Il re saudita definisce "jihad" il combattimento in Siria ma non da spiegazioni sul perchè e non si capisce chi gli abbia conferito l'autorità religiosa per emettere un simile editto religioso, dato che tra l'altro non ha condotto nemmeno studi teologici e non è un dotto islamico.
I criminali liberati sulla base del documento che vi proponiamo sono 105 yemeniti, 21 palestinesi, 212 sauditi, 96 sudanesi, 254 siriani, 82 giordani, 68 somali, 32 afgani, 194 egiziani, 203 pakistani, 23 iraqeni e 44 kuwaitiani.
Queste sono le persone che l'Occidente finanzia ed arma affinchè vadano a combattere contro il governo di Bashar Assad in Siria.




