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Lunedì, 17 Novembre 2014 05:47

federazione Volley: le donne in Iran possono assistere alle partite di pallavolo

federazione Volley: le donne in Iran possono assistere alle partite di pallavolo
Reza Davarzani, presidente della federazione iraniana del Pallavolo, interviene sull’attivista arrestata a giugno prima di una partita.

 

La federazione iraniana nell’ultime settimane è stata al centro di polemiche per la vicenda Ghoncheh Ghavami l’attivista arrestata prima di una gara di volley a giugno e tutt’ora detenuta: presidente Mohammad Reza Davarzani cosa ha pensato quando la federazione mondiale ha assegnato all’Argentina il Mondiale giovanile?

"La Fivb ha preso un posizione non professionale e questa decisione non c’entra con lo sport anche se la federazione ha annunciato che la decisione ha a che fare con problemi sportivi. Al Congresso Mondiale di Cagliari l’Iran è stato scelto per ospitare la competizione poi il 7 novembre è arrivata la notizia che avevano scelto l’Argentina… Rispettiamo la decisione, ma perché è passato tanto tempo per dircelo? La comunità internazionale dice che le donne iraniane non possono assistere alle partite di pallavolo, ma questo è falso: lo scorso anno italiani, brasiliani, tedeschi e altri stranieri che sono stati a Teheran hanno visto tutte le donne tifose al palazzetto e molte che lavoravano lì".

E’ preoccupato che la situazione internazionale possa creare problemi all’Iran in la World League?

"L’Iran è un Paese che sempre è sotto pressione politica ed economica. E questo Paese è cresciuto in questa situazione. La slogan Olimpico è che la politica non deve interferire con lo sport e lo sport deve essere libero, il nostro slogan è quello. Io chiedo: in un Paese dove si svolgono campionati femminili di tre categorie, dove la Nazionale partecipa alle competizioni asiatiche e che ha molte donne che possono arbitrare, a livello internazionale perché è accusato alle violazione dei diritti delle donne?".

Pensa che l’Iran possa essere esclusa dalla World League?

"No. Abbiamo ottenuto brillanti risultati, l’Iran è tra le prime 8 squadre al mondo. Nella World League 2015 6 partite saranno in casa e 6 in trasferta: abbiamo avuto polemiche per il numero di donne che hanno assistito alle gare. Cercheremo di fare crescere questo numero".

Quale è la sua versione su quello che è accaduto a Ghoncheh Ghavami quel 20 giugno?

"Dal punto di vista umano e come iraniano sapere che una persona è in prigione mi dà fastidio: ma quando viola la legge mi aspetto che sia arrestata per motivi di sicurezza. Quando guidiamo se una persona viola la legge , tutti si aspettano che sia fermata dalla polizia. La signora in questione non ha a che fare con la pallavolo e giudicare questo caso non è nostro compito. Questa signora ha fatto qualcosa fuori dalla palestra ed è stata arrestata. Non c’entrava con il volley. Il suo crimine non ha a che fare con lo sport e noi non sappiamo perché (pare che l’ultima accusa sia quella di spionaggio, per la quale rischi fino a 6 anni di carcere,)".

Con la federazione iraniana collaborano molte donne-giornaliste, quel 20 giugno in World League, c’erano donne che lavoravano al palazzetto, come spiega che non possano esserci donne a vedere le partite?

"Questa domanda dimostra la nostra sincerità: ripeto le donne in Iran possono assistere alle partite. Se noi avessimo uno palazzetto con 50 mila posti lo riempiremmo. Per la nostra religione è necessario proteggere la dignità delle donne, all’uscita della palestra verrebbero a contatto con gli uomini. Chiediamo al mondo occidentale di rispettare la nostra legge".

Pensa che l’Iran avrà mai una Nazionale femminile forte come quella maschile?

"Sì certamente, ma su questo dobbiamo lavorare molto sulle infrastrutture. Per arrivare al primo livello mondiale al maschile abbiamo lavorato per 20 anni. Purtroppo con la pallavolo femminile siamo stati lontani dalla tornei internazionali per 38 anni. Recentemente (quasi 5 anni fa) abbiamo iniziato a partecipare alle competizioni in Asia. Lo sport delle donne per noi è molto importante, ora nel volley abbiamo una Superlega e altre due categorie. Per arrivare al primo livello mondiale bisognerebbe avere una programma a lungo termine: abbiamo molti buoni programmi e speriamo di riuscire a realizzarli".

 

http://www.gazzetta.it/Volley/13-11-2014/volley-iran-ribalta-carte-ghoncheh-col-volley-non-c-entra-901027152703.shtml

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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