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Martedì, 19 Maggio 2015 02:58

Italia/Pensioni, rimborso una tantum

Italia/Pensioni, rimborso una tantum
L'annuncio del premier italiano, che ha anticipa il contenuto del decreto sulla vicenda dei rimborsi scaturiti dalla sentenza della Consulta.

 

Roma-Quattro milioni di pensionati avranno il primo agosto più o meno 500 euro a testa». Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, lo aveva detto in tv che avrebbe fatto così. Ieri, in Consiglio dei ministri, la confema dell'una tantum. Ciò per rispondere da un lato alla sentenza della Consulta che ha dichiarato incostituzionale il blocco delle indicizzazioni delle pensioni e dall'altro alla minaccia europea di apertura di infrazione sui conti pubblici.

Illustrando il decreto legge Renzi s'è voluto togliere un sassolino: «Vi ricordate la differenza tra 2,5% e 2,6% di deficit che voi giudicavate inesistente? Ebbene, la utilizziamo per le pensioni per un totale di 2 miliardi e 180 milioni che andranno a 3,7 milioni di pensionati». Renzi ha spiegato che la misura contiene anche un provvedimento che «consentirà dal primo di giugno di liquidare tutte le pensioni al primo giorno del mese». E ha aggiunto che il cosiddetto «bonus Poletti» riguarderà tutti i pensionati fino a un assegno mensile lordo di 3.200 euro. «Se tu prendi 1700 euro lordi di pensione, l'1 agosto il «bonus Poletti» darà 750 euro, se 2200euro sarà di 450 euro, se 2700 sarà di 278 euro. È una una tantum», ha confermato. Il premier ha aggiunto che nel caso di rimborso immediato e generalizzato, il governo avrebbe dovuto trovare 18 miliardi «togliendo risorse ad asili, infrastrutture, dipendenti.

 

 

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