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Mercoledì, 03 Giugno 2015 14:09

Turchia, svela fornitura armi a terroristi in Siria. Pm chiede l'ergastolo

Anakra - Aveva scoperto che il governo turco fornisce armi ed aiuti in Siria destinati ai miliziani takfiri (estremisti come il fronte al Nusra) che combattono contro il governo del presidente Assad, e adesso rischia un prezzo troppo.

Oggi la procura di Ankara ha chiesto una condanna l'ergastolo per il direttore del quotidiano Cumhuriyet, Can Dundar, gia' minacciato dal presidente Recep Tayyip Erdogan dopo che, venerdi' scorso, aveva svelato la fornitura di armi, da parte del governo turco con la coperto dai servizi segreti, ai gruppi terroristi in Siria. Il giornalista aveva pubblicato le immagini di armi destinate ai mercenari takfiri anti Damasco, a bordo di camion scortati dai servizi segreti del Mit. Can Dundar non se l’era sentita di tacere la questione, ed aveva ritenuto giusto rendere pubblici i loschi affari in cui era coinvolto l’attuale governo turco. Ma a seguito di quel servizio, quello stesso venerdi' la procura aveva aperto un’inchiesta sul servizio di Dundar, con l’accusa di divulgazione di segreti di Stato. Erdogan lo aveva minacciato che avrebbe pagato un "caro prezzo" per le rivelazioni, che mettono in forte imbarazzo il governo di Ankara, più volte accusato di appoggiare in Siria anche i gruppi estremisti e di lasciare aperte sul proprio territorio le 'autostrade della jihad'. Le immagini pubblicate da Cumhuriyet erano state scattate nel gennaio 2014 da militari della gendarmeria che avevano effettuato un controllo dei camion scortati dal Mit. Il governo aveva allora negato che a bordo ci fossero armi, ma solo "aiuti umanitari". I militari che avevano partecipato al controllo erano stati prima trasferiti e poi arrestati e incriminati per 'spionaggio'. L'attacco al direttore di Cumhuriyet, a pochi giorni dalle cruciali politiche turche di domenica, ha suscitato una ondata di solidarieta'. Ieri decine di giornalisti e di intellettuali si sono dichiarati corresponsabili in un appello pubblicato sulla prima pagina del quotidiano con le loro fotografie. Il Comitato internazionale per la Protezione dei Giornalisti Cpj ha invitato il presidente islamico turco a "smettere di fare bullismo contro i giornalisti". Il capo dell'opposizione Kemal Kilicdaroglu ha accusato Erdogan di avere fatto del paese uno "stato canaglia". Solidarieta' a Dundar e' stata espressa dal premio Nobel Orhan Pamuk: "La democrazia non puo' essere sacrificata", ha dichiarato lo scrittore e saggista turco. "Non lasciamo che abbia ragione chi vuole rappresentare la Turchia come un Paese dove possono parlare tranquillamente solo i giornalisti che sostengono il governo! La democrazia e la liberta' di pensiero non possono essere sacrificate per l'emozione e la rabbia di un voto! Perche' e' possibile essere piu' tolleranti e sorridenti".

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