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Sabato, 27 Dicembre 2014 07:01

Parte (23): Cinema Iraniano, "i diversi generi cinematografici"

Parte (23): Cinema Iraniano, "i diversi generi cinematografici"
Cari amici, cominciamo la puntata di questa settimana con un caloroso saluto. Oggi daremo uno sguardo al cinema con lo sfondo sociale ed esamineremo le carattereristiche e le particolarita’ di questo genere. Mi raccomando, non mancate! ******* I diversi generi cinematografici sono indispensabili per soddisfare le diverse richieste del pubblico. I dati statistici poi rivelano che ci sono alcuni generi più interessanti per un pò tutta la gente; i sondaggi rivelano ad esempio che tutto il pubblico di una societa’ è piu’ o meno disposto a guardare un melodramma sociale. Raccontare una vicenda vera con tutta la sua complessita’ ed i suoi segreti e dopo mostrare il modo in cui tutti i problemi si risolvono, può essere molto piacevole per il pubblico che in tal modo trascorre il tempo divertendosi ed imparando, perchè no, anche lezioni importanti per la vita di tutti i giorni. Il film a sfondo sociale nella cinematografia ha bisogno di vivere nel presente e di conoscere bene la situazione attuale della societa’ per avere successo. Dobbiamo considerare che se il cinema per bambini ha soltanto un pubblico giovane o se il genere di film Western o di fantascienza ha un pubblico particolare, il cinema sociale deve realizzare film per tutti i settori della societa’. Percio’ si deve realizzare un film adeguato al periodo ed alla società contemporanea. In più se il soggetto  di un film a sfondo sociale viene sviluppato con attenzione e precisione tale film può trasformarsi in un simbolo della determinata era e potrebbe così attirare anche il pubblico di altri tempi e di altri luoghi. Ogni società, quindi, si caratterizza per la presenza di un gruppo egemone che, attraverso l’esercizio del potere simbolico di cui è depositario, tende a rinsaldare la propria posizione di supremazia sociale, socializzando gli individui membri ai propri valori e alle proprie norme, utilizzando anche strumenti psicologici e intellettuali che assicurino un certo grado di controllo sull’opinione pubblica. Come già dimostrato a proposito del sistema mediale in generale, i mezzi di comunicazione di massa hanno da sempre esercitato un ruolo fondamentale, a supporto di questi processi. Quindi, anche i film, come tutti i prodotti simbolico-culturali dei media, strutturati attraverso l’utilizzo di schemi ideologici o rispecchianti le mentalità, si prestano, nella loro analisi, ad indirizzare la comprensione della società e delle sue dinamiche (di potere) interne. Ecco come la produzione cinematografica acquisisce il proprio ruolo di perpetuazione di istanze ideologiche e attraverso la rappresentazione dei conflitti interni alla società, evidenziandoli o travestendoli, o diffondendo, tramite le storie dei suoi personaggi, modelli di comportamento e di pensiero che siano consoni a quello dominante. Detto ciò, però, c’è da aggiungere che esistono alcuni tipi di produzione cinematografica, oltre a quelle strettamente legate al cosiddetto cinema indipendente e militante che, risultando parzialmente libere da certi vincoli di tipo strutturale, producono materiale simbolico alternativo rispetto a quello tipico della cultura egemone.  Un film a sfondo sociale deve notare per bene tutti le tensioni e le diversita’ all’interno di una comuinta’. E’ chiaro che non si possono raccontare solo le vicende dispiacevoli. Un film a sfondo sociale non deve creare confusione nella mente del pubblico e mostrare tutta bianca o tutta nera la realtà persino su fenomeni o problemi sociali come il tradimento o il reato. Una riflessione più approfondita sul fenomeno cinema, quindi, introduce tutta una serie di interrogativi che necessitano di risposte palesemente di matrice sociologica, ovvero: che cosa evoca negli individui il potere dello spettacolo? Che cosa guardano e che cosa vedono realmente sullo schermo? Come si concilia la dicotomia arte-industria? E soprattutto: Come e a quale fine si riproducono sullo schermo i conflitti o le stratificazioni sociali? Che cosa comporta la loro visione nella realtà concreta? ****** Il cinema a sfondo sociale non e’ un genere complicato ma e’ al contrario abbastanza semplice perche’ parla dei rapport sociali della gente. Parla delle personalita’ reali della gente ed anche dei loro diritti umani. Un film a sfondo sociale puo’ essere realizzato ed in esso si possono anche trattate altri temi. Non mancano gli esempi in cui si esamina un problema sociale ed insieme si parla di etnie, culture ed ecc…e cosi’ si puo’ esaminare un piccolo tema in un grande societa’: è partecipazione ad un rito collettivo, è proiezione di sentimenti, aspirazioni e tendenze sociali, i segmenti di celluloide contengono gli indizi e i sintomi dei mutamenti dei tempi e della società. In una parola, il cinema è un fenomeno sociale. Un’altra funzione sociale dei film e’ la promozione della cultura e dell’intellettualità del pubblico. Tale miglioramento non e’ soltanto dal punto di vista delle informazioni e dei messaggi ma dovrebbe essere anche dal punto di vista strutturale dei film. ****** Parlando del cinema a sfondo sociale del 20esimo secolo possiamo dire che una delle caratteristiche principali del cinema dopo la seconda guerra mondiale e’ stato il movimento culturale detto neorealismo. In ambito cinematografico i maggiori esponenti del movimento, sorto spontaneamente e non codificato, furono negli anni 40, i registi Roberto Rossellini, Lucino Visconti, Vittorio De Sica, ed ecc… Il cinema neorealista e’ caratterizzato da trame ambientate in massima parte fra le classi disagiate e lavoratrici, con lunghe riprese all’aperto, e utilizza spesso attori non professionisti per le parti secondarie e a volte anche per quelle primarie. I film trattano sopratutto la situazione economica e morale del dopoguerra italiano, e riflettono i cambiamenti nei sentimenti e nelle condizioni di vita: speranza, riscatto, desiderio di lasciarsi il passato alle spalle e di cominciare una nuova vita, frustrazione, poverta’, disperazione. Per un maggiore fedelta’ alla realta’ quotidiana, nei primi anni di sviluppo e di diffusione del neorealismo i film vennero spesso girati in esterno, sullo sfondo delle devastazioni belliche. ******

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