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Giovedì, 24 Ottobre 2013 13:55

Meraviglie dell'Iran (27): regione di Isfahan, Naein e Khansar + IMMAGINI

Meraviglie dell'Iran (27): regione di Isfahan, Naein e Khansar + IMMAGINI
Proseguendo il nostro viaggio nella caratteristica ed antichissima regione di Isfahan, nell'Iran centrale, oggi andiamo a conoscere Naein, una piccola citta' che e' come un diamante incastonato nell'anello della Terra d'Iran; questa cittadina vicina al deserto ha millenni di storia alle sue spalle, una natura e dei panorami unici, e della gente molto ospitale ed affettuosa, con una cultura esemplare.

 

Sotto il profilo architettonico la citta' e' formata da una parte vecchia ed una parte moderna. Le case della parte vecchia sono fatte con fango e calce ed hanno tetti a forma di cupola, la forma speciale che matematicamente era la piu' adeguata per il clima desertico.

La citta' vecchia ha 7 quartieri ed ogni quartiere ha una Hosseinie', luogo di culto dove si celebrano le caratteristiche cerimonie di lutto del mese di Muharram, ovvero i riti di Tasua e Ashura. Ogni quartiere ha anche un grande serbatoio d'acqua che funziona anche oggi anche se e' superflueo. Non si puo' dire che la parte storica di Naeen non sia cambiata ma e' ancora oggi e' tra le piu' intatte tra tutte le citta' dell'Iran.

L'edificio piu' antico della citta' e' un castello di mattoni crudi detto "Naranj Qale'", oppure "Narin Qale'". Secondo gli archeologi il castello sarebbe stato costruito e distrutto diverse volte tra il terzo secolo avanti Cristo ed il terzo secolo dopo Cristo.

Buona parte dei piani inferiori del castello sono stati distrutti ma e' rimasta totalmente intatta la torre di esso, alta 26 metri.

Da citare sicuramente pure la moschea Jame' o del Venerdi', al centro della citta'. Il palazzo centrale della moschea Jame' di Naeen risale al quarto secolo dell'egira lunare. Tra le particolarita' di questa moschea vi sono le lavorazioni degli interni realizzate con il gesso ed il pulpito di legno con incisioni fatte a mano. La moschea del Venerdi' di Naein e' nota con il nome di "Masjede Alavian", Moschea degli Alidi, ed e' registrata nella lista del patrimonio culturale iraniano. E' un esemplare delle moschee costruite nel periodo iniziale della presenza dell'Islam in Iran.

Nel periodo Safavide venne costruito a Naein il palazzo che oggi ospita l'ufficio per il patrimonio culturale della citta'. Anche altre case della cittadina sono dello stesso periodo.

Naeen e' famosa in tutto il mondo per i suoi splendidi, preziosissimi e raffinati tappeti. Il 90% delle donne della citta' lavorano alla tessitura di questi rinomati tappeti che vengono esportati per la maggiorparte.

Nella seconda parte del programma di oggi ci spostiamo in una zona fresca e verdeggiante della regione di Isfahan, la cittadina di Khansar. Una cittadina di montagna con aria e clima paradisiaco che nella sua storia ha dato i natali a tantissime personalita', soprattutto dotti religiosi come Agha Hossein Khansari' noto come Allame' Khansari', Agha Jamal Khansari', Seyyed Mohammad Taghi' Khansari' e Seyyed Ahmad Khansari'; oppure calligrafi come Yadullah Kaboli' e musicisti e compositori come Adib Khansari', Mahmoud Khansari' e Andalib Khansari'.

La citta' per via della sua considerevole elevazione ha estati sublimi ed inverni freddi; la cittadina e' circondata da sorgenti, ruscelli e corsi d'acqua; naturalmente cio' e' stato sfruttato dall'uomo e sono numerosi i frutteti, i campi ed i terreni agricoli.

Secondo alcune fonti le sorgenti intorno alla citta' sono circa 450 e per questo la citta' viene detta Khansar Cheshme' Sar (Khansar Terra di Sorgenti).

Il viaggiatore europeo William Jackson descrive cosi' questa cittadina: "Khansar e' rimasta impressa nei miei ricordi come una distesa di colline e di ruscelli, piani verdeggianti ed alberi da frutto ombrosi. La citta' e' in un posto meraviglioso ed ha una collocazione particolare, su un passo stretto tra due monti".

Le bellezze naturali dei dintorni di Khansar non sono di meno dello stesso centro. "Golestan Kuh", (Il Monte dei Fiori) e' uno dei luoghi piu' belli che si trova 15 km fuori dalla citta'. Questo monte e' ricoperto di campi di fiori selvatici e di erbe medicinali dai colori inebrianti.

Khansar e' in Iran uno dei maggiori centri di produzione di miele.

Dalla fondazione della citta', avvenuta, si pensa, in era Safavide e cioe' 400 anni fa', questa produceva ottimo miele.

In essa si trova anche il mausoleo di Baba Pir, un famoso asceta e con lui anche le tombe di sei altri gnostici.

Anche la moschea centrale o Jame', di 350 anni fa', e' un'opera architettonica interessante ed uno dei reperti storici importanti dell'area.

a cura di Davood Abbasi

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