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Venerdì, 08 Novembre 2013 08:54

Meraviglie dell'Iran (28): regione di Isfahan, il progresso industriale

Meraviglie dell'Iran (28):  regione di Isfahan, il progresso industriale
Salve amici, anche oggi state viaggiando sul nostro tappeto volante che vi porta nella parte centrale dell'antica Persia, nella regione di Isfahan, questa volta per presentarvi il progresso industriale e tecnologico, da favola, di questa regione.

Per via della sua particolare ed avvantaggiata posizione geografica, e per via della laboriosita' della sua gente, la regione di Isfahan e' un centro industriale importantissimo dell'Iran, secondo solo alla capitale Teheran.

Ad Isfahan e' nata la prima fabbrica per fondere il ferro che produce annualmente 600 mila tonnellate e che in futuro raggiungera' la capacita' di produzione di 3 milioni e 200 mila tonnellate. Oltre a questa fabbrica, detta Zob Ahan, vi e' anche quella immensa di Fulad Mobarake', il piu' grande centro di produzione di acciaio, vi e' la raffineria di Isfahan ed infine l'azienda Poli Akril, il più grande centro di produzione di tessuti sintetici dell'Iran.

A questi grandi centri industriali, simboli in qualche modo della regione di Isfahan, dobbiamo aggiungere compagnìe e fabbriche minori del settore alimentare, farmaceutico, sanitario, tessile e del cuoio, chimico, industrie del legno e del mobile, industrie collegate alla produzione di automobili ed elettrodomestici.

Come vi abbiamo spiegato poco fa' la fabbrica Zob Ahan di Isfahan, e' la piu' antica dell'Iran per quanto riguarda la produzione di derivati del ferro e di acciaio.

Situata a 45 km a sud-ovest di Isfahan, nelle vicinanze della cittadina di Zarrin Shahr, venne costruita nello spazio tra il 1967 ed il 1971 a seguito di una intesa tra l'Iran e l'allora Unione Sovietica. Il centro inizio' con la produzione di ghisa per poi passare all'acciaio. La tecnologia della fabbrica e' stata ammodernata negli anni '90 proprio grazie alla cooperazione con aziende italiane. La fabbrica, nei suoi 40 anni di vita ha stabilito sempre nuovi record nella produzione e nella qualita' dei prodotti ed ha un centro di ricerche e sviluppo molto attivo che coopera anche con universita' e centri di ricerche all'esterno.

Uno dei successi dell'Iran nel settore della produzione dell'acciaio e' stata la conquista delle tecnologia per l'affinazione diretta del ferro estratto dalle miniere grazie all'uso del gas naturale; cio' per via delle grandi riserve di gas presenti in Iran. Il progetto che e' riuscito in questo obbiettivo, detto Qaem II, e' stato realizzato proprio nel complesso Zob Ahan di Isfahan ed e' stato messo a punto interamente dagli ingegneri dello stesso complesso.

La realizzazione di questo progretto in meno di due anni, un periodo record nell'industria dell'acciaio mondiale, ha aperto nuovi orizzonti dinanzi agli esperti iraniani perche' ha pure dimostrato le loro capacita' nel settore.

Sulla base di un progetto di sviluppo coniato "Shahid Kazemi", nei prossimi anni la capacita' di produzione del complesso di Zob Ahan raggiungera' le 5 milioni di tonnellate all'anno.

Sulla base del progetto di sviluppo ventennale dell'Iran la produzione del centro dovra' raggiungere il volume di 11 milioni di tonnellate nel 2025. Nel centro, sono anche stati avviati progetti per la fabbricazione di particolari prodotti metallici come binari per le ferrovie e pezzi di veicoli pesanti. I prodotti della fabbrica di Zob Ahan di Isfahan oltre a rispondere alle esigente del mercato domestico vengono oggi esportati in oltre 23 paesi, asiatici, europei ed africani. La fabbrica ha fornito materiale metallico per molti grandi progetti dell'Iran come la Torre Milad di Teheran, la centrale nucleare di Bushehr, tantissime dighe e la metropolitana di Teheran.

L'altro complesso industriale di fama internazionale di Isfahan e' Fulad Mobarake, il più grande complesso industriale dell'Iran. Sorge a 75 a sud-ovest di Isfahan su un terreno di 35 km quadrati di superfice; i saloni di produzione della fabbrica hanno una superfice di 17 km quadrati. Nata nel 1993 oggi produce 5 milioni di tonnellate di prodotti metallici con una qualita' senza eguali in tutta la regione del Medioriente.

Grazie all'attivita' senza sosta degli esperti iraniani, questo complesso ha raggiunto standard di qualita' incredibili nelle sue produzioni e per questo oggi esporta in 28 nazioni del mondo, compresi l'Europa occidentale ed il Nord America. Negli ultimi anni la compagnìa ha iniziato a produrre anche pezzi e prodotti usati da altre industrie come l'automobile, gli elettrodomestici, tubature, contenitori sotto pressione ed ecc...

La regione di Isfahan e' molto importante anche per le sue numerose e variegate miniere. Piombo, zinco, oro, ferro, silicio, solfato di sodio, sale e diversi tipi di terra resistente al calore e pietre naturali splendide, usate nell'industria edile.

La miniera piu' importante della regione e' probabilmente quella aurifeta di Mute', a 185 km da Isfahan. La miniera e' divisa in 9 parti e produce annualmente 210 kg di lingotti d'oro con 10 carati. Considerato il volume di oro presente nella regione, proseguono le attivita' di perlustrazione perche' si suppone che vi siano altre riserve ancora non scoperte nelle regioni di Naeen ed Ardestan.

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