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Giovedì, 26 Settembre 2013 16:45

Ali Reza Eftekhari: canzone "Ey Namat az Del o Jan..."+traduzione in italiano e video

Ali Reza Eftekhari: canzone "Ey Namat az Del o Jan..."+traduzione in italiano e video
Ali Reza Eftekhari Mahyari, meglio noto come Ali Reza Eftekhari e' uno dei più famosi cantanti di musica classica iraniana.

Nato a Isfahan nel 1958 ha pubblicato finora oltre 60 album musicali tra cui Niloofaranè, l'album con maggiori vendite nella storia iraniana. Nel 2010 e' stato premiato dallo Stato iraniano come "Figura" della nazione (Chehreye Mandegar). Eftekhari e' secondo molti critici colui che e' riuscito a trovare la giusta via di mezzo tra la musica classica iraniana e lo stile degli antichi vocalisti e quello più moderno e più vicino alla musica pop, più amato dalle nuove generazioni.

Vi proponiamo nel video quì sotto una delle sue canzoni più famose "Ey Namat..." (O Colui il cui nome...). Segue la traduzione in lingua italiana...

 

 

O Colui il cui nome proviene dal cuore e dall'anima, e che si propaga ovunque, in ogni lingua

il profumo puro del tuo respiro si esala verde e libero nel cielo,

la luce del tuo ricordo, ogni notte, illumina il nostro cuore come se fosse una galassia.

Tu sei la brezza dal respiro profumato, io il deserto di spine

se non vieni in mio aiuto, sono come un volatile in gabbia,

tu sei con me ma io sono lontano da me stesso

come lo e' la goccia in un mare, io sono in disparte rispetto a te.

O Colui il cui nome proviene dal cuore e dall'anima, e che si propaga ovunque, in ogni lingua

il profumo puro del tuo respiro si esala verde e libero nel cielo,

la luce del tuo ricordo, ogni notte, illumina il nostro cuore come se fosse una galassia.

Con il tuo ricordo, o mio Paradiso, che senso ha il Fuoco dell'Inferno

l'amore tuo nella mia anima, e' conoscente del mio cuore e del mio essere.

Con il tuo ricordo, o mio Paradiso, che senso ha il Fuoco dell'Inferno

l'amore tuo nella mia anima, e' conoscente del mio cuore e del mio essere.

come farò a non gridare il tuo nome, perchè non ricordarti, nel culmine della solitudine,

se la Terra verra' distrutta, il mondo diventerà tutto estraneo, sarai tu che rimarrai con me.

O Colui il cui nome proviene dal cuore e dall'anima, e che si propaga ovunque, in ogni lingua

il profumo puro del tuo respiro si esala verde e libero nel cielo,

la luce del tuo ricordo, ogni notte, illumina il nostro cuore come se fosse una galassia.

 

 a cura di Davood Abbasi.

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