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Mercoledì, 28 Ottobre 2015 09:29

Iran, artigianato: "Un'eredita della civilta' persiana" (14)

Iran, artigianato: "Un'eredita della civilta' persiana" (14)
Salve gentili ascoltarori e benvenuti all’appuntamento di oggi;questa settimana vogliamo parlarvi di un altro settore dell'artigianato della nostra terra.

 

La storia della costruzione degli strumenti musicali risale alla nascita della vita sulla terra. Probabilmente i primi suoni musicali vennero prodotti con la voce umana. Dalle raffigurazioni rupestri e dagli studi sui popoli primitivi si può presumere che l'uomo creò i  suoni per imitare la natura ed i suoni di acqua, vento, pioggia ed  animali. Organizzò poi questi suoni così da costruire una melodia e un ritmo.

Fu l'uomo del Paleolitico a creare le prime forme musicali, utilizzando oggetti sonori costruiti con i materiali naturali di cui disponeva .

Il piu' vecchio strumento musicale ritovato, risale a 67 milla anni fa',  e' un osso cilindrico con 4 fori con cui si possono suonare 4 melodie musicali.

Nella storia della musica considerano Farabi' il padre della musica. In quanto musicista e teorico e' stato artefice di un'importantissima trasformazione della Musica.

Tra i suoi meriti piu' importanti, va menzionata l'unione tra teoria e applicazione nel campo della musica , perche' in realta' non c'era ancora stato un teorico della musica che fosse anche un inventore.

Le basi di tutte le teorie musicali di cui beneficiamo oggi sono costruiti sulla sua opera " il grande libro della musica" ma nessuno  puo' dire chi  abbia inventato gli strumenti musicali perche' in nessun libro e documento  sono stati  nominati  gli inventori .

I vari strumenti musicali nelle diverse parti del mondo sono costruiti e poi sono stati completati attraverso  molti musicisti, e poi ci sono  evoluti , man mano eliminando gli svantaggi, assumendo cosi' la forma attuale.

 

Gli  scavi archeologici dimostrano  che i materiali utilizzati per realizzare gli strumenti musicali erano le pietre e le pelli degli animali ma il miglior materiale per la realizzazione degli strumenti musicali e' il legno perche' ha diversi tipi di cellulosa, diversi colore e diverse densita'.

 

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Gli strumenti musicali tradizionali iranici sono realizzati in tre diversi materiali: metallo, ceramica o  legno  che mettevano in risalto la grande abilita' dell'artigianato iraniano anche in questo ambito specifico. Il  suono e le melodie dipendono dalla qualita' e dalla forma di uno strumento musicale. Quelli di metallo spesso sono di rame  e quelli di ceramica sono fatti da argilla mentre quelli realizzati con legno sono costrutiti attraverso la tecnica di tornitura ed intaglio. Praticamente sono  strumenti musicali di legno e pure un tipo di artigianato iraniano; gli esempi sono l'arpa (chang) il tamburro, tar, setar,flauto, violino, liuto che per un lungo periodo sono stati utilizzati dagli artisti iraniani.

Non ci sono tante informazioni sulla data di realizzazione degli strumenti musicali e i documenti disponibili sono del periodo Qajaride. In base a questi documenti si puo' capire che probabilmente ognuno dei musicisti realizzava pure uno strumento musicale particolare e oggi alcuni di questi strumenti sono esposti nei musei.

 

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Un altro settore dell'artigianato del legno che e' stato molto diffuso era la tecnica di lavorazione del legno per realizzare specchiere, penne ed  ecc... con particolari  bellezze decorative realizzate con motivi floreali, motivi geometrici,  di animali o di uccelli, volti umani, il cielo, le stelle ed ecc.

Il legno e' un materiale igroscopico, nel senso che assorbe facilmente l'umidita' ,per tale motivo viene sottoposto a un processo di smaltatura.

Tale operazione evita l'assorbimento dell'acqua e poi ottiene il colore desiderato che rende il legno piu' lucido. Il periodo piu' diffusa per l'utilizzo del legno verniciato e' stato nell'era Zand e Qajaride e cioe' nel 18esimo e 19esimo secolo cristiano.

Un altro tipo di decorazione del legno e' quello Nazok kari  ovvero  la finitura del legno. Per creare questo tipo d’arte i pezzi di legno vengono tagliati con poco spessore e a uguale forma e dopo vengono colorati e lucidati, incollati  a vari oggetti.

I legni utilizzati devono esser di noce, Pero o ulivo russo. I prodotti di questa tecnica sono di solito porta cioccolato, porta frutta, dadi degli scacchi, cover di album ed ecc...

La citta’ di Sanandaj, situata nella regione settentrionale dell’Iran e' considerata uno dei centri importanti di quest’arte iranica  nel mondo. L’abilita’, l'eleganza, l'originalita’ ed il gusto nella falegnameria del popolo di Sanandaj e' piu' unica che rara nella lavorazione del legno in campo Nazok- kari. Inoltre ln questa citta’ ci sono in abbondanza alberi di noce e ulivo russo.

Nell’antichita' la produzione di questo tipo di artigianato veniva realizzato con gli strumenti semplici ma oggi si utilizzano strumenti piu’ moderni facilitando la produzione.

Oltre Sanandaj , quest’arte e' diffusa pure nella citta di Orumiyeh, situata a nord-est dell’Iran. 

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