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Martedì, 02 Dicembre 2014 11:11

Artigianato iraniano: "un'eredita della civilta' persiana" (3)

Questa settimana vogliamo parlarvi della lunga storia  della ceramica e del suo sviluppo  in Iran.   *****                                                 Le ricerche sull'artigianato dimostrano che la civilta' e il modo di vivere, nei diversi periodi storici e' differente. Secondo i ricercatori e gli Iranologi come Arthur Pop e  sua moglie,  "Phyllis Ackerman e"  Henry-René D'allemagne", la pratica dell'agricoltura e la ceramica sono apparse  per la  prima volta in medio Oriente, sopratutto nell' Altopiano Iranico .In base ai documenti trovati,  nella grotta Huto, vicino  alla citta' Behbahan, nella regione settentrionale dell'Iran, Anche le prime fasi  della umanita'  nel periodo Mesolitico, sono comparse  in Iran. La formazione di questa civilta' parte  dai 2 ai  10 milla anni fa. In base ai  reperti ritrovati si capisce che il raccolto di cereali, come il grano e l'orzo  venivano falciati. La falce era costruita in pietra refrattaria , con I bordi seghettati e con diversi tipi di  disegni. In questo periodo era  comune anche l'allevamento, Il consumo del  latte e della carne ovina. Anche la lana ottenuta veniva  utilizzata  per filatura e la  tessitura .   ***** Roman Ghirshman, archeologo francese, ha  sottolineato  che  a quell' epoca delle popolazioni vivevano nei monti Bachtiari, nella regione occidentale del Iran ed adottavano  una tecnica particolare per la  realizzazione delle  loro ceramiche.Tutti I reperti ritrovati tesmoniano che l'agricoltura e le lavorazioni come  la ceramica  e la tessitura ebbero inizio in Iran. Questi fattori indicano che la civilta’ iranica era piu’ avanzata rispetto a quella di altri Paesi come l'India e la Cina. La lavorazione della  ceramica ha una preesistenza storica in Iran ed e' stata una delle prime invenzione dell’uomo. Gli archeo-logi, attraverso le  ceramiche ritrovate, hanno potuto studiare la situazione sociale ed economica nei diversi periodi. Ricavando anche altre informazioni sulla loro vita e sulla loro religione. ***** I primi  manuffatti preistorici,  sono  stati ritrovati da Jacques de Morgan nell'antica citta' di "Susa” situata nella regione settentrionale dell'Iran. Fra gli oggetti risalenti all'eta' del rame, ci sono aghi, martelli e  specchi di rame, ritrovati all'interno delle necropoli. In base agli scavi archeologici si e' potuto constatare che in quel periodo  lavoravano anche il legno, il rame e Il bronzo per costruire utensili da lavoro. Con l' invenzione del Tornio, poterono realizzare  ciotole, pentole, vasi , ed altri contenitori lucidati con smalto rosso.       In questi scavi  hanno trovato una collana fatta  di  piccole conchiglie ed anelli con pietre a forma di animali. Persino a Persepolis sono stati ritrovati dei piatti in ceramica talmente sottili  e finemente  disegnati, che somigliavano  a quelli in porcellana.Tutto cio’ dimostra che la tecnica in quell'epoca era abbastanza  avanzata. ***** Quasi 10 mila anni fa, gli abitanti della Mesopotamia sono passati dalla vita nomade a quella stanziale, stabilendosi  in villaggi  costruiti vicino ai due fiumi. Erano abili agricoltori e validi  costruttori di  canali e dighe che servivano per l'irrigazione dei loro  campi. Coltivavano cereali come  frumento e  orzo, ortaggi come cipolle e legumi; oltre alle piante da frutto. Impararano ad usare l’aratro. Allevavano Buoi ,asini capre e maiali. Una delle  carateristiche delle   ceramiche  sull'altopiano Iranico, era  costituita dall'utilizzo del colore rosso e di disegni vari. Le prime materie utilizzate erano un miscuglio a base di erba e sabbia. ***** La collina (Tappe) di Siyalk è un sito archeologico localizzato sulla parte centrale dell'altopiano, situato fra Teheran ed Isfahan e a  tre chilometri verso  sud-est della moderna cittadina di Kashan. ll sito comprende due colline (tappe), una settentrionale ed una meridionale, poste a circa 600 metri una dall'altra. Gli scavi in loco hanno portato alla luce numerosi frammenti di manufatti ceramici di color crema, rosso e nero, con  decorazioni  dipinte sempre all'esterno del vaso. Il periodo più antico (periodo IV), intorno al 3000 A.C., comprende manufatti già abbastanza raffinati, come anfore, giarre e crateri, decorati con linee orizzontali. Nel periodo successivo al IV millennio, abbiamo la miglior produzione di ceramica dipinta, proveniente per la maggior parte dalla collina meridionale. Sono stati recuperati scodelle, bicchieri, calici, vasi a becco e a forma zoomorfa.  Si  pensa che l'uomo,  proprio in questo periodo, abbia inventato la ruota del vasaio. Era praticamente  formata da un  semplice disco in legno, che girava su un perno  per consentire all'artigiano di modellare I suoi manufatti. Il repertorio iconografico è costituito da motivi geometrici a scacchiera, triangoli neri, linee ondulate, verticali ed orizzontali. In alcuni pezzi  possono comparire stormi di uccelli o serpenti e motivi geometrici a scaglie; talvolta si possono anche trovare figure umane, altre volte invece figure di animali domestici come l'asino. In altri reperti si vedono montagne stilizzate che richiamano una natura  selvaggia, dove vi sono anche animali come il leone. In una fase più tarda le figure divennero più stilizzate, ma allo stesso tempo la composizione si fece più complessa e raffinata, con l'inclusione di scene di caccia, in cui I personaggi sono ritratti di profi-lo, mentre i busti sono frontali. In conclusione si può affermare che i pittori su ceramica del periodo III di Tappe Siyalk riuscirono a produrre un vasto repertorio figurativo oltre a quello geometrico, raggiungendo gli stessi livelli artistici degli artigiani di Susa . Dai reperti ritrovati, risulterebbe  che la ceramica nella  collina settentrionale si sia sviluppata in un periodo più tardo (periodo secondo, dal secondo  al primo millennio a.C.); infatti, sono venuti alla luce manufatti di più semplice raffigurazione, con animali stilizzati, probabilmente ovini, rappresentati in file orizzontali e in una composizione molto schematica. Il periodo I, ultimo del sito, è quello con il repertorio più vasto; sono state ritrovate grandi scodelle e vasi con decorazioni a scacchiera, a reticolo, con linee ondulate o spezzate e con ampie bande orizzontali. *****     Un tipo di ceramica, famosa con il nome di ceramica  grigia, contenente anche polvere di metallo e che  venne realizzata  attraverso l'uso del tornio , e’ stata ritrovata nei siti archeologici  come Tappe (collina) Yanik ad Ardebil, Turanang tappe ad Gorgan e Tappe Hesar a Damghan. Con la scoperta del metallo, questo  tipo di ceramica ha subito una produzione decrescente. *****       --------------------------------------------    

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