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Giovedì, 21 Gennaio 2016 11:51

Fine delle sanzioni all’Iran, Perugia apre le porte: «Gemellaggio con Qazvin»

Fine delle sanzioni all’Iran, Perugia apre le porte: «Gemellaggio con Qazvin»
di Ivano Porfiri (Umbria24).

E' il capoluogo di una provincia di medie dimensioni a poca distanza da un grande lago. L'identikit rende simili Perugia e Qazvin, città iraniana di 350 mila abitanti non lontana dalle sponde del Mar Caspio, che presto potrebbero stringere un accordo-gemellaggio di tipo economico e culturale. Se ne parlerà in occasione della prossima visita del presidente della Repubblica islamica dell'Iran in Italia, Hassan Rohani, lunedì e martedì prossimi. E' la prima tappa in Occidente dopo la fine delle sanzioni economiche, dovuta all'accordo sul nucleare, e non è un caso che sia nel nostro Paese: «L'Italia è amica», ha sottolineato.

Accordi economici Lo scopo dichiarato della visita è avviare accordi commerciali: il mercato iraniano fa gola e, nel contempo, l'ex Persia ha fortemente bisogno di investimenti per poter dare un impulso alla sua crescita. In Iran c'è una forte voglia di Occidente e i legami con l'Umbria non sono mai mancati: molti studenti si sono formati all'Università per stranieri. Ma ora il legame potrebbe diventare ancora più saldo.

Perugia e Qazvin Nei giorni scorsi, secondo quanti riporta l'agenzia stampa iraniana Mehr, l'ambasciatore italiano a Teheran Mauro Conciatori, insieme all'ex vice ministro al commercio estero e attuale presidente della Italy World Services, Adolfo Urso, hanno fatto visita alla provincia di Qazvin per firmare un Memorandum di intesa in campo culturale, economico e infrastrutturale. Oltre ad assicurare una «calda accoglienza» in Italia per il presidente Rohani, si sono gettate le basi per uno stretto legame tra Qazvin e l'Umbria, in particolare la città di Perugia.

Si prepara gemellaggio «La visita – spiega l'ambasciatore – ha dimostrato la forte volontà iraniana di accelerare le relazioni con l'Italia e soprattutto a Qazvin abbiano trovato enormi capacità e campi dove investire. La città di Perugia, storicamente e culturalmente simile e Qazvin sarà probabilmente una buona candidata per un gemellaggio con Qazvin, il cui sindaco sta lavorando già a un piano di fattibilità».

Scambio universitario Conciatori aggiunge che «si sta aprendo un nuovo capitolo di cooperazione economica e culturale tra Italia e Iran e noi speriamo che entrambe le parti si impegnino per arrivare ai risultati auspicati. Perugia dà il benvenuto – sottolinea – a scambi universitari con le università di Qazvin e ci aspettiamo di vedere una delegazione della provincia iraniana visitare l'Italia per verificare di persona le potenzialità delle nostre università».

Settima sorella Del possibile gemellaggio aveva parlato anche l'assessore Michele Fioroni durante la conferenza stampa di fine anno della giunta comunale in tema di allargamento delle relazioni a Oriente. Se ciò avvenisse, Qazvin diventerebbe la "settima sorella" di Perugia, dopo Grand Rapids e Seattle negli Usa, la capitale slovacca Bratislava, le tedesche Tübingen e Potsdam, e la francese Aix en Provence.

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