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Lunedì, 29 Dicembre 2014 07:44

Islam, la mia scelta (84): Rosolan Malchanov

Islam, la mia scelta (84): Rosolan Malchanov
La religiosità, cioè il bisogno interiore di religione intesa come ricerca di un essere superiore, nasce probabilmente con l’ uomo stesso, con la sua necessità di dare un senso alla sua vita terrena, con il suo istinto di conservazione e con il desiderio di misurarsi con la divinità che è in lui; di confrontarsi con quel creatore dell’ universo che ha in suo potere il suo destino, e quello della terra e del cielo, dei mari e degli astri e dei monti; Colui che conosce passato, presente e futuro di ogni uomo.

 

Che senso avrebbe la vita senza speranza di essere giudicati, ma anche perdonati per le azioni terrene compiute, che senso avrebbe senza la speranza di una vita eterna? In Dio l’ uomo intravede questa certezza.

Il senso del divino è insito in ognuno di noi, pur sentendolo e vivendolo in maniere diverse.

L'Islam, essendo l’ultima religione monoteista del mondo, è molto più di una religione formale: è un modo di vita integrale. Per molti versi è un fattore più determinante, per l'esperienza dei suoi seguaci, di qualsiasi altra religione. Il musulmano ("colui che si sottomette") vive faccia a faccia con il Signore in ogni momento e non introdurrà alcuna separazione tra la sua vita e la religione, la sua politica e la sua fede.

Con il suo forte accento sulla fratellanza degli uomini, che cooperano per compiere la volontà di Dio, l'Islam è diventato una delle religioni più influenti nel mondo di oggi.

Amici in questa puntata Rosolan Malchanov, dalla Russia, ci spieghera' come ha abbracciato la fede islamica. Seguiteci numerosi!

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Rosolan Malchonov, ormai stanco di un mondo così denso di incertezze e paure, di esistenze precarie, di domande senza risposta che non riescono a calmare la sua inquietudine ricorre verso nuove mete spirituali e trova quelle certezze e rassicurazioni perdute nella religione islamica.

”Io , a dire il vero, pur essendo  cristiano non avevo mai praticato seriamente. Non andavo in chiesa e non mi piaceva leggere la Bibbia. Devo confessare che non mi importava molto del fatto che Dio esistesse o meno. Però non mi sentivo soddisfatto. In un certo periodo, nella mia vita, come in quella di tutti gli altri, arrivarono momenti difficili, molto più difficili del normale anche per la gravità delle situazioni. Provavo un senso di ansia ed inquietudine. Fu proprio quell’ansia che in quel periodo mi spinse verso la religione e la vita spirituale che avevo dimenticato da anni. Quindi cominciai a leggere la Bibbia però nemmeno questo testo sacro poteva calmare la mia anima inquieta e rispondere alle numerose domande che c’erano nella mia mente curiosa. Mi chiedevo sempre come fossero creati l’universo e l’uomo. Sapevo che tutta questa creazione era una meravigliosa manifestazione della Suprema Intelligenza Divina però dentro di me sentivo il bisogno di avere una guida in questo cammino spirituale, qualcosa o qualcuno che mi prendesse la mano e mi guidasse in questo mondo buio e sconosciuto. Mi trovavo in uno stato di sospensione spirituale. Non sapevo cosa fare. Finchè in un pomerggio freddo d’inverno mi successe una cosa molto speciale...”

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“Quel giorno tornai molto stanco da casa. Non avevo niente da fare e mi sentivo annoiato. Acccesi la radio solo per passare tempo. Mentre cercavo tra i tanti canali della radio, all’improvviso mi sintonizzai su una emittente straniera che però parlava in lingua russa. Lo speaker leggeva un testo molto interessante sulla vita del profeta Mosè. Con molta curiosità seguii il programma fino alla fine e mi resi conto che si trattava di una emittente radiofonica che trasmetteva programmi sulla fede islamica. Fino a quel momento io non sapevo niente dell’Islam. Però ascoltando di più le trasmissioni di quella radio mi interessai a conoscere di più la fede islamica. Quindi continuai a seguire altri programmi di quella stazione radiofonica e così venni a conoscenza del Corano, il libro sacro dei musulmani. Studiando di più il sacro corano ed altri testi islamici mi accorsi che la fede nell'unicità di Dio, il Creatore dell’Universo, era il principio essenziale della fede islamica. Infatti era la verità più bella e magnifica che avevo mai compreso in vita mia. Era splendido inchinarsi davanti a un Dio Onnipotente ed Onnisciente che aveva creato questo Universo così ordinato e meraviglioso. Un Dio che provvedeva al meglio i bisogni di tutte le sue creature. Infatti io trovai la risposta alle mie numerose domande e dubbi nel sublime Corano.

Questo è un libro per tutti i tempi e tutta l’umanità. Il Corano quasi 1400 anni fa parlava di fenomeni molto particolari, i miracoli scientifici relativi agli elementi naturali, come le montagne, i mari e le nuvole che non potevano essere stati noti secoli fa, se non da parte di Dio l’Onnipotente. Sebbene conteneva molte conoscenze scientifiche, il Corano non era principalmente un testo di scienza; il suo scopo essenziale era di far conoscere il messaggio di Dio. Il Corano trattava di ogni necessità umana e conteneva la cura per tutte le malattie spirituali e psicologiche, dei cuori e delle menti. Dunque, io oggi penso che ogni essere umano debba dare a se stesso l’opportunità di leggere il Corano, questo Libro rivelato da Dio e che contiene la vera guida. Quindi io dopo aver condotto delle ricerche sull’Islam e sul Corano alla fine trovai quella verità perduta che cercavo da tanto tempo e decisi di abbracciare l'Islam e recitai la shahada, la testimonianza di fede.”, conclude il neo-musulmano russo Rosolan Malachonvo.

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