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Lunedì, 07 Settembre 2015 05:48

Islam, la mia scelta(102):Sara Truth

Secondo la teologia islamica, gli esseri umani nascono con una conoscenza innata del Tawhid(unicità)che è incapsulato nel fitra o istinto dell'uomo insieme con intelligenza, Ihsan e tutti gli altri attributi che incarnano ciò che significa essere umani.

 

Quindi in altre parole l’Islam è fondato sulla relazione universale tra Dio e l’uomo. Dio  è l’Assoluto e l’uomo è visto nella sua natura profonda. L’Islam cerca di costruire un equilibrio nella vita orientando secondo la legge divina tutte le inclinazioni naturali dell’uomo, i suoi desideri e appetiti come nutrirsi, proteggersi, procreare in quanto avendoli ricevuti da Dio essi sono necessari alla vita. La legge divina è interamente contenuta nel Corano che è la parola di Dio.

Per l'Islam ci si integra nella società umana attraverso la legge che costituisce per l'uomo la possibilità di dare un senso religioso alla vita quotidiana. Ogni atto quotidiano conforme alla legge si trasforma in atto religioso.

 L'atto di guadagnarsi ogni giorno il pane, essendo cosa gradita a Dio, diventa un atto religioso obbligatorio allo stesso titolo di doveri più specificatamente religiosi.

Il Corano si rivolge infine a tutta l'umanità senza distinzione di etnia, paese e neppure di epoca e cerca di guidare l'uomo in tutti gli aspetti della vita, spirituale, temporale, individuale, collettivo. Principalmente cerca di sviluppare la personalità dell'individuo. Ogni essere risponderà di persona davanti al Creatore. Amici in questa puntata vogliamo vi presenteremo Sara Truth, una ne-musulmana italiana che in questa puntata ci racconterà la storia del suo ritorno alla fede islamica. Seguiteci numerosi!

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Sara Truth è nata 29 anni fa in Italia e fa la veterinaria. Lei ha di recente abbracciato l’Islam; Sara parlando al riguardo ci spiega: ”Io sono nata in una famiglia religiosa, mio padre era un cristiano e mia madre, ebrea. Da ragazzina io badavo molto a ciò che mi mettevo e non mi piaceva affatto indossare vestiti troppo corti o aderenti. Fino a quel periodo non avevo mai visto un musulmano da vicino e non conoscevo bene la fede islamica. Avevo solo sentito che nell’Islam le donne vengono trattate come delle schiave e che vengono continuamente private dei loro diritti preliminari. Però dopo aver approfondito la mia conoscenza su questa religione mi resi subito conto della falsità di ciò che si diceva nel nostro Paese sui diritti delle donne nell’Islam. Da ragazzina c’erano numerose domande nella mia mente sulla religione, sull’esistenza di Dio e sullo scopo della vita. Infatti dentro di me provavo un forte bisogno di credere in una religione divina perchè pensavo che solo così si potesse raggiungere la vera tranquillità e pace interiore. Per trovare la risposta alle mie domande cominciai a studiare diverse religioni del mondo però nessuna di esse mi convinceva. Non solo non potevano rispondere alla mie domande ma facevano nascere in me nuovi dubbi e domande. Però visto che non avevo nessun contatto con i musulmani e non avevo a disposizione alcune fonti che riguardassero l’Islam non studiai questa religione”

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“Non riuscendo a trovare quella tranquillità interiore che cercavo rimasi molto delusa. Era proprio in quel periodo che entrai all’università. Là c’erano molti studenti di varie religioni e razze. Io conobbi una persona che con i suoi comportamenti sinceri ed il suo modo di parlare era ben diverso dagli altri. Io non sapevo però che religione praticava lui. Dopo che seppi che lui era musulmano, tutti i miei parenti e conoscenti mi dissero di tenermi lontana da lui e dalla religione che praticava. Però a me non importava ciò che loro dicevano perchè lo ritenevo una persona pia e sincera. Un giorno gli chiesi la filosofia di certi suoi pensieri e comportamenti. E fu cosi che lui comincio' a parlarmi dell’Islam. La fede di cui  mi parlava lui era proprio diversa da quella che io conoscevo. Nei giorni successivi discutemmo ancora della fede islamica.  Le sue parole infatti erano come una sorgente d’acqua fresca che dissetavano la mia anima inquieta.  Infatti io trovai quella tranquillità che cercavo da tanto tempo nell’Islam e decisi di diventare musulmana. Per me era come se fossi appena nata. Non provavo più nessuna paura e preoccupazione. Ora voglio solo che il Signore sia sempre soddisfatto di me e di ciò che faccio. Leggendo il sublime Corano mi sento sempre calma. Ho trovato la risposta alle mie domande in questo libro straordinario. Per conoscere l’Islam, secondo me  uno deve cominciare a leggere il Corano perchè questo libro è la miglior guida per tutti verso la Salvezza eterna”, conclude la neo-musulmana italiana Sara.

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