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Domenica, 29 Settembre 2013 07:45

Poeti persiani: Ferdowsi (prima parte)

Ferdowsi nacque nella provincia del Razavi Khorasan, in un villaggio presso Tus, nel 935. Suo padre fu un ricco proprietario terriero.
A cura di : Amir M. Parsai.
A cura di Mahnaz Aliyar. Zoya Pirzad è nata in una famiglia cristiana ad Abadan nell’Iran meridionale, nel 1952.
OTTAWA- Il Canada ospita una mostra di illustrazioni ispirate dalle storie di Shahnameh, capolavoro epico-poetico del poeta iraniano Ferdowsi.
Domenica, 29 Gennaio 2012 04:52

Danimarca onora poeta epico iraniano Ferdowsi

COPENAGHEN - La Danimarca ha commemorato lo Shahnameh, il capolavoro letterario composto nell'11esimo secolo dal poeta epico persiano Ferdowsi.
TEHERAN - La città del Libro di Teheran, organizzazione culturale privata in Iran, festeggerà il compleanno dei giganti della letteratura persiana e russa, Sa’adi e Alexander Sergeevic Puskin, nel corso di due congressi separati che terrà in primavera.
Nima Yushij è nome d’arte di ‘Ali Esfandiyāri, nato a Shij in Māzandarān, nord dell’Iran nel 1897 e morto a Teheran nel 1959. Nima è cresciuto in una zona rurale, da ragazzo aiutò il padre nei campi e nella cura del bestiame. Fu pastore e al seguito del suo gregge visitò villaggi e ascoltò racconti che rimasero impressi nella sua memoria e riuscì ad esprimere quando ricevette un’istruzione.Solo dopo il 1930, diventato redattore di una rivista, riuscì a pubblicare le sue opere.Yushij Fu l’iniziatore della cosiddetta “poesia nuova” (she‘r-e now) o “poesia nimaiana”(she‘r-e nimā-i), che introdusse il verso libero nella poesia persiana contemporanea rompendo con i canoni di una tradizione poetica ultramillenaria. Egli voltò le spalle ai vecchi topoi e ai temi della lirica classica, innovando ampiamente anche a livello contenutistico. Le sue poesie sono impregnate di simbolismo e caratterizzate dalla frequente personificazione di elementi naturali. La maggior parte della sua opera fu pubblicata su riviste letterarie tra gli anni 40 e 50, tra cui si potrebbero citare: “Mito” (Afsāne); “La famiglia del soldato” (Khānevāde-ye sarbāz); “La storia sbiadita”(Qesse-ye rang paride); “Le quartine” (Robā‘iyāt); “O notte!” (Ey shab), mentre “Raccolta di poesie” (Majmu‘e ash‘ār) è postuma e comprende quasi tutta le sue poesie tranne quelle in māzandarāni, il dialetto parlato da Nimā. خانه ام ابري است يكسره روي زمين ابري است با آن از فراز گردنه ,خرد وخراب ومست باد مي پيچد يكسره دنيا خراب از اوست وحواس من آي ني زن ,كه تو را آواي ني برده است دور از ره,كجايي؟ خانه ام ابري است اما ابر بارانش گرفته است در خيال روزهاي روشنم كز دست رفتندم من رو به آفتابم مي برم در ساحت دريا نظاره و همه دنيا خراب وخرد از باد است و به ره ,ني زن كه دايم مي نوازد ني ,در اين دنياي ابر اندود راه خود را دارد اندر پيش Ecco la traduzione italiana: La mia casa è annuvolata con lei tutta la terra è annuvolata. Dall’alto del valico abbattuto, devastato e ubriaco, il vento imperversa. Tutto il mondo ne è devastato, e così pure i miei sensi. Tu, o flautista, che la melodia del flauto ha fuorviato, dove sei? La mia casa è annuvolata, ma la nuvola è sul punto di piovere. Immaginando i miei giorni luminosi, sfuggiti al mio possesso, io sono davanti al sole, porto il mio sguardo alla soglia del mare. E tutto il mondo è devastato e abbattuto dal vento, e per la via, il flautista che perenne suona il flauto, in questo mondo zeppo di nubi, sta davanti alla sua strada.
Sohrab Sepehri  (Kashan, 7 ottobre 1928 – Teheran, 21 aprile 1980), poeta e scrittore, talento riconosciuto a livello internazionale, espose le sue opere in tutto il mondo, vinse prestigiosi premi e pubblicò numerose raccolte di versi.
Hakim AbolGhassem Ferdowsi, viveva in un'era in cui le alcune leggende e i miti dei popoli persiani venivano raccontati oralmente dalla gente e dai cantafiabe che giravano per le strade e le osterie.
Nel corso dei suoi millenni di vita, il popolo iraniano ha dato i natali a tantissimi grandi che con le loro opere e le loro gesta, si sono resi per sempre motivo di gloria per il loro popolo.
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