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Lunedì, 14 Marzo 2016 22:14

Libia, Francia teme traffico migranti dell'Isis verso Lampedusa

Libia, Francia teme traffico migranti dell'Isis verso Lampedusa
PARIGI - Il ministro della Difesa francese, Jean-Yves Le Drian, vede il "grosso rischio" che i miliziani dell'Isis organizzino il passaggio di migranti verso Lampedusa dalle zone che controllano in Libia.
"Oggi ci sono in Libia tra i 4mila e i 5mila combattenti di Daesh (Isis), molti dei quali maghrebini ed egiziani. Non ci sono quasi europei, ma potrebbero arrivare", ha sottolineato il ministro in un'intervista che sarà pubblicata domani da Le Figaro, "Esiste il grosso rischio che Daesh organizzi il passaggio dei migranti verso Lampedusa". Secondo Le Drian, la miglior arma per impedire che l'Isis assuma il controllo del traffico dei migranti in questa zona è l'operazione militare europea Sophia contro le reti di 'scafisti' nel Mediterraneo, a condizione che questa operazione possa estendere la sua zona di attività. "Serve che possa dispiegarsi nelle acque territoriali libiche, o sul litorale, come prevede il suo mandato, per far cessare i traffici e impedire a migliaia di migranti a lanciarsi nel Mediterraneo a partire dalle zone costiere controllate da Daesh. Il dispositivo è pronto ma 'Sophia' non può andare nelle acque territoriali libiche senza una richiesta del governo o un accordo internazionale", si è lamentato. L'operazione Sophia, lanciata nel giugno 2015 e a cui contribuiscono ventidue Paesi dell'Ue, era in un primo tempo limitata a missioni di sorveglianza di reti che operano dalle coste libiche. E' passata a inizio ottobre a una fase più offensiva, che ora permette di salire a bordo delle navi, di perquisirle e sequestrarle, ma solamente in acque internazionali.

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