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Mercoledì, 11 Marzo 2015 09:39

Islam, la mia scelta(91): la storia di Kuwan

Negli ultimi decenni il mondo è stato testimone di una propensione sempre piu' massiccia verso la fede islamica. Uno dei motivi per cui l’Islam è riuscito a conquistare i cuori è infatti l'aspetto dinamico di questa religione che risponde adeguatamente alle esigenze sia sprituali che mondane delle persone.

Gli insegnamenti dell’Islam hanno una dimensione universale e sono in grado di garantire il bene dell’umanità. Questa nobile religione dimostra in modo argomentato l'esattezza dei suoi propositi nei versetti del Sacro Corano.
L’Islam vuole che l’uomo, grazie alla sua innata intelligenza, progredisca verso l’obiettivo supremo della propria esistenza.
Questa religione indica la ragione quale responsabile dell’organizzazione della vita individuale e sociale dell’uomo, e accorda una grande importanza al ruolo di questa facoltà, la quale è considerata come guida e come prova del cuore. L’Islam respinge tutto quello che danneggia la ragione e la naturale attività di questo dono divino, poiché non permette nemmeno per un istante che il suo funzionamento sia perturbato.
Il fondamento del pensiero e dell’ideologia islamica è il Tawĥid (monoteismo).
La società islamica è dunque fondata su questo stesso principio. Dal punto di vista dell’Islam, l’umanità è una grand’unità, e ogni uomo fa parte di un’unica comunità. In seguito ad una vasta evoluzione di pensiero, la totalità delle discordie, delle differenze e delle discrepanze tra gli uomini scompariranno.  Amici oggi insieme a voi ascolteremo la storia del ritono di Kuwan, dalla Malesia, alla fede islamica, non mancate!
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Kuwan per trovare la risposta alle sue domande spirituali ha condotto molti studi e superato molti alti e bassi ed alla fine dopo aver provato per un certo periodo la dottrina cristiana ed il buddismo ha deciso di abbracciare l’Islam.
Lui ci racconta così la sua storia: ”Io sono nato in una famiglia buddista. A 9 anni imparai l’inglese alla scuola Vittoria a Kuala Lampur. Era proprio in quegli anni che venni a conoscenza della Bibbia e degli insegnamenti del Cristianesimo e decisi di diventare un cristiano. Molti anni dopo, avendo dedicato molti anni all’apprendimento della dottrina cristiana, divenni un parroco. Un giorno mentre andavo in chiesa per predicare, incontrai Kaka Muhammad, un musulmano indiano che  qualche anno fa avevo conosciuto. Lui era venuto proprio a vedermi e mi aveva portato in regalo una copia del Corano, il libro sacro dei musulmani, in inglese. Presi il libro. Essendo molto curioso di conoscere il libro celeste dei musulmani cominciai subito a leggerlo. Il suo bel contenuto mi colpì tanto però non così tanto da farmi abbandonare il Cristianesimo e  diventare musulmano. Fu proprio in quel periodo che aumentarono le tensioni che ormai esistevano da anni tra le chiese e tutte queste divergenze mi deludevano sempre più e mi spingevano verso l’Islam. Quindi decisi di approfonidre la mia conoscenza della fede islamica e iniziai di nuovo a leggere il Corano però questa volta in modo più dettagliato e preciso. Le meraviglie e le bellezze di questo libro mi stupirono molto”.
Musica
 
“Nell’Islam viene attribuita una importanza notevole al concetto dell’unicità di Dio, il quale rende l’Islam diverso dal Cristianesimo. Inoltre l’Islam ha esteso la propria divina portata a tutti gli aspetti della vita, sia interni che esterni. E' una religione veramente equilibrata. Infatti la fede islamica considera la vita come un equilibrio tra la ricerca dell’aldilà e l’impegno per il benessere della vita terrena. Oggi purtroppo le religioni e le scuole di pensiero che sono diffuse nel mondo, disprezzando l’aspetto terreno della vita umana, danno solo imporanza alla sfera sprituale dell’uomo o viceversa. Questi modi di vedere incompleti e parziali del mondo hanno fatto sì che oggi il mondo soffra della mancanza della pace e della sicurezza. Io, conducendo studi sull’Islam, mi resi conto che questa religione invita solo all’equilibrio in tutti gli aspetti della vita e nega sempre qualsiasi forma d’estremismo. E risponde sempre in modo logico a tutte le domande e i dubbi. E furono proprio tutte le meraviglie di questa religione che mi condussero a convertirmi all’Islam all’età di 42 anni.” , conclude il neo-musulmano malese Kuwan.


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