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Mercoledì, 13 Agosto 2014 14:51

Sesta parte: chi riceve l'usura proclama guerra a Dio ed al profeta

Sesta parte: chi riceve l'usura proclama guerra a Dio ed al profeta
L'usura, in arabo Ribaa, e' un concetto discusso nell'ambito della Sharia islamica e indica l'atto del ricevere interessi elevati ed irragionevoli per aver dato in prestito qualcosa.

Questa sorta di "scambio", sempre se così può essere chiamato, è stato seriamente proibito dalla legge islamica dato che a lungo andare può creare acute crisi economiche ed arricchire sempre di più delle persone senza che queste abbiano fatto qualcosa di utile per la società.
Colui che presta i suoi soldi e poi vive di usura, di fatto, sfrutta l'esito del lavoro degli altri mentre chi e' costretto a farsi dare in prestito dei soldi, ha indubbiamente l'obbiettivo di risolvere un problema economico nella sua vita; il fatto che debba pagare oltre alla cifra ricevuta pure qualcosa in più, e' di fatto un problema aggiunto che non solo non gli consente di risolvere il suo problema ma probabilmente gli crea un problema anche superiore.
Se in una società si diffonde l'usura, i soldi non vengono più investiti nelle attività produttive e così inizia a mancare il lavoro.

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E' per questo che il Corano usa una metafora molto toccante per definire questo fenomeno; ricorda che chi si ciba di usura e' come se avesse proclamato guerra a Dio ed al suo profeta.
L'Islam, e' importante da sottolineare, incoraggia i fedeli al lavoro ed alle attività economiche ma raccomanda loro di evitare di procurarsi interessi attraverso vie illegali.
Il sacro Corano riconosce la proprietà privata e fa riferimento in molti versi alla propensione naturale dell'essere umano per l'acquisto e l'acquisizione della proprietà di beni. L'Islam però e' molto attento al metodo in cui i fedeli guadagnano e ciò affinche la società sia sana dal punto di vista economico e si riduca il divario tra ricchi e poveri.
I proventi derivanti dalle attività illegali, quindi, sono considerati "haram" o "impuri". Ecco la spiegazione che il Corano da' sull'usuraio nel versetto 275 della sura della Giovenca:


الَّذِینَ یَأْکُلُونَ الرِّبَا لاَ یَقُومُونَ إِلاَّ کَمَا یَقُومُ الَّذِی یَتَخَبََّطُهُ الشَّیْطَانُ مِنَ الْمَسِّ ذَلِکَ بِأَنَّهُمْ قَالُواْ إِنَّمَا الْبَیْعُ مِثْلُ الرِّبَا وَ أَحَلَّ اللّهُ الْبَیْعَ وَحَرَّمَ الرِّبَا فَمَن جَاءهُ مَوْعِظَةٌ مِّن رَّبِّهِ فَانتَهَىَ فَلَهُ مَا سَلَفَ وَأَمْرُهُ إِلَى اللّهِ وَمَنْ عَادَ فَأُوْلَئِکَ أَصْحَابُ النَّارِ هُمْ فِیهَا خَالِدُونَ »

Coloro invece che si nutrono di usura resusciteranno come chi sia stato toccato da Satana. E questo perché dicono: "Il commercio è come la usura!". Ma Allah ha permesso il commercio e ha proibito l'usura.
Chi desiste dopo che gli è giunto il monito del suo Signore, tenga per sé quello che ha e il suo caso dipende da Allah. Quanto a chi persiste, ecco i compagni del Fuoco.
Vi rimarranno in perpetuo. (2:275)

La similitudine usata quì e' chiara: si dice che gli usurai, quando verranno resuscitati nell'altra vita, saranno simili alle persone pazze ed indemoniate e a malapena riusciranno a reggersi in piedi.
Il profeta dell'Islam spiegò che nella notte in cui era asceso nei cieli, aveva visto persone con grandi pancie che camminavano con difficoltà e che cadevano per terra dopo qualche passo e che poi si rialzavano. Quando aveva chiesto all'Arcangelo Gabriele chi fossero, lui aveva risposto che quelli erano gli usurai.

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In realtà, la religione islamica, presta attenzione a tutti gli aspetti della vita umana; ognuna delle leggi islamiche ha l'obbiettivo di esaudire parte delle necessità umane e soprattutto garantirne la felicità e la salute in un preciso senso. Molte volte poi, un'unica legge, ha molteplici obbiettivi e conseguenze benefici.
Si narra che l'Imam Sadiq (la pace sìa con lui), sesto Imam nella confessione sciita disse: "Il motivo del forte divieto imposto sull'usura e' che se questa si diffonde, nessuno darà più prestito senza pretendere interessi".
Il pensatore ed ideologo rivoluzionario iraniano Murteza Motahharì interpreta così il motivo del divieto dell'usura nell'Islam: "L'usura e' stata vietata perchè nella società deve esserci affetto ed amore. Prestare soldi al prossimo senza pretendere soldi in più e' una delle buone azioni raccomandate proprio perchè incrementano l'affetto tra le gente e l'Islam vuole che la gente si voglia bene".
L'Islam proibisce seriamente l'usura ed allo stesso modo che proibisce questa e la ritiene un male elogia l'azione di dare soldi in prestito al prossimo per l'amore del cielo.
Il versetto 276 della sura della Giovenca ricorda:

Allah vanifica l'usura e fa decuplicare l'elemosina.
Allah non ama nessun ingrato peccatore. (2:277)

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