Questo sito e’ chiuso. Ci siamo trasferiti su: Parstoday Italian
Mercoledì, 08 Dicembre 2010 23:27

Ta'zieh nel mese Muharram, anniversario martirio Imam Hussein (AS)

 

In Iran le tradizioni che si ricollegano alle credenze dell'islam sciita sono molto longevi e fra le più diffuse. Sono soprattutto le cerimonie di lutto celebrate in occasione dell'anniversario del martirio dell’imam Hussein, nipote del Profeta ed il terzo imam degli sciiti (AS), caduto martire nella battaglia di Karbala nel 680.

In questa occasione, ovunque hanno luogo delle rappresentazioni teatrali della passione dei martiri. Queste rappresentazioni, che esistono ancora, evocano dettagliatamente la tragedia del martirio dell’imam Hussein(AS) e si svolgono all’aria aperta in mezzo ad un pubblico spesso in lacrime, trascinato dall'emozione intensa che si prova e che aumenta fino al dramma finale. Si sono raccolti centinaia di questi drammi sacri, chiamati Ta'zieh (letteralmente "lutto dei morti"), che costituiscono curiosi esemplari della letteratura popolare.

Il Ta'zieh, forma di tragedia della cultura islamica, è un tipo di genere teatrale persiano, una lagna che nella cultura sciita evoca le sofferenze e il martirio dell’Imam Hussein (AS) con la sua famiglia nella piana di Karbala, vicino a Baghdad, dai soldati del Califfo Yazid.

I gruppi si muovono verso il luogo dove una scena è stata montata e dove gli attori vestiti come la gente di quell’epoca continuano a rivivere con frenesia il martirio dell’Imam. I compagni dell’Imam Hussein (AS) sfoggiano vestiti verdi, quelli del suo nemico Yazid, dei vestiti rossi. Poesie e canti drammatici, sullo sfondo flauti e percussioni, danno ritmo all'azione. Il pubblico piange con vere lacrime. La cerimonia culmina con la rappresentazione del martirio dell'Imam Hussein (AS) con dei cavalieri in costumi d'epoca.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna