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Lunedì, 11 Maggio 2015 06:19

Islam, la mia scelta (95): il signor Kort

Islam, la mia scelta (95):  il signor Kort
Un Universo così ordinato e ben funzionante dove un gran numero di leggi fisiche, costanti matematiche, forze e particelle fanno andare avanti le cose e le fanno evolvere e dove piccolissimi cambiamenti non avrebbero mai dato vita ad un cosmo così “intelligente”, non può essere, a detta di molti, il frutto di un puro gioco del caso.

L’Universo è infatti caratterizzato da molte componenti, ciascuna delle quali deve necessariamente avere un inizio. Per poter comprendere ciò, consideriamo il fatto che l’Universo sia constantemente in continuo cambiamento: queste componenti si muovono, crescono, muoiono etc..

L’universo in cui viviamo, proprio per l’ordine funzionale che mostra e che non sarebbe stato possibile variando anche di un’infinitesima parte le sue leggi, non può essere nato per caso, ma è sotteso da una trama, un ordito intelligente. Spingendosi oltre e prendendo spunto da una famosa riflessione di Einstein, il quale si stupiva di come la mente umana riuscisse a intellegire e a spiegare i misteri dell’universo, il principio antropico “forte” formula la tesi che non solo l’Universo è stato costruito seguendo un “progetto”, ma che tale progetto prevedeva anche la nascita di un essere intelligente, l’uomo, capace di renderlo compiuto attraverso l’atto di intellezione e di contemplazione cosciente.

È quindi assurdo pensare che quest’immenso e complesso universo sia privo di un creatore, sia venuto ad esistere da sé. Concludiamo quindi affermando che esiste un’entità superiore che ha creato questo strabiliante universo e che magnificamente lo dirige: tale entità è comunemente chiamata “Dio”o “Allah”, nell’Islam. Amici il signor Kort, il neo-musulmano canadese, colpito dalle straordinarie leggi che portano avanti un Universo così ben ordinato, decide di conoscere il suo vero Creatore e nel corso dei suoi studi conosce la fede islamica e diventa musulmano. In questa puntata lui ci racconterà la storia della sua conversione a questa fede, restate con noi!

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“Io pensavo sempre che questo immenso cielo azzurro e stellato esteso sopra di noi e questa Terra vasta con tutti i suoi esseri viventi non potevano essere creati per caso. Quando si vedeva una nuova costruzione  infatti, si era sicuri che era sorta grazie al lavoro di un ingegnere, un capomastro e di alcuni operai; mai invece ci sarebbe venuto il dubbio che fosse venuta ad esistere in modo del tutto casuale. Quindi per scoprire questo mistero e trovare la verità sull’universo cominciai a condurre delle ricerche su diverse religioni mondiali. Nel Paese dove io abitavo il cristianesimo era la prima religione. Però io non volevo che questa fede fosse per me solo una religione ereditata dai miei genitori e dalla mia cultura e che la seguissi ciecamente senza conoscerla bene. Quindi innanzitutto decisi di iniziare a condurre delle ricerche sulla dottrina cristiana e sui suoi principi. La Trinità, il concetto che stava alla base del cristianesimo fu il primo argomento che mi fece dubitare della veridicità assoluta di alcuni principi della fede cristiana. Per me non era accettabile che un universo così immerso venisse gestito da più di un creatore. Perchè se ci fosse stato più di un Dio, l'universo non avrebbe piu' potuto rimanere ordinato.

Discussi molte ore con i parrochi ed esperti della religione però le loro parole non mi convincevano anzi, fecere nascere più dubbi e domande nella mia mente su questa dottrina. A quell’epoca ero molto confuso. Decisi di mettere da parte il cristianesimo e cominciai a studiare l’ebraismo.”, afferma il neo-musulmano canadese.

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“Nella dottrina ebraica c’eranno anche dei concetti spirituali interessanti però erano talmente pochi che non potevano saziare il mio cuore assetato. Approfondendo la mia conoscenza su questa dottrina mi resi conto che il Giudaismo pose la differenza tra i figli d’Israele e gentili e che gli ebrei si considerano come la razza eletta e per loro tutti coloro che non facevano parte di questa dottrina furono creati per servire gli ebrei. Secondo i loro insegnamenti Dio apparteneva solo alla comunità ebrea e non a tutti gli esseri umani. Questo pensiero mi sembrava molto assurdo e mi deluse molto.  Quindi decisi di lasciare anche l’ebraismo. E alla fine toccò all’islam. A dire il vero, a causa delle propagande anti-islamiche lanciate dai media nel mio paese, avevo un’immagine negativa su questa religione e per me era un po’ difficile studiarla. Però, contro la mia volontà, comprai una copia del corano, sacro libro dei musulmani e cominciai a studiarlo. Leggendo questo meraviglioso libro, rimasi molto stupito. Nel corano si parlava di un Dio Creatore unico che aveva creato tutto l’universo. Un dio che non aveva nè compagni nè figli. In questa religione si poteva parlare direttamente con il Signore e non c’era bisogno di nessuna mediazione, come un parroco.

Nel libro sacro dei musulmani, Gesù e Mosè venivano rispettati e considerati come profeti divini che invitavano la gente ad adorare un Dio unico. Durante i miei studi non trovai nemmeno un versetto che invitasse i fedeli all’aggressione o alla violenza. Anzì c’erano molte frasi nelle quali i  musulmani venivano esortati alla pace e all’amicizia con tutto il mondo. Infatti gli insegnamenti islamici per me erano come l’acqua fresca che toglieva la sete dalla mia anima inquieta e rendeva tranquillo il mio cuore agitato. Quindi fu così che decisi di diventare musulmano”, conclude kort, il neo-musulmano canadese.

 

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