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Mercoledì, 24 Settembre 2014 09:44

Islam, la mia scelta(75) Subash chadnr

Oggi l’uomo moderno, spinto dal desiderio di scoprire la verità ultima dell'esistenza, cerca di ottenere quelle conoscenze universali che gli consentono di comprendersi meglio e di raggiungere una serenità e pace interiore ed eterna. Ormai le dottrine come il marxismo e il liberalismo, una volta molto diffuse, non riuscendo a soddisfare questa esigenza umana si sono isolate.

Quindi  oggi l’uomo per trovare la verità della vita si rivolge maggiormente verso le spritualità e le religioni in particolare quella dell’islam.

l'Islam,  infatti è una religione rivelata al grande profeta Muhammad(as), ed è un codice completo di vita per tutti i tempi e per tutta l’ umanità. Questa religione ha un messaggio ed una missione per il mondo intero.

Il suo messaggio è di pace, armonia e tranquillità nella società così che la vita sia una benedizione, pacifica e felice. La missione è quella di stabilire una società basata sulla giustizia sociale, l'uguaglianza, la fratellanza ed il rispetto per i diritti umani così come stabilito dal Sacro Corano. Non vi è costrizione nella religione, ed il suo compito è infatti migliorare la qualità della vita sotto tutti gli aspetti.

Amici in questa puntata vogliamo parlarvi di Subash Chadnr, un neo-musulmano indiano che la sua passione per conoscere l’islam gli ha spinto a viaggiare in Iran. Lui dopo la sua conversione ha scelto il nome “Mohammad Mahdi Hendi”, vi invitiamo ad ascoltare la storia del suo ritorno all’islam. non mancate!

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La religione in India è caratterizzata da un'amplissima diversità di credenze e pratiche cultuali. Subash Chadnr fu nato in un villaggio nel quale oltre ai budisti e gli indù vivevano anche i musulmani e cristiani. Lui racconta così la storia della sua conversione all’islam:” io ero cresciuto in una famiglia che praticava l’induismo. Però mi interessavano sempre i riti e le cerimonie religiose dei musulmani. Quindi cercavo di partecipare sempre a queste cerimonie. Pur non conoscendo bene il Profeta dell’islam ed Ahl-al Bayt(i discendenti del profeta Muhammad) (as) li amavo molto. Quindi per approfondire la mia conoscenza su queste grandi figure del mondo musulmano decisi di chiedere delle domande al riguardo ai sciiti che vivevano nel nostro quartiere. Loro mi parlarono dell’imam Hussein, terzo imam sciita(as), una figura molto straordinaria e speciale.  Fino a quel momento non sapevo che nel mondo musulmano esistesse una figura così valorsa e che si fosse sacrificato per l’amore di Dio e per rivivere l’islam. Quindi, conoscendo la sua vita e il modo in cui combattò per la verità dell’islam rimasi molto stupito. “

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“La vita del nobile imam Hussein mi spinse verso la conoscenza dell’islam e di altri imam degli sciiti. Quindi chiesi a uno dei miei amici musulmani di spiegarmi chi furono realmente gli Ahl al-Bayt. ogni giorno andavo da lui per sentire le sue parole sui discendenti del Profeta dell’islam(as). Conoscendo queste figure divine, mi incuriosì anche di sapere di più sullo stesso islam, la dottrina i quali cercavano di diffondere ed insegnare al popolo. Quindi comprai certi libri sull’islam in urdu. Durante i miei studi conobbi anche un insegnante musulmano che aveva una profonda conoscenza sulla fede islamica. Lui mi disse di leggere prima di tutto il corano, sacro libro dei musulmani ed il Nahj al-balagha, testo che raccoglie i sermoni dell’imam Ali(primo imam sciita) (as). Avendo letto questi testi, non mi potevo conosiderare più un indù. Gli insegnamenti dell’induismo sono basati più sulla superstizione che sulla ragione e l’adorazione degli idoli è una prate essenziale di questa fede. Tutto mentre la dottrina islamica è basata sulla ragione ed è del tutto comprensibile per l’uomo. Uno può sollevare molte domande  su tutti gli aspetti e principi della religione islamica e trovare una risposta ragionevole per esse. L’altro punto apprezzabile dell’islam per secondo me era quello di rispettare i seguaci di altre religioni. Anche se loro non credevano in ciò che noi adoravamo però non ci offendevano mai e questo gesto gentile nei confronti dei non musulmani destava sempre di più la mia passione verso l’islam. Dopo tutte queste ricerche alla fine decisi di abbracciare l’islam. Questa mia scelta per la mia famiglia era inaccettabile. E loro mi chiedevano di ritornare all’induismo però io avevo ormai preso la mia decisione. Quindi alla fine decisi di lasciare il mio villaggio e mi trasferii a Mumbai e continuai i miei studi in una scuola degli sciiti. Io alla fine trovai quella verità perduta nell’islam e sono molto contento della scelta che feci. Io amo l’islam”, conclude il neo-musulmano indiano.

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