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Venerdì, 19 Settembre 2014 12:39

Il pregiudizio(2)

Il pregiudizio(2)
L’‘Asabiyyah lodevole La difesa ed il sostegno della Verità, gli sforzi tesi a disseminare e consolidare cioè che è vero, o non sono `asabiyyah, o, se lo sono, ne rappresentano un genere lodevole. Il criterio giace nella differenza di obiettivi e scopi, e nella misura in cui essa coinvolge fini egoistici e diabolici oppure serve degli scopi giusti e pii.

Quindi, quando un uomo sostiene i propri parenti ed amici, se lo fa puramente per amore dell’appoggio della Verità e della sconfitta dell’ingiustizia, questo genere di `asabiyyah è encomiabile e degno di lode, perché sostenere la Giustizia e la Verità è tra le più sublimi qualità umane, essendo uno degli attributi dei profeti di Dio e Suoi awliya' (intimi, prossimi).Si dovrebbe sostenere chiunque sta dalla parte della Verità e della Giustizia, anche se fossero i propri nemici. Una tale persona è un difensore ed un amante della verità; egli sarà annoverato tra i campioni della sublimità umana, un retto membro della società umana ideale, la cui presenza esercita un’influenza riformante sulle tendenze malvagie della società.

-     Il Profeta (S) disse: “Il migliore tra di voi è la persona che difende la sua tribù finché essa non commette un peccato.” [Abu Dawud, Sunan, hadith n. 5130]

-     L’Imam ‘Ali (as) disse: “Se diventa inevitabile per te essere tra coloro che praticano l’‘asabiyyah, allora compi l’‘asabiyyah per valorizzare la verità e per sostenere gli oppressi.” [Al-Amidi, Ghurar ul-Hikam wa Durar ul-Kalim, hadith n. 3738]

 

La cura dell’‘Asabiyyah

L’‘Asabiyyah è una condizione pericolosa per la persona e per la società. È necessario ponderare seriamente sulle sue conseguenze in questo mondo e nell’aldilà. Se tu ami o odi qualcuno, o sostieni un gruppo di individui o una nazione, o vi sei contro, pensa che cosa ti ha motivato a farlo. Se è qualcosa di diverso dalla promozione della Verità e della Giustizia o l’aiuto dell’oppresso, o la prevenzione dell’aggressione e della tirannia, allora smetti di sostenere le persone alle quali sei legato. Sarà certamente difficile per te fermarti improvvisamente e rinunciare all’amore, all’amicizia e all’affinità dei tuoi parenti, amici e colleghi. La tua decisione di cessare la cieca ‘asabiyyah non solo ti salverà dal fuoco dell’inferno, ma motiverà anche gli altri a fare lo stesso.

 

Conclusione

- Il Profeta (S) disse: "Colui che incita all’‘asabiyyah non è dei nostri, colui che lotta per l’‘asabiyyah non è dei nostri e colui che muore nella ‘asabiyyah non è dei nostri.” [Mizan al-Hikmah, hadith n. 13035]

 

Traduzione a cura di Islamshia.org

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