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Mercoledì, 11 Marzo 2015 10:27

Parte (28): Cinema Iraniano, " Uno sguardo al cinema a sfondo sociale "

Parte (28): Cinema Iraniano, " Uno sguardo al cinema a sfondo sociale "
Salve appassionati di cinema, un cordiale saluto a tutti. Nelle settimane scorse abbiamo presentato una famosa regista iraniana che realizza film a sfondo sociale. Oggi continueremo il nostro discorso con la presentazione di un’altro famoso regista iraniano.                                                              ****** Massoud Kimiaei e’ un famoso regista, direttore e scrittore iraniano. E’ nato a Teheran nel 1941. Ha iniziato la sua carriera nel 1966 come aiuto-regista nel film “Ciao Teheran” ( Khodahafez Teheran ) di Samuel Khachikian. Il suo primo lavoro come regista e’ stato (Biganeh Bia) “Vieni quì straniero”, prodotto nel 1966. Divenne famoso quando nel 1969 con il suo secondo film, Gheisar, che e’ considerato un punto di svolta nel cinema iraniano. Masoud Kimiaei e’ uno dei fondatori della New Wave Cinema in Iran, che ha dato luogo alla produzione di un certo numero di film artistic ed intellettuali negli ultimi 4 decenni. Con “Gheisar”, Kimiaei costruisce il suo monumento alla ribellione individuale contro le ingiustizie sociali. Mentre la ribellione rimane la spina dorsale del lavoro di Kimiaei, il suo contenuto individualista cambia gradualmente sostanza e va verso la collettività e la società. “Khak” e’ uno dei suoi primi sforzi nel mostrare le radici sociali dei singoli problemi e indagare la loro soluzione comune. Dimostra un rapporto dialettico tra la societa’ e l’individuo in Iran durante il periodo critico dopo la riforma agraria dello scia’ del 1963, nel processo di trasformazione capitalistica della societa’ rurale iraniana. Kimiaei con queti tipi di film delinea il contesto economico e storico degli eventi che sono mostrati nei film, mettendo in evidenza le loro radici sociali. Analizza gli elementi che sono gli obbiettivi socio-economici ed i fattori soggettivo-ideologici nei film. Per quanto riguarda il primo, ritiene importante l’espansione dei rapporti di produzione capitalistici come la principale fonte di trasformazione sociale nella societa’ rurale iraniana. Per quanto riguarda la seconda categoria di motivi, indaga la ricezione del film , ed il rapporto tra produttore , film, e gli spettatori in Iran nel corso degli anni ‘70, tenendo conto del discorso dominante e dell'ideologia del tempo.   ****** Il “Viaggio della Pietra” e’ un altro film di questo regista iraniano. La storia di questo film e’ basata sulla denucia dello sfruttamento dell’uomo da parte dell’uomo e richiede un ordine sociale piu’ giusto. Kimiaei dopo la rivoluzione islamica dell’Iran, ha prodotto 17 film sui problemi sociali e la vita quotidiana della società iraniana. Lui in questi film parla di argomenti come amicizia, coraggio e onore , e tende a  coinvolgere  gli eroi ed i personaggi del film con problemi sociali, affinche’ possano difendere i loro valori sociali. “Denti di serpent”, prodotto nel 1989, parla su poblemi della guerra Iran-Iraq, e di problemi  del modo di vivere della gente nelle citta’ di frontier colpite dal conflitto. Gli altri film di Kimiaei sono Goruhban (sergente), Commercio, Banchetto, Mercedes, Protesta, I sodati del Venerdì, Sentenza, Capo e Delitto. La sua piu’ grande abilita’è la capacita’ di esprimere nei suoi dialoghi il pensiero della gente della strada ed i loro problemi perchè lui conosce bene il linguaggio della gente dell’antica Teheran, i loro provebi, i loro pensieri e le loro idee. L’altra abilita’ di Kimiaei, è la scelta di autori adatti per i suoi film che hanno di solito messo in mostra le loro migliori performance nei suoi film. Il noto attore e maestro di recitazione iraniano Amin Tarogh dice: “Il vincitore principale dei film di Kimiaei sono gli attori. Infatti numerosi dei famosi attori cinematografici, per prima volta sono comparsi nei diversi film realizzati da Kimiaei”. Kimiaei crede che cinema ed arte siano una  parte della vita, e che non debbano influenzare gli altri aspetti della vita. Lui dice che un essere umano deve riflettere sui problemi della sua società. Lui considera il film comico come un veleno per la societa’ e pensa che le condizione ed i problemi sociali siano così importanti da non dover lasciar posto agli argomenti comici. Kimiaei mette infatti in evidenza problemi sociali come povertà, droga, tradimento o amicizia ma non crede che tutti questi problemi abbiano origine nel non aver rispetto delle leggi etiche, culturali o economiche. In quasi tutti i suoi film il personaggio che ha problemi simili comincia a vendicarsi personalmente e ciò non ha alcuna somiglianza con la vita reale. *****    

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