Questo sito e’ chiuso. Ci siamo trasferiti su: Parstoday Italian
Lunedì, 16 Marzo 2015 08:36

Islam, la mia scelta (92):Ulf Karlsson

Il tema delle religioni viene spesso affrontato quando si parla per esempio di etica o di valori. È invece meno noto ciò che le religioni dicono a proposito del rapporto tra uomo e ambiente, benché nelle diverse confessioni religiose i riferimenti alla natura e ai modi di porsi nei suoi confronti siano numerosi. Per quanto riguarda il rapporto tra i musulmani, la natura e le creature non umane che ci circondano, possiamo ben vedere quanto, sia nel Corano che nei racconti del Profeta Muhammad(as), sia profondo il rispetto e la misericordia che la legge islamica ha per queste creature di Dio.

 

L'importante, per il musulmano, è vivere in armonia con la natura e con gli animali che la popolano. In quanto egli è cosciente che tutte le creature saranno a Dio ricondotte.

Per esempio, il Profeta ha raccomandato in un detto: "Se l'Ora [dell'Ultimo Giorno] suonasse mentre uno di voi sta reggendo una pianticella di palma [da piantare nella terra] e se riuscisse a piantarla prima di levarsi in piedi, allora dovrebbe farlo" (Musnad Ahmad, hadith n.12901). Questo vuol dire che piantare un albero sarà sempre una cosa positiva, e che bisogna rispettare la natura, renderla sana e vivibile. Questo rapporto con la natura è molto importante dal punto di vista religioso, perché tutto parte dall’idea dell’Islam che l’ambiente e la natura sono in equilibrio, e l’uomo è stato creato per mantenere e sviluppare questo equilibrio, perché l’armonia della natura è voluta da Dio ed è testimonianza dell’esistenza di Dio.

C’è un tema particolare legato alla natura che per la religione islamica riveste particolare importanza?

Sempre al riguardo Iddio Altissimo nel Corano ricorda: “Non spargete la corruzione sulla Terra, dopo che è stata resa prospera. InvocateLo con timore e desiderio. La misericordia di Dio è vicina a quelli che fanno il bene. Egli è Colui che invia i venti, annunciatori e precursori della Sua misericordia. Quando poi rechiamo una nuvola pesante, la dirigiamo verso una terra morta e ne facciamo discendere l’acqua con la quale suscitiamo ogni tipo di frutti” (Corano VII: 56-57).
Qui si vede la grande importanza dell’acqua e dell’aria, ma nel Corano sono tantissimi i versi che parlano della natura, degli animali e della riflessione sulla natura.
Amici Ulf Karlsson è il neo-musulmano svedese che ci racconterà oggi la storia della sua conversione all’Islam. A tra poco!


***


Ulf Karlsson, come lui ci racconterà, non credeva in Dio e non seguiva nessuna religione però  osservando le meraviglie della natura si chiese se fosse possibile che un Universo così ordinato e ben funzionante non avesse avuto un potente Creatore e fu proprio questa domanda che lo spinse verso la fede islamica:
”Io non credevo in nessuna dottrina religiosa. Ad essere sincero non trovavo nella religione alcuna utilità, nessun motivo di interesse. Invece avevo una grande passione per la fotografia. Trascorrevo molte ore a guardare la natura e a scattar foto. Un giorno, come sempre ero andato in un bosco a fare  fotografie. Guardando quella bella natura, all’improvviso provai una sensazione molto strana e nuova. Mi vedevo come una piccola creatura che faceva parte di una grande Universo. Ero sicuro che tutte queste bellezze non potevano essersi create da sole e che l'Universo aveva bisogno di un Creatore. Per poter trovare quella mia verità perduta iniziai a fare delle ricerche”.

***

 

“Ho studiato molti libri su diverse religioni e dottrine religiose del mondo. Mi resi subito conto che il Cristianesimo non poteva dare risposte precise e logiche alle mie domande sulla Creazione. Non potevo accettare che l’uomo parlasse con il suo Creatore attraverso un mediatore e mi sembrava strano adorare uno che non era nè Dio nè uomo. Finchè un giorno mentre navigavo su internet trovai uno dei miei vecchi amici. Lui era diventato musulmano. Discutemmo un po’ della religione. La sua tranquillità e certezza mi colpirono molto. Quindi decisi di conoscere la religione da cui nascevano questa forza e serenità. Comprai una copia del Corano, il testo sacro dei musulmani, e cominciai a leggerlo. Le meraviglie di questo libro mi stupirono molto. Nei suoi versi riuscii a trovare la risposta a tutti i miei perche'. Le sue parole logiche spiegavano in modo pratico e chiaro le verità su questo grande Universo. Tutto questo mi rese sicuro che quelle non potevano essere parole umane e che avevano una fonte divina. E fu così che decisi di diventare musulmano. Ad essere sincero all’inizio avevo paura di ciò che mi aspettava in futuro e le difficoltà che dovevo affrontare in un paese non musulmano. Per esempio per arrivare al centro islamico più vicino a dove io abitavo dovevo camminare almeno un’ora. Però alla fine affidandomi al Signore dei Mondi presi la mia decisione e recitai la Shahada(testimonianza di fede islamica)”, conclude Ulf Karlsson, neo-musulmano svizzero.

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna