|
Calcio, Derby di Teheran: Persepoli batte Esteqlal |
|
|
Giovedì 04 Febbraio 2010 09:22 |
|
TEHERAN - Secondo la FIFA è il derby più importante dell’intero continente asiatico e ieri ha ancora una volta dimostrato di esserlo, il derby di Teheran tra le due grandi rivali della capitale i blues dell’Esteqlal e i reds del Persepoli, oggi chiamato Pirouzi.
Ore 14:25, stadio Azadi di Teheran, mercoledi 3 Febbraio. 80 mila tifosi giunti da tutto l’Iran creano un rumore assordante che impedisce persino ai cronisti di raccontare ai telespettatori le notizie della vigilia. Le squadre entrano in campo e con loro i due allenatori; per il Persepoli c’è l’ex bomber della nazionale iraniana, Ali Daei e per l’Esteqlal un’altro attaccante del passato Samad Marfavi. Dopo baci e abbracci iniziali tra i giocatori e gli allenatori delle due squadre iraniane con maggior trofei in bacheca, arriva il momento dell’inizio della partita. A fischiare l’incontro un arbitro iraniano(di solito la Federcalcio iraniana chiedeva un arbitro straniero alla Fifa per via della sensibilità della partita), Mozaffari Zade. La partita inizia con 5 minuti di ritardo, alle 14:35; nei primi 5 minuti le squadre iniziano sottotono; le ultime 6 partite erano finite sull’1-1 e quei primi 5 minuti lasciano pensare ad una partita noiosa. Poco alla volta però si affaccia sull’area avversaria l’Esteqlal, la squadra che veste blu. Iniziano i brividi sulla porta del Persepoli che si dimostra incapace di concludere soprattutto a centrocampo. Al 16mo arriva il primo goal, Farhad Majidi lanciato da un passaggio che taglia l’area del Persepoli riesce a infilare il pallone tra le gambe del portiere: è l’uno a zero. Lo stadio urla e si pensa che sia tutta Teheran a tremare. Daei, il ct del Persepoli è visibilmente abbattuto e sa che nella tradizione calcistica iraniana, un goal-tunnel, cioè infilato tra le gambe del portiere è una sorta di umiliazione per ogni squadra e viene scherzosamente detto “Lai”. E proprio per questo per circa 10 minuti il portiere del Persepoli continua a fare segni alla panchina e a chiedere vistosamente scusa per il goal subito “in malo modo”. Il Persepoli però reagisce e dal 30mo crea alcuni brividi sulla porta dell’Esteqlal che dimostra di essere vulnerabile soprattutto sulla sua sinistra. E così al 37mo arriva l’1-1: il giovane terzino sinistro dell’Esteqlal Mahdi Amirabadi scivola all’angolo dell’aria e così regala la palla ad Ali Asgar che la mette in mezzo per Hadi Nowruzi che non può sbagliare da così vicino. Si va negli spogliatoi sull’1-1. Il secondo tempo inizia nuovamente male. Per circa 20 minuti le due squadre si scontrano a centrocampo ma dal 65mo in poi i ritmi dell’incontro salgono all’improvviso. Al 68mo entra in campo il bomber dell’Esteqlal Arash Borhani che prende il posto di Akbarpour. Al 70mo, Hawar Mohammad, fuoriclasse iraqeno del Persepoli non riesce a segnare clamorosamente ad un metro dalla porta sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 76mo Borhani segna un goal ma è fuorigioco. All’87mo una sassata di Karim Baqeri infila la porta di Talebloo da 30 metri. È il 2 a 1 ed ancora una volta lo stadio e la panchina del Persepoli saltano in aria. L’allenatore Ali Daei non sa più come gioire e l’Esteqlal sembra piombato nella disgrazia. Fino al fischio finale non succede quasi nulla e il Persepoli vince la partita della stagione. Ali Daei piange dalla gioia dinanzi a milioni di iraniani mentre il portiere del Persepoli, insultato da alcuni tifosi entra in una improvvisa rissa a bordocampo. Termina così il 68mo derby di Teheran ed ora si prospetta un fine campionato molto interessante. Il Persepoli che è terzo e solo a 6 punti dalla capolista Sepahan crede nella rimonta visto che si ritrova rinato dopo l’arrivo del ct Ali Daei.
|
Commenti
RSS feed dei commenti di questo post.