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Lunedì, 25 Gennaio 2016 07:34

Fanatismo: il falso volto dell’Islam (8)

Fanatismo: il falso volto dell’Islam (8)
Amici come ricorderete vi abbiamo spiegato, nelle puntate precedenti, che la falsa ideologia di Ibne Wahab e dei suoi seguaci ha portato alla creazione del Primo Stato saudita.

Muhammad ibne Abd al-Wahhab e l'emiro Muhammad ibne Sa'ud si allearono e lanciarono una campagna di consolidamento del potere nell’Hijaz dalla loro base di potere a Diriyya. Nel 1805, i wahabiti attaccarono le città sante della Mecca e di Medina e saccheggiarono Karbala ed il Santuario dell'Imam Husayn(as). Uccisero numerosi musulmani innocenti tra cui molti bambini e donne e sgozzarono senza pietà gli ulema e gli studiosi degli Ahl-as Sunna che rifiutavano di accettare la loro falsa ideologia e consideravano il Profeta (as) un intercessore. I Musulmani di tutto il mondo denunciarono la ferocia saudita ed esortarono il califfato dell’impero Ottomano a salvare i luoghi sacri dalla distruzione totale. Così l'Impero ottomano incarico' Muhammad 'Ali Pasha, viceré d'Egitto, di combattere i sauditi e di espellerli dalle due Città Sacre. Egli riusci' a riconquistare Medina, poi Mecca ed alla fine Ta'if. Poi Ibrahim Pascia, figlio di Muhammad Ali Pasha, comincio' a guidare la campagna nel 1817. Appoggiato dalla maggior parte delle principali tribù arabe e nonostante i continui attacchi dei sauditi entr a Diriyya, la capitale nemica, nell'aprile 1818 e così Diriyya fu distrutta. Il capo dello Stato wahabita, Abd Allah bin Saud, fu mandato a Istanbul in catene per essere giustiziato. Uno dei seguaci di Ibne Wahab, Turki ibne Abd Allah ibne Saud, riusci' pero' a dar vita nel 1824 al secondo Stato wahabita, con Riyadh come capitale. La famiglia rivale degli Al Rashid approfitto' delle lotte intestine in seno ai Saud per mettere fine a questo secondo Stato e impadronirsi del potere a Riyadh nel 1892. L'Impero britannico, che sperava di vedere l'uscita dell'Impero ottomano dall'Arabia, strumentalizzò il Wahhabismo per i suoi interessi geopolitici. Garanti' quindi un forte appoggio a questa falsa setta nella sua opera di conquista della regione araba ed aiuto' il Wahhabismo ad espandersi in quel luogo.
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Nel 1902, Abd al-Aziz ibn Abd al-Raḥman ibn Fayṣal al Saud, noto con il nome di Abd al-Aziz ibn Saud,o semplicemente Ibne Saud dell'antica famiglia regnante rifugiatasi in Kuwait, sconfisse la famiglia degli Al Rashid e riconquisto' Riyadh.
Nel 1904, Abd al-Aziz bin Mit'ab Al Rashid rivolse un appello all'Impero ottomano chiedendo protezione militare e assistenza. Gli ottomani risposero con l'invio di truppe in Arabia. Il 15 giugno 1904, le forze di Abd al-Aziz subirono una grave sconfitta per mano delle milizie combinate ottomane e Rashide. Le sue forze riunite, in seguito, cominciarono pero' a condurre una guerriglia contro gli ottomani. Nel corso dei successivi due anni furono in grado di distruggere le loro vie di rifornimento, costringendoli a ritirarsi. La vittoria di Abd al-Aziz nella battaglia di Rawdat Muhanna, in cui Abd al-Aziz bin Mit'ab venne ucciso, si  concluse con il ritiro ottomano dal Najd e dal Qassim alla fine dell'ottobre del 1906. La conquista del Najd e della costa orientale dell'Arabia venne completata nel 1912. Egli fondo' poi l'”Ikhwan al Tawhid”, una fratellanza militare-religiosa che aveva lo scopo di assisterlo nelle sue conquiste successive, con l'approvazione dei locali ulema wahabiti. Nello stesso anno, istitui' una politica agraria per confinare i pastori nomadi beduini in colonie e per smantellare le loro organizzazioni tribali per garantirsi la fedeltà degli Ikhwan.
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Durante la prima guerra mondiale, la Gran Bretagna programmo' di attuare una cinica politica del "doppio binario", ben intenzionata a spartire i territori sotto dominio dell’impero ottomano e a fare generose offerte d'indipendenza agli Arabi. I britannici per realizzare questo loro obiettivo stabilirono relazioni diplomatiche con due clan importanti dell’Arabia: gli Hashemiti che avevo sotto controllo tutto l’Hijaz (La Mecca e Medina) e i Saud che dominavano Riyadh ed il Najd.
Il Foreign Office britannico aveva già iniziato a supportare Sharif Hussein bin Ali, governatore della Mecca inviando Thomas Edward Lawrence (Lawrence d'Arabia) nel 1915. L'agente britannico, Hillary Harry St. John Bridger Philby, che fingeva di aver abbracciato l’Islam ed aveva scelto il nome di Abdullah venne inviato dai Saud e divenne funzionario del monarca locale. I britannici riconobbero la sovranità di Abd al-Aziz su Najd, al-Hasa, Al-Qasim e Jubail e stipularono un trattato nel dicembre 1915 (il "Trattato di Darin") che rese le terre della Casa dei Saud un protettorato britannico e tento' di definire i confini dello stato saudita in via di sviluppo. In cambio, Abd al-Aziz si era impegnato a combattere contro Ibn Rashid, che era un alleato degli Ottomani. Intanto il colonello Lawrence aveva promesso a Sharif Hussein bin Ali che nel caso della sconfitta degli ottomani, il governo britannico l’avrebbe riconosciuto come il re dell’Arabia. Dopo la fine della prima guerra mondiale Sharif Hussein bin Ali venne proclamato "sovrano del Paese degli Arabi" (malik bilād al-ʿarab), rivendicando cosi' la sua signoria morale sul mondo arabo orientale.

La sconfitta degli storici rivali raddoppio' le dimensioni del territorio saudita, perché dopo la guerra di Ha'il, Abd al-Aziz invio' il suo esercito ad occupare Al-Jouf sotto la guida di Eqab bin Mohaya, il capo della tribù Talhah. Questo permise ad Abd al-Aziz di negoziare un nuovo e più favorevole trattato con gli inglesi. L'accordo, firmato a Uqair nel 1922, vide la Gran Bretagna riconoscere molte delle sue conquiste territoriali. In cambio, Abd al-Aziz accetto' di riconoscere i territori britannici nella zona, in particolare lungo la costa del Golfo Persico e in Iraq. Questi erano di vitale importanza per i britannici, in quanto il traffico mercantile tra l'India britannica e il Regno Unito dipendeva dalle stazioni marittime sulla rotta verso il canale di Suez. Nel 1925, le forze di Abd al-Aziz sottrassero la città santa de La Mecca a Sharif Hussein. L'8 gennaio 1926, i leader della Mecca, di Medina e di Jeddah proclamarono Abd al-Aziz re dell'Hijaz. Il 20 maggio 1927, il governo britannico, visto che aveva bisogno di un alleato in Medioriente e non voleva perdere le risorse petrolifere accumulate in questo territorio, firmo' il trattato di Jeddah con i Sauditi , che aboli' quello di Darin e riconobbe l'indipendenza dell'Hejaz e del Najd con Abd al-Aziz come loro sovrano.
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