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Domenica, 27 Febbraio 2011 04:23

Festival teatro Fajr: intervista alla regista italiana Claudia Sorace (audio)

Festival teatro Fajr: intervista alla regista italiana Claudia Sorace (audio)
La compagnia romana Muta Imago ha presentato nel ambito del 29esimo Festival Teatrale internazionale di Fajr di Tehran, (a+b)3, un lavoro sul senso di separazione che prende spunto dall'evento cronachistico della guerra per indagare il senso di solitudine vissuto dal corpo nel suo perenne dileguarsi d'ombra. Il premio per la miglior regia è stato assegnato alla regista dello spettacolo Claudia Sorace.
Una coppia d’amanti, due figurine felici che si preparano per uscire:  mettono il vestito bello, i capelli hanno la piega appena fatta, un giro di perle al collo, le scarpe lucide. Si muovono rapidi, la loro danza si ferma di fronte ad uno specchio, che ne incide i nomi sulle ombre sottili. Poi arriva La guerra.
Muta Imago. Il gruppo nasce a Roma nel 2004 dall’incontro tra Riccardo Fazi, drammaturgo, Claudia Sorace, regista, Massimo Troncanetti, scenografo. Dal 2006 collabora stabilmente con l’attore Glen Blackhall. Partendo dalla provocazione della materia il gruppo riflette sulla possibilità di approfondire e dilatare i varchi spaziali e di senso rintracciabili nella realtà. Per far affiorare storie e momenti che permettano di ricostruire un’ unitarietà perduta, quella che si può trovare ancora nell’essere umano. Comeacqua (2007), (a + b)3 (2007), Lev (2008) gli ultimi spettacoli prodotti, sono stati ospitati all’interno dei più importanti festival nazionali, tra cui RomaEuropa Festival, Santarcangelo International Festival of the Arts, Inteatro Festival, Bassano Opera Festival, Primavera dei Teatri, Biennale dei Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo, Teatri di Vetro.A gennaio 2009, Claudia Sorace riceve il Premio internazionale Valeria Morioni per la sezione “Futuro della scena”, scelta per “la capacità di concepire un teatro che supera la parola drammaturgica e che si muove verso una totalità fatta di drammaturgia e scena visiva e sonora, in cui la rigorosa elaborazione intellettuale si prefigge sempre un obiettivo di empatia immediata con il pubblico.”
(a+b)3
progetto e regia Claudia Sorace
drammaturgia / suono Riccardo Fazi
realizzazione scena Massimo Troncanetti
vestiti Fiamma Benvignati

Video

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