Questo sito e’ chiuso. Ci siamo trasferiti su: Parstoday Italian
Giovedì, 27 Agosto 2015 16:16

Astronomia, scoperte delle stelle con "aritmia cardiaca"

Astronomia, scoperte delle stelle con "aritmia cardiaca"
Alcune stelle morenti soffrirebbero di un "battito cardiaco irregolare".

E' quanto sostiene uno studio pubblicato su Astrophysical Journal Letters da un gruppo di astronomi dell'Università di Warwick, in Gran Bretagna, secondo cui, nella fase finale del loro ciclo di vita, alcune stelle possono presentare eventi di rapido e forte brillamento, che esulano dalle pulsazioni normalmente rilevate in una nana bianca. Il ritmo delle pulsazioni di PG1149+057, la nana bianca su cui i ricercatori hanno scelto di concentrarsi, è interrotto - spiega Media Inaf, il notiziario dell'Istituto nazionale di astrofisica - da una strana aritmia che dà luogo a brillamenti di intensità luminosa differente: esplosioni di massa coronale che spezzano la regolare pulsazione della stella e riscaldano la superficie per molte ore. Insomma, brillamenti rapidi e intensi, diversi da quelli normalmente registrati su altre stelle a questo stadio di evoluzione. La scoperta è stata resa possibile grazie al telescopio della Nasa Keplero, il cacciatore di esopianeti che monitora costantemente questa piccola fetta di cielo. Sotto la guida di J.J. Hermes dell'Università di Warwick, il gruppo di ricerca ha puntato l'obiettivo di Kepler su PG1149+057, una stella che dista 120 anni luce dalla Terra e che si trova nella costellazione della Vergine. "Ci siamo imbattuti in quello che da subito è parsa un'aritmia nel regolare battito di una stella pulsante", ha spiegato Hermes, secondo il quale "siamo di fronte a un fatto sorprendente. È da più di cinquant'anni che osserviamo le nane bianche da terra, ma è solo grazie a un costante monitoraggio dallo spazio se oggi siamo in grado di catturare eventi come questo". PG1149+057 è una nana bianca pulsante, ovvero il nucleo bruciato di una stella estremamente densa e quasi interamente composta da carbonio e ossigeno. Il nostro Sole dovrebbe diventare più o meno così nel giro di sei miliardi di anni, quando esaurirà il suo combustibile nucleare. Ovviamente PG1149+057 non è un caso unico nell'Universo. E Keplero ha già trovato un'altra nana bianca "malata di cuore". Si chiama KIC 4552982 ed è stata osservata per un periodo superiore ai due anni e mezzo. L'aritmia non è dunque isolata e siamo di fronte a un dato nuovo, che - chiosa Media Inaf - richiede spiegazioni nuove.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna