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Sabato, 30 Marzo 2013 18:29

Siria: noto oppositore al Mana, triangolo 'forza, soldi, takfirismo' impedisce soluzione crisi

DAMASCO (IRIB) – Uno dei noti oppositori siriani, Heitham al Mana, in una intervista con la rete televisiva al Mayadeen ha ammesso che il triangolo maligno formato da "forza, soldi e takfirismo" impedisce ai siriani la soluzione pacifica del problema del loro paese.

Al Mana, nella sua intervista senza precedenti, ha anche parlato di un alto responsabile del governo francese che starebbe dando aiuti "ingenti" ai terroristi attraverso la frontiera nord del paese. Egli ha spiegato: "Purtroppo oggi numerose personalita' tra gli oppositori siriani si oppongono alla soluzione pacifica della crisi dato che il proseguimento di questa e' per loro una grande fonte di reddito". Heitham al Mana ha spiegato: "Grazie a questa crisi alcuni di loro hanno ottenuto soldi, borse di studio e opportunita' di lavoro mai avute nella loro vita. Questa gente non e' quindi disposta ad accettare la fine della crisi in Siria".

Egli ha poi messo in guardia riguardo al pericolo dei militanti takfiriti ricordando: "Gli individui armati vengono finanziati piu' di quanto si possa immaginare in Siria. Persino una nazione come lo Yemen che non e' tanto ricca aiuta questi gruppi in Siria. Il nostro grande problema e' che i soldi, il potere ed i takfiriti hanno formato un triangolo vizioso. Con la presenza di questo persino la fine del regime Assad non servirebbe a nulla". Egli ha definito un errore la partecipazione dell'Alleanza Nazionale degli oppositori alla conferenza di Doha ricordando che l'ostilita' tra Doha e Damasco e' divenuta una sorta di rancore "personale" e che non c'entra con le sorti della Siria.

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