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Mercoledì, 11 Novembre 2015 07:35

Iran, artigianato: "Un'eredita della civilta' persiana" (15)

Questa settimana vogliamo parlarvi di un altro settore dell'artigianato della nostra terra e cioe’ della tecnica famosa in tutto il mondo detta Khatam Kari'. A tra poco!   ******  Nella galassia dell’artigianato iraniano la tecnica nota con il nome di Khatam e’ un’arte che ha molti appasionati sia in Iran che all’estero. Alcuni maestri ed esperti in questo campo credono che questa tecnica artistica venne applicata per la prima volta dal Profeta Abramo (la pace sia con lui), per realizzare oggetti ed utensili. Una delle massime espressioni della bellezza di quest’arte e' il Minbar (una sorta di pulpito nelle moschee) della moschea Atigh di Shiraz che venne realizzato piu’ di 1000 anni fa'. Anche il tetto dell'Ivan (portico)  della stessa moschea, e’ stato costruito con la tecnica del Khatam, e risale al XIV secolo cristiano. Il Khatam, e’ l'arte della decorazione della superfice del legno con delicati pezzi di metallo, osso e legno tagliato precisamente in figure e forme geometriche ben precise. Si tratta di una delle piu’ caratteristiche tecniche artigianali dell’Iran. L’Iran di oggi e’ il centro piu’ importante del lavoro d'intarsio nel mondo. I materiali utilizzati nella costruzione di articoli intarsiati possono essere in oro, argento, ottone e alluminio. Le opere d’arte con pezzi intarsiati piu’ piccoli sono generalmente piu’ preziose e piu' apprezzate.   ******  Khatam Kari e’ di fatto quell’attivita’ artistica in cui prima i diversi tipi di legno, osso o metallo, una volta colorati, vengono tagliati con una lunghezza di circa 30 c.m. e uno spessore di 1 o 2 m.m. Si formano cosi' delle lunghe stecche che vengono messe insieme longitudinalmente in modo da formare, alla loro base, un triangolo. Tra i fili di legno e di osso vengono messi fili di metallo incollati tra di essi. Dopo la sorta di cilindro con base triangolare viene tagliata trasversalmente e quindi si ottengono tanti triangolini fatti di osso, legno e metallo. Incollando con un ordine preciso questi triangolini su oggetti come cofanetti, pipe, bastoni, scacchiere, astucci, cornici o addiritura mobili come le sedie e i tavoli, si da' vita ad opere bellissime; al termine della lavorazione la superfice del Khatam viene smaltato per rendere piu’ lucido l'insieme. I piccoli elementi del Khatam possono essere anche a sei, otto, e dieci lati. Oggi i Khatam esagonali sono i piu' diffusi. Articoli intarsiati di epoca Safavide hanno assunto un significato speciale come gli artisti che hanno creato queste opere preziose. Queste opere comprendono: porte e finestre, specchiere, scatole, Corani, scatole intarsiate, penne e porta penne, lanterne e intarsi di santuari ornati. Comunque piu’ i triangoli sono piccoli e piu’ formano un motivo geometrico preciso, e il Khatam diviene naturalmente piu’ caro e prezioso. L’altro elemento che innalza il valore dei prodotti artigianali abbelliti con la tecnica del Khatam e’ la qualita’ dei materiali  e la colorazione  usata in essi. Questa tecnica e’ una delle tecniche artigianali piu’ raffinate e delicate del mondo. Basti pensare che sono tra i 150 ed i 200 i piccoli triangoli che vengono collocati in un solo centimetro quadrato. E' degno di nota che la tecnica del Khatam Kari e’ un processo a 400 stadi. Il periodo fiorente di quest’arte, riguarda l'era safavide, tra il 16esimo ed il 18esimo secolo cristiano. Gli esempi piu' antichi di quest'arte sono conservati oggi soprattutto nella citta' di Isfahan che era loro capitale.   ******   Tra gli articoli intarsiati in epoca Zand possimo citare soprattutto i “Zarih”, cioe’ il reticolato metallico  abbellito  che circonda i sacri sepolcri dell'Imam Ali a Najaf, dell'Imam Hussain (as) e di Abulfadhl (As) a Karbala, di santa Zeinab(s) e di santa Roqayyeh(s) in Siria. Tra i centri importanti di quest’arte possiamo nominare citta’ come Isfahan, Shiraz e Teheran. Da nominare anche il villaggio Sheikh Shaban شیخ شبان nella regione di Chahar Mahal Bakhtiari dove quasi tutti gli abitanti si occupano della produzione di Khatam e ormai hanno una fama mondiale e molti turisti ogni anno visitano questo luogo. Il villaggio dista 39 kilometri da Shahre-Kord. E’ una zona montuosa con un clima piacevole che ogni anno attira molti viaggiattori . Per mantere a lungo i prodotti  artigianali di Khatam,  bisogna mantenerli  lontani da temperature elevate, umidita' e sole e per pulirli basta spolverare con un pezzo di stoffa di cotone. ******      

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