Si tratta della prima palese azione militare di una nazione occidentale contro il governo siriano, ed ora bisogna stare a vedere se il governo Assad la reputerà un’azione di guerra.
Hamdan spiega che l’obbiettivo dichiarato da parte delle autorità italiane è portare aiuti ai profughi siriani, ma in questo caso non si capirebbe il perchè dell’invio di un caccia, invece di un aereo cargo.
Intanto, sia il premier libanese Najib Miqati, sia il Ministro degli Esteri del paese dei cedri si sono detti completamente all’oscuro della vicenda.
Secondo Hamdan, l’azione del caccia italiano rientrerebbe nell’ambito di un piano americano, redatto dal vice-segretario di Stato Jeffrey Feltman per la creazione in Libano di cellule di terroristi pronti a creare disordine nel territorio siriano.
Lo scorso 7 Dicembre, Jeffrey Feltman si è recato a Beirut per discutere della questione della Siria con il premier libanese Najib Miqati.





Commenti
Vi allego questo link http://www.freeitalianpress.org/2011/12/23/litalia-e-in-guerra-con-la-siria-e-noi-non-lo-sapevamo/
che mette in discussione le vostre fonti e, in particolare, che la Farnesina (sede in realtà del Ministero degli Esteri) sia veramente competente in materia oltre a poter veramente confermare tale notizia...
se fosse un "caccia" non potrebbe portare molto visto che non e' un arereo da carico. Bisogna vedere cosa e' andato veramente a feere li e per quale ragione ce lo hanno mandato... e' comunque un ffatto grave ... il coinvogimento italiano nella questione siriana senza il copnsenso del parlamento italiano e' una violazione dei principi democratici e delle prerogative parlamentari. Inoltre questo governo non ha le basi per poter decidere in fatto di politica internazionale in modo autonomo.
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