Questo sito e’ chiuso. Ci siamo trasferiti su: Parstoday Italian
Mercoledì, 22 Ottobre 2014 07:19

Islam, la mia scelta(77), la signora Valtrver

Islam, la mia scelta(77), la signora Valtrver
Il termine Islam significa abbandono, sottomissione totale e incondizionata ad Allah (Dio). L'Islam è una religione monoteista, e fu rivelata dall'arcangelo Gabriele, lo spirito fedele, al Profeta Muhammad (as), l’ultimo messaggero divino.  I principi fondamentali di questa fede sono infatti raccolti nel sublime Corano.

Non una parola di quelle che compongono i 114 capitoli, le Sure, è stata cambiata nel corso dei secoli, e di conseguenza il Corano è l'unico, miracoloso testo rivelato all’Inviato di Dio quattordici secoli fa.

Il Corano si presenta quindi come una conferma dei libri rivelati precedentemente e questo va sottolineato, ma prevale su di essi perché è venuto a ristabilire, a riproporre il loro più autentico messaggio. Questo sacro libro infatti è una guida per l'intera umanità e non come testo rivelato ad un'elite, a un popolo, a un paese particolare. Il Corano è un messaggio universale e per questo, studiandolo, ci si accorge innanzitutto che tratta ogni aspetto della vita e dell'attività dell'uomo. Evidentemente il Corano guida l'uomo in senso spirituale, ma enuncia anche principi giuridici, economici, dà direttive sociali e anche politiche. In breve enuncia grandi principi orientativi in ogni campo che, pur essendo stati rivelati in un contesto specifico, sono per loro natura, applicabili ad ogni epoca e in ogni luogo.

Oggi oltre un miliardo di persone di ogni razza, nazionalità e cultura - dalle Filippine del Sud fino alla Nigeria e all’Europa ed America - sono legate da una unica, comune, fede islamica.

Amici in questa puntata vi presenteremo la signora Valtrver, la neo-musulmana austriaca che ci racconterà oggi come ha deciso di abbracciare l’islam restate con noi!

***

 

La signora Valtrver, al contrario di molti bambini della sua epoca non ha vissuto un'infanzia agiata; anzì da bambina  lei ha incontrato la povertà e la miseria e nella sua vita ha affrontato molti alti e i bassi. lei spiegandoci al riguardo racconta:”io ebbi una infanzia molto difficile. E vissi in una situazione economica misera. Anche se la mia famiglia non era religiosa però io da bambina provavo nel mio cuore l’esistenza del Creatore dell’Universo. Dopo aver finito gli studi trovai un lavoro come la segretaria presso una compagnia e man mano la mia situazione economica cambiò in meglio. Pur avendo ormai molti soldi e mettendomi I vesti eleganti e cari, non mi sentivo soddisfatta. La ricchezza non poteva saziare la mia anima assettata. Provavo molto nel mio cuore la mancanza di una tranquilità e pace interiore. Finchè viaggiando fuori dei confini dell’Austria la mia vita cambiò radicalmente.”

***

 

“ Quando per la prima volta mi sveglai in Turchia con un suono molto piacevole, provai qualche strana sensazione piacevole destata nel mio cuore. Mi spiegarono poi che quello era l’adan, il richiamo della preghiera islamica che invitava i fedeli musulmani a fare la salat(preghiera islamica). Nell’adan i musulmani attestavano che non c’era altra divinità se non Allah. E che Muhammad era il Suo Messaggero e Profeta. Quel richiamo sprituale mi colpì tanto. Man mano, viaggiando di più nei paesi musulmani, e conoscendo i loro popoli e la loro cultura islamica mi interssai molto alla fede islamica. Io infatti alla fine avevo trovato quella serenità interirie che da anni cercavo nel mio paese e non la trovavo. Io passavo la maggior parte delle mie vacanze in Tunisia però non nei luoghi turistichi, anzì nei villaggi e piccole città e proprio tra la gente e cercai di mettermi in contatto con la gente comune e di diversi ceti sociali e religioni. Alla fine io dopo una lunga ricerca sull’islam, mi convertii alla fede islamica”, prosegue la neo-musulmana tedesca

Musica

Un giorno lei, dopo la sua conversione, vedendo un film trasmesso dai gruppi comunisti sulla rivoluzione islamica  all’università Salisburgo in Austria, è venuta a conoscenza di un altro volto dell’islam, lei ci spiega:”  quel film fu trasmesso in quel periodo dai comunisti per criticare la rivoluzione iraniana. Però quel documentario mi colpì tanto. Perchè capii che affidandosi al Signore, tutto ciò che a prima vista sembrava impossibile da realizzare, divenne possibili e quindi l’atto di affidamento al Creatore dell’Universo poteva portare grossi cambiamenti nella nosrta vita. Ero molto emozionata. Chiamai subito l’ambasciata dell’Iran a Vienna. E gli chiesi di inviarmi qualche libro su questo grande evento avvenuto in Iran. E loro mi inviarono alcuni libri dell’Imam Khomeini, il leader della rivoluzione iraniana e il martire Motahari uno dei pensatori religiosi dell’Iran. Questi libri preziosi portarono ancora grandi cambiamenti nella mia vita. Da quando sono diventata musulmana cerco di dedicare di più la mia vita agli altri e di diffondere il messaggio umanitario dell’islam.

Dopo la mia conversione perchè portavo l’hija, il velo islamico, ho perso il mio lavoro e il mio alto stipendio. Però dopo un po’ grazie a Dio ho trovato un altro lavoro più adatto a me. Ora io sono molto contenta della mia decisione”

Conclude la neo-musulmana austriaca.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna