Questo sito e’ chiuso. Ci siamo trasferiti su: Parstoday Italian
Domenica, 14 Settembre 2014 04:56

Parte (19): Cinema per l'infanzia in Iran (4)

Parte (19): Cinema per l'infanzia in Iran (4)
Cari amici nella puntata precedente vi abbiamo presentato uno dei famosi registi del cinema per l’infanzia in Iran; oggi conoscerete un’altro famoso regista iraniano ed i suoi film produtti in questo genere cinematografico.    ******   Kambuzia Partovi nasce nel 1955 a Rostam-Abad nel nord dell'Iran. Dopo aver studiato arti teatrali comincia ascrivere principalmente sceneggiature per serie TV. La serie Tv "  (Casa in attesa) e " (Primula) sono tra le serie piu’ popolari degli anni '80 in Iran che lui scrive. Nella serie tv "Primula" si racconta la storia di un bambino colpito dalla Guerra che si trasferisce in un'altra citta’ ed in questo trasferimento si verificano tante avventure fino a quando finalmente il bambino, rimasto senza parenti, viene adottato da una famiglia iraniana. Dopo la rivoluzione islamica nel 1987, Patovi realizza il suo primo lungometraggio ,Schirak" che racconta  la storia di un giovane contadino che trascorre una vita difficile. Dopo questa prima esperienza Patovi scrive il lungomertaggio, Mahi  (Pesce) ed e' questo il suo primo film propriamente dedicato ai bambini. Questo film fa rivivere i pensieri di un ragazzo che ha il padre in carcere e per questo per il periodo del Nowruz (il capodanno persiano), il giovane cerca di pescare un pesce rosso; il ragazzo riesce ma fatica molto ed in questa fase bisticcia persino con un suo amico. Finalmente, quando porta a casa il pesce, sua madre lo rimprovera perche’ ha imprigionato il pesce; il ragazzo rilascia cosi' il pesce nel fiume a malincuore, ma la stessa sera suo padre viene liberato e  ritorna a casa. Questo film e' stato presentato in alcuni festival internazionali ed e’ apprezzato dai critici degli altri paesi.   ******   Il film Golnar viene realizzato nel 1989 e diviene tra i piu’ popolari Puppet Musical dell'Iran. Quest'altra creazione di Patovi racconta la storia di una ragazzina di campagna di nome Golnar che si perde nella foresta e incontra la signora e ed il signor orso che la imprigionano; lei pero' progetta un piano e riesce a scappare e a ritornare da sua nonna e da suo nonno. Le canzoni ed i burattini particolari di questo film come la zia rana, sono molto interessanti e lo rendono uno dei film per bambini  piu’ venduti dell'epoca. In seguito Partovi si impegna nella costruzione di film  per i giovani con la guerra sullo sfondo; i film come " Basi ba Bozorgazn (Il gioco dei grandi). Questo film racconta la storia di una ragazzina e di un ragazzo in una citta’ di frontiera. Loro cercano di salvare un neonato che trovano nella stessa citta’  ormai occupata dal nemico e cercano di comportarsi come genitori modello. Il film e’ prodotto con attori non professionisti e dimostra l’abilita' di Partovi di lavorare con la gente semplice. In un altro  telefilm di Partovi intitolato " Naneh lalah e Farsandanasch (Nonna Lala e i suoi figli) si racconta  la storia di una nonna che ha il desiderio di sentir la voce di suo figlio che sta lontano da lei. Lei non ha il telefono e utilizza il telefono della sua vicina di casa, ma il giorno in cui suo figlio doveva telefonare il vicino non e’ in casa e i ragazzi del quartiere cercano di aiutare la nonna a farla arrivare vicino al telefono. Anche questo film e’ stato apprezzato in festival stranieri. Con tutto cio’ Partovi ha continuato a scrivere sceneggiature di film per adulti. Sceneggiature di film come come " Stazione deserta e ، " Io sono Taraneh, ho 15 anni "e " Ieri sera ho visto tuo padre, Ayda!" sono tra i film prodotti da lui. Tra gli ultimi film di questo regista citiamo “Cafe' Transit” che racconta la storia di una donna che da poco rimasta vedova decide di mettersi a lavorare nel ristorante di cui era titolare suo marito. Lei stessa prende l’iniziativa: riapre il locale, lo rimette a nuovo e fa ripartire l’attivita’. Il film e’ stato premiato con due Cristal Simorgh al festival internazionale di Fajr. Partovi in questi ultimi anni, insieme a Majid Majidi, un’altra famoso regista iraniano, ha cominciato a produrre un film sulla vita infantile e l'adolescenza del profeta dell'Islam Mohammad (la pace sia su di lui e sulla sua immacolata famiglia). Il film e’ in fase di registrazione e collabora con attori di spicco, storici, studiosi e religiosi musulmani del mondo islamico provenienti da Iran, Tunisia, Marocco, Libano, Iraq ed Algeria. ******  

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna