambiente familiare diventerebbe piacevole e amichevole come in Paradiso.

 

Da: donne musulmane

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