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Giovedì, 13 Agosto 2015 06:44

Meraviglie dell'Iran (43): regione Azerbaijan occidentale, presentazione generale + IMMAGINI

Salve signore e signori, salite subito sul nostro tappeto volante perchè oggi vogliamo iniziare il nostro viaggio nella splendida regione iraniana dell'Azerbaijan Occidentale dove andremo a conoscere nuove bellezze ed attrazioni naturali.
All'estremità nord-occidentale dell'Iran, in prossimità delle nazioni dell'Iraq, della Turchia e della Repubblica dell'Azerbaijan, si trova la regione iraniana dell'Azerbaijan Occidentale. Questa regione confina pure a sud e ad est con le regioni iraniane del Kurdistan, dell'Azerbaijan Orientale e del Zanjan.


Tenendo conto anche del lago di Urumiyeh, questa regione è grande 43 mila chilometri quadrati. Il lago di Urumiyeh, sta per la maggiorparte della sua estensione nell'Azerbaijan Occidentale ed una parte più piccola di esso sta nell'Azerbaijan Orientale.


Si tratta del più grande lago dell'altopiano iranico di cui avremo modo di parlare. L'Azerbaijan Occidentale è una delle regioni estremamente montuose ed oltre il 70% del territorio di essa è caratterizzato da alture. Il resto della regione è formato dalle valli e dalle pianure, dove sorgono in prevalenza, i grandi centri cittadini.
Dal punto di vista climatico l'Azerbaijan Occidentale è per lo più sotto influenza delle correnti d'aria provenienti dall'Atlantico e dal Mar Mediterraneo. In inverno però la regione viene investita dalle correnti d'aria della Siberia che fanno scendere considerevolmente la temperatura. L'inverno è molto nevoso, lungo e freddo ma l'estate è fresca e piacevole; dal punto di vista delle precipitazioni la regione è una delle più fortunate dell'Iran. È naturale che le precipitazioni hanno favorito la formazione di una vegetazione importante. I boschi sono estesi ed il più famoso è quello di Sardasht. In più la mano umana non solo non ha ridotto i boschi naturali ma ha favorito anche la formazione di 320 ettari di boschi artificiali.

È bene sapere che i prati verdi dell'Azerbaijan Occidentale hanno favorito in maniera particolare l'attività dell'allevamento. Anche l'agricoltura è molto fiorente e per esempio vengono raccolti nella regione 20 tipi di uva; gran parte dell'uva della regione, molto rinomata, viene esportata all'estero, sottoforma di frutto, uva secca, spremuta ed ec...
Anche l'attività della produzione del miele è una delle più importanti dell'Iran; in tutte le città della regione il miele viene prodotto da anni ma la zona più caratteristica in questo senso è Naqadè, dove gli apicoltori prelevano il miele dalle fessure delle montagne, dove vivono le api selvatiche.


La regione dell'Azerbaijan Occidentale è una delle regioni con più alta concentrazione demografica tra tutte quelle dell'Iran. Parte della popolazione di questa regione è nomade. La stragrande maggioranza della popolazione di questa regione è di religione islamica ma vi sono anche, soprattutto ad Urumiyeh, comunità di cristiani armeni ed assiri. Dal punto di vista etnico la popolazione è formata da azeri e da curdi. La regione ha quindi una identità multiculturale e multilinguistica e soprattutto il capoluogo di provincia, ovvero la città di Urumiyeh, è sempre stata un simbolo di pluralità e convivenza pacifica tra le diverse etnie e religioni. Ma andiamo a conoscere meglio la città di Urumiyeh!


La città di Urumiyeh si trova al centro della regione dell'Azerbaijan Occidentale, in una pianura di 70 per 30 chilometri accanto al famoso lago che porta il nome della città. La città era dall'antichità la porta per accedere al Caucaso, all'Asia Minore ed alla Mesopotamia; per questo la città è fuor d'ogni dubbio uno dei focolai della formazione della civiltà persiana o iranica. Le più antiche iscrizioni, ritrovate nelle colline adiacenti alla città ne fanno risalire le origini ad almeno 4000 anni fà. La città diede i natali al profeta Zoroastro, che diffuse nella Persia la prima religione "nazionale", religione che ricordiamo ha ancora i suoi seguaci in Iran. La città venne più volte aggredita anche dai romani, che ambivano soprattutto a conquistare i tesori custoditi nei templi del fuoco, i luoghi di culto zoroastriani. Dopo l'arrivo dell'Islam in Iran la città perse il primato nell'Azerbaijan per via di Maraqè, importante centro scientifico, ma rimase importante soprattutto sotto il profilo commerciale. Yagut Hamavi, geografo e storico del 13esimo secolo, nella sua opera Mojam-ol-Boldan scrive: "Vidi la città di Urumiyeh nel 1220 e la trovai una città molto bella, con grande abbondanza di frutti, giardini ed acqua e con aria pulita..."
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Amici vi ricordiamo che se volete rileggere comodamente il testo di questo programma e vedere anche video e foto sull'Iran è molto facile. Potete visitare su Facebook la nostra pagina "Meraviglie dell'Iran".
Ma ora è giunto il momento dei saluti e quindi dovete scendere dal nostro tappeto volante; ma promettiamo di venirvi a prendere la prossima settimana...

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