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Martedì, 08 Marzo 2016 19:26

Gentiloni apre al raddoppiamento della portata del Nord Stream

Gentiloni apre al raddoppiamento della portata del Nord Stream
ROMA - "L'Unione europea dovrebbe valutare diversi progetti per garantire la propria autonomia energetica e, tra questi, il raddoppio del gasdotto Nord Stream".

Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri italiano, Paolo Gentiloni, a margine della conferenza stampa con il suo omologo polacco Witold Waszczykowski organizzata a Roma dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. "Abbiamo l'interesse comune in una Europa capace di avere un'autonomia energetica non dipendente da posizioni dominanti", ha detto il ministro che ha aperto anche al progetto di raddoppiamento del gasdotto che collega la Russia alla Germania, seppur tenendo conto di "criteri di rigore e miranti alla sovranità dell'Ue", ha concluso Gentiloni. Il progetto Nord Stream 2prevede l'aumento delle tubature marine, presenti a largo delle coste polacche, che saranno capaci di veicolare sino a 110 miliardi di metri cubi di gas verso l'Europa, quando entreranno a pieno regime entro il 2019. Al momento, infatti, Nord Stream ha una capacità di 55 miliardi di metri cubi ma con l'arrivo di una nuova condotta, secondo gli analisti del settore, si aprirebbero nuovi e interessanti orizzonti nel mercato europeo. Si arriverebbe, così, a far fronte alla domanda energetica per più di un quarto degli approvvigionamenti richiesti dai paesi dell'Unione. Una maxi operazione di investimenti considerata strategica dal governo italiano anche alla luce della bocciatura di Bruxelles del progetto South Stream, la cui finestra nonostante tutto rimane aperta dopo un primo memorandum di intesa firmato negli scorsi giorni a Roma da Gazprom, Depa ed Edison che potrebbe portare a forniture di gas proveniente dalla Russia, attraverso il Mar Nero, fino alla Grecia e all'Italia.

 

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