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Venerdì, 08 Febbraio 2013 10:18

Risveglio America Latina: schiaffo di Kirchner ad Israele che difende l'accordo con l'Iran

Risveglio America Latina: schiaffo di Kirchner ad Israele che difende l'accordo con l'Iran
BUENOS AIRES (IRIB) – "Il memorandum d'intesa firmato (con l'Iran/ndr) è un passo avanti per sbloccare il caso paralizzato da 19 anni. Il dialogo è una parte della politica estera argentina".

Queste le dichiarazioni del presidente argentino Cristina Fernandez Kirchner, che ha difeso lo storico accordo del 27 Gennaio scorso con la Repubblica Islamica dell'Iran per indagare sull'esplosione del 1994 nel centro culturale ebraico AMIA di Buenos Aires.

La Fernandez che negli ultimi anni si è distinta per lo sforzo anti-coloniale per la liberazione delle isole Malvinas e per le politiche indipendenti, difende la decisione del suo governo di dialogare con l'Iran, un paese che può essere considerato "alleato" dell'ormai stragrande maggioranza dei paesi dell'America Latina e molto vicino alle loro posizioni in Politica Estera.

La Kirchner ha sottolineato di voler "evitare maggiore dolore per le famiglie delle vittime dell'esplosione" al centro AMIA, che nel 1994 causò la morte di 85 persone innocenti.

Gli ambienti filo-israeliani in Argentina hanno accusato l'Iran di un coinvolgimento ma mai una sola prova su questo è stata trovata.

L'Iran ha cercato per anni la collaborazione del governo argentino per fare luce sulla questione ed alla fine l'ha trovata lo scorso 27 Gennaio, quando il Ministro degli Esteri iraniano Salehi ha firmato con il collega argentino un memorandum d'intesa per la soluzione del problema attraverso l'istituzione di una commissione d'indagine internazionale.

Negli ultimi giorni i media filo-americani e filo-israeliani in argentina hanno criticato molto la decisione nella speranza di poter impedire che la questione si risolva con un serio dialogo ed i rapporti tra Iran ed Argentina possano venire ripristinati, fenomeno che sarebbe una nuova sconfitta per la Politica Estera Usa in Sud America.

Israele ha cercato addirittura di impedire la realizzazione dell'accordo convocando l'ambasciatore argentino ed "esibendo" spiegazioni, ma il Ministro degli Esteri di Buenos Aires ha risposto ricordando che "l'ingerenza israeliana è impropria e viene assolutamente respinta". Il Ministro ha ricordato che non una sola vittima della tragedia di AMIA era israeliana e che quindi non spetta ad Israele occuparsi del caso.

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