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Sabato, 01 Agosto 2015 05:54

Parte (30): Cinema Iraniano, "Uno sguardo al cinema a sfondo sociale "

Salve appassionati di Cinema, un cordiale saluto a tutti. Nelle settimane scorse abbiamo presentato alcune famose registe iraniane che realizzano film a sfondo sociale. Oggi presenteremo un'altro regista di spicco iraniano.   ****** Rasul-e-Sadr-e Ameli e' un regista iraniano, sceneggiatore e produttore cinematografico. Nato a Isfahan nel 1953, studia nella stessa citta' ed inizia a lavorare mentre e' ancora studente in un giornale di Teheran.Con l'avvento dei moti rivoluzionari in Iran, nel 1978, parte per la Francia, e raggiunge il villaggio di Neauphle-le-Château dove si trova l'Imam Komeini e con lui torna in Iran. Sadr, 20 anni dopo, ricostruisce i ricordi di quella storica esprienza in una serie tv intitolata: "Diario di un reporter". La storia comincia così: un giornalista a 20 anni di distanza dalla rivoluzione islamica va a Parigi per cercare il pilota e gli assistenti di volo che hanno portato l'Imam in Iran, chiedendo loro di parlare di quei giorni.Rasul- Sadr-e Ameli inizia a lavorare in campo cinematografico dopo la rivoluzione islamica ed il suo pimo film "Liberazione", del 1984, riscuote grande successo.Il film "Liberazione" e' la storia di un soldato iraniano e di un soldato iracheno che si incontrano fuori dal confilitto e che sono costretti a stare insieme e che quindi decidono di diventare amici e finiscono per divenire come fratelli. Considerando che il film usci' negli anni in cui la guerra Iran- Iraq era in corso, suscitò grande clamore e mostrò che poteva esserci un rapporto umano e profondo persino tra due nemici.Altri film diritti da lui sono: " Crisantemi", Payeezan, Sacrificato, Teheran Symphony, La ragazza con scarpe da tennis, Sono Taraneh, ho 15 anni, Ieri sera ho visto tuo padre Ayda, Notte, Solo ogni notte, Vivere con gli occhi chiusi.In quasi tutti i suoi film, e' affascinato dal melodramma familiare. Il film" Crisantemi " realizzato nel 1985, e' stato uno dei migliori film dell'anno. La storia di film parla di un personaggio cieco che muore proprio quando suo padre sta per essere liberato dal carcere. Di solito, dopo la rivoluzione islamica, i film giravano attorno a temi come "lotta contro il regime dello scia' o lotta contro la droga; la societa' a quell'epoca era stata coinvolta nella guerra di Saddam contro l'Iran. In queste condizioni il film Crisantemi era tra i primi film con un argo,ento diverso che ebbe anche molto successo commerciale.Sadr-e-Ameli con la produzione del film "una ragazza con le scarpe da tennis " e' entrato in una nuova fase del suo cinema. In questo film lui riserva una particolare attenzione ai giovani ed ai loro problemi nella societa', a scuola ed in famiglia e cio in un contesto in cui nessuno riservava paticolare attenzione ai loro problemi.Il film "sono Taraneh, ho 15 anni", realizzato nel 2001, ha attirato l'attenzione di molti esperti e critici. Taraneh e' 15 enne, ha il papa' in carcere e rifiuta le attenzioni indesiderate di un venditore di tappeti dal nome Amir. Ciò fino a quando la madre di Amir va a parlare con la sua famiglia proponendo di accettare la proposta di matrimonio di Amir. Il matrimonio avviene, Taraneh non va più a scuola ma nel giro di quattro mesi la giovane coppia formata da Taraneh ed Amir si rende conto di essere incompatibile e così Amir lascia la giovanissima moglie ed emigra in Germania. Quando Taraneh scopre di essere incinta decide, contro tutti i consigli e nonostante l'intensa pressione sociale, di tenere il bambino.E'interessante sapere che Rasul-e-Sadre Ameli arriva ad un punto in cui cambia la strada del cinema iraniano e in altre parole potremmo dire che porta il cinema in una fase morale. Ad esempio con il film "solo ogni notte", lui propone uno sguardo particolare alla religione ed alla spiritualita' e parla della tranquillità dell'uomo alla luce della religione; un film accolto da parte di fedeli di diverse religioni che ha potuto attirare numerosi spettatori in diversi paesi. Questo film riguarda la storia di una giovane coppia. La donna e' malata e suo marito per il bene della moglie parte per Mashad, il santuario dell'Iman Reza (la pace sia con lui), l'ottavo Imam degli sciiti. La donna si prepara per andare in pellegrinaggio con gioia. Secondo Sadr-e-Ameli, i milioni di pellegrini dell'Imam Reza possono essere spettatori di questo film.Sadr ha pure ricevuto numerosi premi internazionali come quello del 50esimo festival internazionale di Berlino, il premio "elefante d'oro" dell'India per la miglior regia ed altri premi ricevuti da altri festival di diversi paesi come Cina, Giappone, Canada, Grecia, Belgio, Svezia, Polonia, Egitto e cosi via...Sadr-e-Ameli ricorda: "Quando mi domandano quale e' il tuo film preferito io rispondo che vorrei realizzare un film a mio piacimento sulla vecchiaia. Il fatto che e' bello diventare vecchi". Lui stesso, infatti , ha i capelli bianchi e il viso corrugato.

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