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Lunedì, 14 Marzo 2016 17:36

I dati drammatici dell'Istat, più di 4 milioni di italiani vivono in povertà

I dati drammatici dell'Istat, più di 4 milioni di italiani vivono in povertà
ROMA - Nel 2014, '1.470.000 famiglie residenti in Italia (il 5,7% del totale) sono stimate in condizione di povertà assoluta, si tratta di 4.102.000 individui (il 6,8% della popolazione)'.

Sono i dati presentati dall'Istat in audizione alla Camera davanti alle commissioni Lavoro e Affari Sociali per il ddl povertà. Il fenomeno appare più diffuso al Sud dove si stimano in condizione di povertà circa 704 mila famiglie, pari a 1,9 milioni di individui poveri. L'Istat stima inoltre che più di 50mila persone siano senza fissa dimora. Lo Svimez che vede invece al Sud punte superiori al 30% per 'la prospettiva di entrare sotto la soglia di povertà, con picchi al 42% in Sicilia'. L'Inps: a gennaio crollo delle domande di disoccupazione: 148.185, -32,2%. "Lo Stato non può tollerare che la nascita di un figlio costituisca per tante famiglie italiane un passo verso la poverta'". Cosi' il Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, con delega alla famiglia, Enrico Costa, commentando i dati sulla Povertà in Italia. "Questo provvedimento - ha aggiunto Costa - è fondamentale per un approccio organico ai problemi e alle esigenze che affliggono le famiglie italiane. Le coppie con figli oggi non sono adeguatamente sostenute. Ci sono misure utili che, in quanto sganciate tra loro, incidono solo relativamente sulle esigenze piu' immediate delle famiglie. Questo provvedimento puo' essere l'occasione per un riordino complessivo delle misure di sostegno familiare, che attualmente sono prive di un impatto organico e, come tali, non sono percepite dalle famiglie italiane come frutto di un univoco impegno dello Stato per dare loro prospettive certe di fronte alla crisi e alle difficoltà. Se le famiglie più numerose sono anche le più povere, se cresce la denatalità in modo esponenziale, lo Stato ha il dovere di fare autocritica. E' una tendenza che viene da lontano: dobbiamo impegnarci per invertirla", ha concluso.

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