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Sabato, 16 Novembre 2013 07:24

Islam, la mia scelta (43): Yusuf Estes

Islam, la mia scelta (43): Yusuf Estes
L’Islam è la religione della pace e dell'amicizia. Il Corano, il testo sacro dei musulmani, consiglia sempre ai fedeli di trattare tutti i non musulmani con gentilezza. Ogni forma di barbarie, atti di violenza non necessari e aggressioni ingiuste sono proibiti nell’Islam. In un altro versetto, Dio ammonisce i musulmani contro tali azioni, affermando che l’ira provata nei confronti dei nemici non dovrebbe indurre a cadere nell’ingiustizia:

“O voi che credete, siate testimoni sinceri davanti ad Allah secondo giustizia. Non vi spinga all'iniquità l'odio per un certo popolo. Siate equi: l'equità è consona alla devozione. Temete Allah. Allah è ben informato su quello che fate” (Corano, V, 8).

In questa puntata  Yusuf Estes, musulmano americano, vi racconterà come ha deciso di convertirsi all’Islam. A tra poco! 

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“Molte persone mi chiedono come mi sia convertito all’Islam, considerando  tutte le cose negative che ogni giorno sentiamo riguardo l'Islam e i Musulmani. Alcune persone sono semplicemente curiose, mentre  altre fanno obiezione alla mia « conversione » all’Islam.

Prima della mia conversione io mi chiamavo Skip ma ora che ho abbracciato l’Islam ho scelto il nome di Yusuf Estes.

Sono nato in una famiglia Cristiana dell’Occidente veramente praticante. La nostra famiglia e i suoi antenati non solo hanno costruito chiese e scuole in questo paese, ma sono stati anche i primi a stabilirsi qui. Mentre ero ancora alle elementari ci siamo stabiliti a Houston, in Texas, nel 1949. Frequentavamo la chiesa regolarmente. Quando ero un ragazzino, ho voluto visitare altre chiese per imparare più cose sugli insegnamenti ed il credo della religione Cristiana.

Però la mia ricerca nella religione non  si è fermata al Cristianesimo. Induismo, Giudaismo, Buddismo, Metafisica, le credenze dei nativi Americani facevano tutte parte dei miei studi. L’unica religione a cui non ho rivolto uno sguardo serio era l’ “Islam”. “

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Yusuf  ci racconta che in quegli anni lui era molto interessato a diversi tipi di musica quindi insieme ai suoi aprì negozi di pianoforte e organi: ”Anche se guadagnavamo milioni di dollari però io non riuscivo  a trovare quella pace  interiore che si ottiene solo attraverso la conoscenza della verità etrovando il vero piano della salvezza. Mi chiedevo “Perchè Dio mi ha creato”,  oppure « Dio cosa vuole che io faccia » o « Chi è Dio esattamente ? » «  Perchè crediamo nel ‘peccato originale’ ? »

Ma se poni a qualcuno queste domande, probabilmente ti  risponderanno che devi crederci senza chiedere, o che è un “mistero” e che non dovresti chiedere – « Abbi solo fede, fratello. »

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“Il Concetto di Trinità crea sempre molte discussioni nella dottrina Cristiana. La parola « Trinità» non c’è nella Bibbia.

Mi chiedevo come « uno » possa diventare « tre » o come lo stesso Dio, che ha il potere di fare ciò che vuole, non può solo perdonare i peccati delle persone, ma può invece diventare un uomo, scendere sulla Terra, essere un umano, e assumersi tutti i peccati  della gente; tenendo a mente il fatto che Lui è ancora Dio dell’intero universo e fa ciò che Lui vuole fare, sia dentro che fuori l’universo, come sappiamo. Comunque nessuno poteva rispondere a queste mie domande. Era l’inizio del 1991 quando mio padre iniziò a fare degli affari con un uomo dell’ Egitto e mi disse che voleva che io lo incontrassi. Qui in Occidente raccontano molte bugie contro Musulmani e Islam, e rappresentano l’Islam come una religione violenta e aggressiva. Per questi motivi io non volevo incontrare quell'egiziano musulmano. Però poi mi venne una idea, “Possiamo far diventare quest’uomo Cristiano”.

Quindi, decisi di incontrarlo, ma a modo mio. Incontrarlo con una Bibbia, una croce ed un cappello con su scritto « Gesù è Dio ! ». Decisi di incontrarlo una domenica dopo  la chiesa in modo da aver già pregato e da essere in una buona  posizione con il Signore“, prosegue il musulmano americano.

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Muhammad,  era una persona molto piacevole e gentile. Tutto ciò non aveva senso. Pensavo  che I musulmani fossero tutti terroristi o bombaroli.  Quando io venni a sapere che lui e in generale tutti i Musulmani credevano nella Bibbia ero rimasto scioccato! Noi discutevamo molto sulla fede. Il mio amico egiziano Muhammad ascoltava ogni parola e non mi interrompeva nemmeno una volta. Lui era una persona molto logica.

 Nel Cristianesimo ci sono diverse versioni della Bibbia. Ad un certo punto mi venne in mente di chiedergli a proposito del Corano, di quante versioni di esso vi fossero nei trascorsi 1400 anni.

Mi disse che c’ era solamente un Corano. E che non è mai stato modificato. Non mi sembrava possibile. Dopo tutto, le lingue originali della Bibbia sono tutte lingue morte da secoli. Quindi, come era possibile che un qualcosa del genere avesse una tale facilità ad essere preservato e recitato da copertina a copertina. Ero davvero molto confuso. Non sapevo cosa fare; io seppi che la verità doveva arrivare, alla fine, ed era ora che io facessi la mia parte. Uscii fuori di casa, misi la mia testa giù sul pavimento dirigendomi verso la direzione verso la quale i musulmani pregano cinque volte al giorno. Guidami! O Dio! Guidami! “

Dopo un po’ sollevai la mia testa e notai qualcosa. No, non vidi uccelli o angeli venir fuori dal cielo, non sentii voci o musica, non vidi nemmeno luci brillanti o flash. Quello che notai fu un cambiamento dentro di me. Ero consapevole adesso più che mai che era giunto il momento  per me di cessare di mentire e di  comportarmi in modo abietto. Era ora che io lavorassi realmente per essere un uomo onesto e retto. In quel momento seppi cosa dovevo fare. Intorno alle 11.00 di quella mattina, mi trovai davanti a due testimoni, ed annunciai la mia shahada (testimonianza)” conclude Yusuf Estes.

 

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