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Domenica, 26 Aprile 2015 09:01

Iran, artigianato: "Un'eredita della civilta' persiana" (10)

Iran, artigianato: "Un'eredita della civilta' persiana" (10)
Da questa settimana vogliamo parlarvi di un nuovo ramo dell'artigianato della nostra terra, e cioe’ delle diverse tecniche di lavorazione del legno.   *****   Il legno e’ un materiale principalmente caratterizzata dalla sostenza famosa col nome di cellulosa, presente nel fusto, nel tronco e persino nella radice. L’uso del legno e' vecchio quanto l'esistenza stessa dell’uomo. E se lo usavano gli antichi, cio' vuole anche dire che le qualita’ del legno sono numerose. Esso serviva in primo luogo all'uomo delle caverne per rispondere alle necessita' primordiali ma poi con l’evolversi della civilta’, venne  utilizzato per usi industriali, domestici e per oggetti di lusso. Nella preistoria il legno fu usato per costruire rifugi, fortificazioni, barche e inoltre per fabbricare utensili domestici d’ogni tipo, armi ed eccetera. Dagli scavi archeologici effettuati sulle sponde dei laghi essistenti in Svizzera, in Italia e sulle Alpi si deduce che il legno veniva utilizzato nelle case risalenti al paleolitico, al neolitico ed all'eta’ del ferro. Sara' interessante apprendere che ancora oggi in alcune  zone del mondo come la regione del Pacifico e quella di Malaga, si trovano case gallegianti con forma primitiva che vengono costruite dagli autoctoni. Nell'Impero Cinese, intorno all'11esimo secolo a.C. il legno fu cosi' importante che in base ad alcune iscrizioni si apprende che coloro che tagliavano gli alberi venivano puniti. Le sculture in legno in varie forme  dei  templi buddisti in India e nel sud–est asiatico  testimoniano invece il grande progresso della tecnica della lavorazione del legno. Nell’antica Grecia e nell'impero Romano utilizzavano il legno e realizzavano tanti bei oggetti. Gli antichi venivano ispirati da disegni naturali e da alberi e radici per decorare i loro oggetti in legno.   *****   Le ricerche archologiche portano alla luce che il popolo nativo iranico prima dell'arrivo degli ariani, nel 4200 a.C. circa, utilizzo’ il legno per costruire  le case. Inoltre fu fiorente l'utilizzo del legno per la realizzazione degli strumenti per l’agricoltura. Del periodo achemenide, abbiamo ritrovato delle iscrizioni che dimostrano l’utilizzo del legno di cedro per la realizzazione dei tetti e l'abbellimento delle pareti dei palazzi. Anche sui  monumenti di pietra di Persepoli, sono state incise delle poesie, dimostrando che gli alberi come il Cipresso e la Palma venivano considerati sacri. Nel periodo achemenide i famosi carri da guerra venivano costruiti in legno e gli storici greci, hanno scritto che la vittoria di Ciro e la conquista di Sardis, capitale della Lidia (attuale Turchia)  avvenne grazie all’utilizzo dei carri e delle torri in legno usate per attaccare il nemico. E’ ben chiaro che il dominio dei re achemendi sull'est del meditteraneo e sulle regioni circotanti il mar Nero avvenne grazie alla presenza di grandi navi con strumenti ed utensili in legno. In eta’ arsacide la lavorazione del legno non fu particolarmente brillante. Successivamente pero' in eta’ sasanide si nota l’uso del legno nell’architettura delle cupole, degli edifici e dei tetti dei Bazaar. Loro utilizzavano il  legno per realizzare strumenti di caccia, di guerra e strumenti  musicali. Per esempio uno strumento musicale  realizzato in legno al tempo si chiamava Barbat ed era considerato uno dei migliori e sarebbe, secondo gli studiosi, il capostipite di altri strumenti a corda come il Tar, il Setar, il Kamnche, la chitarra ed eccetera. Dopo arrivo dell’Islam in Iran, sono state realizzate porte, finestre di luoghi sacri e  moschee e mausolei. Il larghissimo uso di legno nell’antichita non e' in contrasto con l'estrema scarsita' dei reperti visto che tale fenomeno e' dovuto alla difficolta’ di conservazione di questo materiale assai deperibile, salvo condizioni particolari.   *****   Il legno e’ commercialmente classificato in tenero e duro. Il legno derivato dalle conifere come il pino o l’abete e’ di tipo tenero mentre il legno delle angiosperme come l'ontano, la quercia e la noce e’ duro. Il legno proveniente da specie differenti ha diverso colore, diverse densita’ e diverse caratteristiche di venatura. Differenti tipi di legno presentano differente qualita’ e valore. Per esempio il mogano vero, denso e scuro, e’ ottimo per gli intarsi e le finiture raffinate mentre la balsa, leggera, soffice, dalla consistenza spugnosa e' facilmente intagliabile e viene usato nella realizzazione di modellini. Abbiamo  accennato che i diversi tipi di legno possiedono i diversi colori: dal marroncino chiaro e scuro  al bruno bianco  o giallastro. Il legno scuro come quello di noce, e' ottimo per i mobili ed e' buono anche per gli esterni in quanto ha un’ottima resistenza agli agenti atmosferici. Oggi utilizzano il legno nell'industria edilizia, nella costruzione dei mobili, nella realizzazione di oggetti decorativi ed eccetera. Per ottenere maggiore resistenza oggi e' frequente la combinazione del legno con la plastica. In Iran grazie alla presenza di zone forestali estese e per via dell’abbondanza del legno di alta qualita’, e' molto diffusa la costruzione di opere di artigianato in legno; conseguentemente sono numerosi pure gli artisti che si occupano di quest’arte. L’atigianato inerente al legno in Iran e’ stato suddiviso in vari settori ovvero: scultura, lavorazione del legno, formazione di robusti tappeti di bambu’ detti Hasir, intarsio del legno ed ecc.     Anche per la costruzione degli strumenti musicali tradizionali iraniani si usano diversi tipi di legno.   *****    

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