Questo sito e’ chiuso. Ci siamo trasferiti su: Parstoday Italian
Mercoledì, 03 Settembre 2014 07:55

Il tappeto persiano(3)

La decorazione dei tappeti orientali è costituita da motivi simili tra loro che si ritrovano con una certa frequenza in esemplari di diversa provenienza. I motivi si possono però suddividere in tre gruppi principali: motivi di campo, motivi di bordura, motivi di decorazione.
Lunedì, 01 Settembre 2014 04:51

Il tappeto persiano(2)

La lavorazione Caratteristica peculiare dei tappeti persiani, come di tutti i tappeti orientali, è l’annodatura a mano. Il tessuto è composto da tre parti: l’ordito, il vello e la trama. L’ordito è l’insieme dei fili, generalmente di cotone, paralleli tra loro e disposti verticalmente fra le due estremità del telaio. Il vello è la superficie visibile del tappeto ed è formato da fili corti, generalmente di lana, annodati sull’ordito; i nodi sono allineati in righe nel senso della larghezza del tappeto, mai in quello della lunghezza. La trama consiste in uno o più fili, quasi sempre di cotone, disposti tra una riga di nodi e quella successiva. 
VENEZIA - La regista iraniana Rakhshan Bani-Etemad, durante il suo intervento al 71 ° Festival Internazionale del Cinema di Venezia in Italia, ha condannato le sanzioni imposte dagli Stati Uniti e l'europa contro l'Iran
Venerdì, 29 Agosto 2014 04:23

Il tappeto persiano(1)

Prima espressione artistica della civiltà persiana, simbolo storico del passaggio dalla vita nomade a quella sedentaria, la lavorazione del tappeto con i ricchi motivi decorativi merita indubbiamente una trattazione particolareggiata ed esclusiva.
VENEZIA - L'Iran protagonista a Venezia oggi, giovedì 28 agosto 2014, con il film di apertura della Settimana della Critica: l'Evento Speciale che inaugura la 29. edizione è infatti Melbourne, opera prima del giovane Nima Javidi.
Giovedì, 28 Agosto 2014 09:41

L'Architettura iraniana (2)

Nel periodo sassanide gli edifici divennero più grandi, più pesanti e più complessi, le decorazioni più coraggiose, e più frequente l’uso del colore, specialmente negli affreschi e nei mosaici. I Sassanidi costruirono templi del fuoco (in riferimento alla religione di Zarathustra) su tutto il territorio dell’impero, e il disegno semplice dei primi esempi si mantenne per tutto il resto dell’era pre-islamica, persino nella progettazione delle chiese. La meta di pellegrinaggio più importante dell’impero persiano pre-islamico, Takht-e Soleiman, risale all’era sassanide.
Mercoledì, 27 Agosto 2014 06:51

L'Architettura iraniana

Per quanto riguarda l’era pre-islamica, le sole testimonianze importanti che rimangono dell’architettura persiana sono quelle dello straordinario ziggurat elamita di Choga Zanbil. Nell’antichità, i materiali da costruzione erano costituiti essenzialmente da mattoni di fango asciugato al sole; i mattoni cotti cominciarono ad essere utilizzati per le superfici esterne solo a partire dal XII secolo a.C. Gli antichi abitanti dell’altopiano iranico attribuivano grande valore simbolico-religioso alle montagne, e ad imitazione delle montagne venivano costruite le strutture, come appunto i grandi templi piramidali chiamati ziggurat. 
Venti film, venti registi da tutto il mondo, con una forte presenza di iraniani, francesi e italiani.
Lunedì, 25 Agosto 2014 07:54

Teatro in Iran (2)

Dal 1808 i viaggiatori stranieri cominciano a paragonare le ta’zieh ai “Misteri” e alle “Passioni” del Medio Evo Europeo.