NowRuz: Ahmadinejad, anno con maggiore gloria e progresso                  Ayatollah Khamenei: 1389 anno di vittoria e grandiosita della nazione iraniana                  NowRuz: Obama, solita maschera affettuosa, voglio per gli iraniani un futuro migliore                  Condoleezza Rice: abbiamo sbagliato nella guerra in Iraq per mancanza di conoscenza                  Aggressione all’Iran: rapporto, l’Arabia Saudita permetterebbe uso spazio aereo a Israele                  Iran: Ahmadinejad chiede referendum sulla legge di riforma economica                  Iran: operazione anti-terrorismo al confine orientale, eliminati altri capi di Jundallah                  Iran: Larijani si attiva per Gerusalemme, contatti con colleghi regionali                  Libano: Hezbollah, l’aggressore dell’Iran la pagherà cara                  Siria: visita del presidente italiano Napolitano, il Golan va restituito                 

Pagina principale
Notizie
Commenti
Interviste
Resoconti da Roma
Tavola Rotonda
Articoli
Foto
Video
Cerca
Iran
Islam
Politica
Lettere
Musica
Notizie in breve
Inno nazionale
 
Calcio, Derby di Teheran: Persepoli batte Esteqlal Stampa
Giovedì 04 Febbraio 2010 09:22

TEHERAN - Secondo la FIFA è il derby più importante dell’intero continente asiatico e ieri ha ancora una volta dimostrato di esserlo, il derby di Teheran tra le due grandi rivali della capitale i blues dell’Esteqlal e i reds del Persepoli, oggi chiamato Pirouzi.

Ore 14:25, stadio Azadi di Teheran, mercoledi 3 Febbraio. 80 mila tifosi giunti da tutto l’Iran creano un rumore assordante che impedisce persino ai cronisti di raccontare ai telespettatori le notizie della vigilia. Le squadre entrano in campo e con loro i due allenatori; per il Persepoli c’è l’ex bomber della nazionale iraniana, Ali Daei e per l’Esteqlal un’altro attaccante del passato Samad Marfavi. Dopo baci e abbracci iniziali tra i giocatori e gli allenatori delle due squadre iraniane con maggior trofei in bacheca, arriva il momento dell’inizio della partita.
A fischiare l’incontro un arbitro iraniano(di solito la Federcalcio iraniana chiedeva un arbitro straniero alla Fifa per via della sensibilità della partita), Mozaffari Zade. La partita inizia con 5 minuti di ritardo, alle 14:35; nei primi 5 minuti le squadre iniziano sottotono; le ultime 6 partite erano finite sull’1-1 e quei primi 5 minuti lasciano pensare ad una partita noiosa. Poco alla volta però si affaccia sull’area avversaria l’Esteqlal, la squadra che veste blu. Iniziano i brividi sulla porta del Persepoli che si dimostra incapace di concludere soprattutto a centrocampo. Al 16mo arriva il primo goal, Farhad Majidi lanciato da un passaggio che taglia l’area del Persepoli riesce a infilare il pallone tra le gambe del portiere: è l’uno a zero. Lo stadio urla e si pensa che sia tutta Teheran a tremare. Daei, il ct del Persepoli è visibilmente abbattuto e sa che nella tradizione calcistica iraniana, un goal-tunnel, cioè infilato tra le gambe del portiere è una sorta di umiliazione per ogni squadra e viene scherzosamente detto “Lai”. E proprio per questo per circa 10 minuti il portiere del Persepoli continua a fare segni alla panchina e a chiedere vistosamente scusa per il goal subito “in malo modo”. Il Persepoli però reagisce e dal 30mo crea alcuni brividi sulla porta dell’Esteqlal che dimostra di essere vulnerabile soprattutto sulla sua sinistra. E così al 37mo arriva l’1-1: il giovane terzino sinistro dell’Esteqlal Mahdi Amirabadi scivola all’angolo dell’aria e così regala la palla ad Ali Asgar che la mette in mezzo per Hadi Nowruzi che non può sbagliare da così vicino. Si va negli spogliatoi sull’1-1. Il secondo tempo inizia nuovamente male. Per circa 20 minuti le due squadre si scontrano a centrocampo ma dal 65mo in poi i ritmi dell’incontro salgono all’improvviso. Al 68mo entra in campo il bomber dell’Esteqlal Arash Borhani che prende il posto di Akbarpour.
Al 70mo, Hawar Mohammad, fuoriclasse iraqeno del Persepoli non riesce a segnare clamorosamente ad un metro dalla porta sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 76mo Borhani segna un goal ma è fuorigioco. All’87mo una sassata di Karim Baqeri infila la porta di Talebloo da 30 metri. È il 2 a 1 ed ancora una volta lo stadio e la panchina del Persepoli saltano in aria. L’allenatore Ali Daei non sa più come gioire e l’Esteqlal sembra piombato nella disgrazia. Fino al fischio finale non succede quasi nulla e il Persepoli vince la partita della stagione. Ali Daei piange dalla gioia dinanzi a milioni di iraniani mentre il portiere del Persepoli, insultato da alcuni tifosi entra in una improvvisa rissa a bordocampo. Termina così il 68mo derby di Teheran ed ora si prospetta un fine campionato molto interessante. Il Persepoli che è terzo e solo a 6 punti dalla capolista Sepahan crede nella rimonta visto che si ritrova rinato dopo l’arrivo del ct Ali Daei.

 

Commenti  

 
0 #1 2010-02-10 11:38
Veramente, i punti dal Sepahan sono 12, non 6, quindi non c'è storia!Forza Sepahan!
Citazione
 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

 
NowRuz: Capodanno Persiano


Tavola Rotonda
Notizie in breve
Campagna per la liberazione di Hamid Masoumi Nejad

Interviste
L’appello del padre di Masoumi Nejad

Università di Teheran

Angolo di posta
Siti Utili










altri siti ...
© 2010 Redazione Italiana